Martedì, 27 luglio 2021 - ore 02.25

Rientri degli Aire dal Brasile: Vescovi (Lega) interroga Di Maio

| Scritto da Redazione
Rientri degli Aire dal Brasile: Vescovi (Lega) interroga Di Maio

“Estendere il diritto di ingresso in Italia anche ai cittadini italiani residenti in Brasile iscritti all'AIRE”. È quanto richiede il senatore della Lega Manuel Vescovi in una interrogazione al Ministro degli esteri Luigi Di Maio.

Nella premessa, Vescovi ricorda che “con l'ordinanza del Ministero della salute del 14 maggio 2021, che regola gli spostamenti da e per il Brasile, si è prorogato fino al 30 luglio 2021 il divieto di rientro in Italia per i cittadini italiani iscritti all'AIRE in Brasile; le restrizioni sancite dall'ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 maggio 2021 vengono applicate in modo disomogeneo sui Paesi inseriti nello stesso gruppo di rischio riguardo all'emergenza epidemiologica da COVID-19, tanto che è permesso il rientro dall'India dei cittadini italiani iscritti all'AIRE”.

“Il divieto di ingresso – annota il senatore – restringe a pochissime eccezioni la possibilità di aderire alla campagna vaccinale in Italia, come sancito dall'ordinanza del 24 aprile 2021 del commissario straordinario per l'emergenza COVID-19, generale Figliuolo, che ha garantito la somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 anche ai cittadini italiani iscritti all'AIRE presenti temporaneamente sul territorio nazionale”.

“Gli iscritti all'AIRE residenti in Brasile – ricorda Vescovi – vivono da oltre un anno una dolorosa situazione di allontanamento dai propri familiari in Italia, e denunciano le conseguenze emotive e psicologiche di questa situazione, poiché le restrizioni hanno impedito di raggiungere le rispettive famiglie anche in caso di gravi lutti in decorrenza della pandemia”.

Considerato che “la maggior parte di questi cittadini sono in possesso unicamente di cittadinanza italiana” il senatore chiede al Ministro “quali iniziative intenda intraprendere per estendere il diritto di ingresso in Italia anche ai cittadini italiani residenti in Brasile iscritti all'AIRE (insieme al coniuge o parte di unione civile e ai propri familiari conviventi di primo grado) che intendano raggiungere la propria abitazione o domicilio, l'abitazione o la residenza anagrafica dei parenti di primo e secondo grado”. (aise) 

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