Mercoledì, 11 febbraio 2026 - ore 19.57

Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2025 Il materiale per il NO

Attenzione, quindi. Questa riforma costituzionale non introduce solo la «separazione delle carriere » tra giudici e pm, come si sente dire spesso.

| Scritto da Redazione
Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2025 Il materiale  per  il NO Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2025 Il materiale  per  il NO Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2025 Il materiale  per  il NO Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2025 Il materiale  per  il NO

Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2025 Il materiale del Comitato Nazionale da diffondere per  il NO

SU COSA SI VOTA?

Col referendum del 22-23 marzo 2026 siamo chiamati a confermare o bocciare la cosiddetta «riforma Nordio», cioè la legge di riforma costituzionale della magistratura recante «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» del 30 ottobre 2025.

Questa legge modifica sette articoli della Costituzione e prevede, in sintesi:

a) l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM), uno per la magistratura giudicante (i giudici), uno per la magistratura requirente (i pubblici ministeri, ovvero i sostenitori dell’accusa), al posto del CSM unico per tutti i magistrati;

b) l’estrazione a sorte (anziché l’elezione) dei loro componenti, con modalità diverse per magistrati e componente «politica»;

c) la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari (togliendo il potere disciplinare

Attenzione, quindi. Questa riforma costituzionale non introduce solo la «separazione delle carriere » tra giudici e pm, come si sente dire spesso. 

PERCHÉ DICIAMO NO ALLA RIFORMA

 5 motivi per votare No

Dice il sì risponde il No

Vademecum per il NO

858 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online