Lunedì, 25 ottobre 2021 - ore 18.44

SEA CONDANNATA DALLA CORTE UE: Balotta (ONLIT) CON UE NON SI SCHERZA

Se la Sea e il suo socio il Comune di Milano pensavano che la UE si dimenticasse di loro in realtà hanno sbagliato

| Scritto da Redazione
SEA CONDANNATA DALLA CORTE UE: Balotta (ONLIT)  CON UE NON SI SCHERZA

SEA CONDANNATA DALLA CORTE UE: Balotta (ONLIT)  CON UE NON SI SCHERZA

Se la Sea e il suo socio il Comune di Milano pensavano che la UE si dimenticasse di loro in realtà hanno sbagliato.

La Corte di Giustizia Ue infatti con la prevedibilissima sentenza resa pubblica oggi, ha ricordato che con gli aiuti di Stato non si scherza.

C'è ora il fondato rischio che la capogruppo Sea debba restituire l'aiuto ottenuto con gli interessi, oltre 400 milioni di euro in totale. Oltretutto  alcuni handler hanno chiesto il risarcimento dei danni per distorsione della concorrenza, quantificati in circa 100 milioni di euro.

Infine non si sa cosa è stato scritto sul contratto di cessione delle azioni dal Comune di Milano ad F2i. Il Comune potrebbe essere così chiamato anche a rispondere dei danni cagionati ad F2i (fondo d’investimenti).

Infine questa decisione arriva nel momento peggiore per la Sea che sta fronteggiando un crollo del traffico e dei ricavi con costi fissi non comprimibili (ammortamenti, manutenzione ecc.) che porteranno a perdite di centinaia di milioni (misteriosamente secretate fino ad ora).

Nel giro di un anno  Sea non è quindi più la gallina dalle uova d'oro del comune di Milano.

Ora gli azionisti (Comune di Milano e F2i) devono urgentemente sedersi ad un tavolo e riprogettare, senza tentennamenti e secondo logiche di mercato, la mission e la strategia aeroportuale. A cominciare da un ricambio manageriale a tutti i livelli e remunerato per le loro capacità e competenze, cancellando i superstipendi degli ultimi decenni. Gli anni di strapagati manager di Confindustria (coevi alle scellerate ricapitalizzazioni), da Alitalia e da gestori aeroportuali sono definitivamente chiusi.

Tempo non ce n'è: il Sindaco di Milano deve agire subito prima di essere costretto a ricapitalizzare la Sea (operazione impossibile con le casse svuotate dalla pandemia).

Dario Balotta, presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti

O.N.L.I.T. – V.LE CALDARA 9 20122 MILANO C/O STUDIO ASSOCIATO MELE

All. 1

Lancio ANSA ++ Sea: Corte Ue respinge ricorso Milano contro recupero aiuti +10 Dicembre , 10:01 (ANSA) - BRUXELLES, 10 DIC - La Corte di giustizia Ue ha respinto definitivamente il ricorso del Comune di Milano contro la decisione della Commissione che aveva ordinato il recupero di aiuti di Stato per 360 milioni di euro erogati a favore della Sea  Handling.Lo ha reso noto la stessa Corte. (ANSA).TI

Sea: Corte Ue respinge ricorso Milano contro recupero aiuti(2)10 Dicembre , 10:21 (ANSA) - BRUXELLES, 10 DIC - La Corte ha ricordato che Sea Handling SpA esercitava attività di assistenza a terra presso gli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, come società interamente controllata da Sea Spa, il cui capitale sociale, fino al dicembre 2011, era quasi interamente detenuto da soggetti di diritto pubblico, tra cui il Comune di Milano. Dal 2002 al 2010, la società controllante Sea ha effettuato degli aumenti di capitale a favore della Sea Handling per un importo totale di 360 milioni di euro. Con decisione del 19 dicembre 2012, la Commissione ha ritenuto che queste operazioni costituissero degli aiuti di Stato incompatibili con il mercato interno e ne ha disposto il recupero. Il 13 dicembre 2018 il Tribunale Ue aveva già respinto tutti i motivi del ricorso presentati dal Comune di Milano contra la decisione di Bruxelles. e a quel punto lo stesso Comune aveva deciso di impugnare la sentenza davanti alla Corte di giustizia. Con la decisione odierna la Corte ha respinto definitivamente l'impugnazione. Secondo i giudici europei, il fatto che il Comune di Milano fosse azionista di maggioranza della Sea e che esercitasse su di essa un controllo costante erano sufficienti per identificare tale società come "impresa pubblica" e per qualificare gli apporti di capitale da essa concessi alla Sea Handling come risorse pubbliche e quindi aiuti di Stato. (ANSA). TI

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