Mercoledì, 17 giugno 2026 - ore 13.39

Salva la sezione del TAR di Brescia|F.Bordo (sel)

Garantita la salvaguardia della presenza territoriale di un servizio pubblico fondamentale, l'accesso alla giustizia.

| Scritto da Redazione
Salva la sezione del TAR di Brescia|F.Bordo (sel)

Questa mattina il tentativo del Governo, nell'ambito dei provvedimenti sul riordino della pubblica amministrazione, di sopprimere tutte le sezioni distaccate dei Tribunali Amministrativi Regionali è stato fermato alla Camera dei deputati grazie ad una efficace battaglia parlamentare, caratterizzata da una serrata discussione e da alcuni emendamenti presentati da Sinistra Ecologia Libertà e da altri gruppi parlamentari. Il Governo è stato costretto ad addivenire ad una mediazione e fare salve almeno le sezioni distaccate dei TAR  presso città sedi di Corte d'Appello. La presenza territoriale della giustizia non può essere ulteriormente compressa, dopo la dolorosa riforma che ha soppresso molte sedi di Tribunale, alla quale ci eravamo duramente opposti per garantire la più ampia accessibilità della giustizia ai cittadini, siamo riusciti, grazie anche alla collaborazione di altri deputati a ridurre i danni dell'ennesima insensata riduzione di presenza della giustizia, giustificata da una necessità di risparmio tutta da verificare e che non tiene conto dei diritti dei cittadini.

On. Franco Bordo. Deputato Sel di Cremona

Ecco il testo dell'emendamento frutto della mediazione:

ART. 18. Sostituire il comma 1 con i seguenti:

«1. Nelle more della rideterminazione dell'assetto organizzativo dei tribunali amministrativi regionali, in assenza di misure di attuazione del piano di cui al comma 1-bis, a decorrere dal 1o luglio 2015 sono soppresse le sezioni staccate di tribunale amministrativo regionale aventi sede in comuni che non sono sedi di corte d'appello, ad eccezione della sezione autonoma della provincia di Bolzano. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, da adottare entro il 31 marzo 2015, sono stabilite le modalità per iltrasferimento del contenzioso pendente presso le sezioni soppresse, nonché delle risorse umane e finanziarie, al tribunale amministrativo della relativa regione. Dal 1o luglio 2015, i ricorsi sono depositati presso la sede centrale del tribunale amministrativo regionale.

1- bis. Entro il 31 dicembre 2014 il Governo, sentito il Consiglio diPresidenza della giustizia amministrativa, presenta al Parlamento una relazione sull'assetto organizzativo dei tribunali amministrativi regionali, che comprende un'analisi dei fabbisogni, dei costi delle sedi e del personale, del carico di lavoro di ciascun tribunale e di ciascuna sezione, nonché del grado di informatizzazione. Alla relazione è allegato un piano di riorganizzazione, che prevede misure di ammodernamento e razionalizzazione della spesa el'eventuale individuazione di sezioni da sopprimere, tenendo conto della collocazione geografica, del carico di lavoro e dell'organizzazione degli uffici giudiziari.».

Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole: «All'articolo» con le seguenti: «A decorrere dal 1 oluglio 2015, all'articolo» e sostituire la lettera a) con la seguente: «a) al terzo comma, le parole: “Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzi,” sono soppresse;».

On. Franco Bordo, Deputato della Repubblica Italiana, per Sinistra Ecologia Libertà

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