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Sfido Berlusconi a sostenere in tv il nucleare

| Scritto da Redazione
Sfido Berlusconi a sostenere in tv il nucleare

De Pierro, dopo Fukushima sfido Berlusconi a sostenere in tv il nucleare*
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “No a questo Governo che calpesta la
sicurezza e la salute dei cittadini, salvo poi lanciare demagogici proclami
per rastrellare consensi”

Roma, 16 marzo 2011 – “È tanto che ci battiamo contro il ritorno al
nucleare, già condannato a morte dal voto referendario degli italiani, in
considerazione del fatto che l’attuale esecutivo ci ha abituati al non
rispetto del nostro popolo e dalla nostra carta costituzionale legiferando
spesso e volentieri contro gli interessi della massa, a favore dei benefici
di pochi o più spesso di uno solo. È chiaro che quanto sostenuto in maniera
ossessiva dai nostri rappresentanti del Governo, non è stato elaborato
certamente a favore dei cittadini ma soltanto per meri interessi lobbistici.
Era stato preso come esempio addirittura il Giappone per sostenere la
sicurezza delle centrali nucleari. Ma dopo quanto successo a Fukushima, i
nostri governanti sono stati seccamente smentiti”. Le parole riescono a
riportare solo in parte l’impeto espresso dal presidente dell’Italia dei
Diritti, Antonello De Pierro, scorrendo le immagini disastrose provenienti
dall’arcipelago nipponico, e del disastro atomico ancora in corso.

“Ci aspettavamo certamente una presa di coscienza più razionale e
responsabile – chiosa De Pierro – invece, davanti ad un disastro di
proporzioni così elevate, non ci risulta che sia stata innestata la
retromarcia su questa linea, segnata da una profonda incoscienza
istituzionale. Ci sembra oramai chiaro che a questa maggioranza non
interessa la tutela della popolazione, e ci auguriamo che ciò venga recepito
anche da chi in questi anni si è fatto addormentare la coscienza critica dai
bombardamenti mediatici delle televisioni berlusconiane, attuati per mezzo
di micidiali messaggi di immagini che purtroppo anestetizzano la capacità di
critica a beneficio di un’azione diretta sull’inconscio, impossibile da
contrastare”.

De Pierro entra nel merito della battaglia e sostiene la sua controffensiva:
“Presto ci sarà il referendum e saremo impegnati in prima linea per dire no
al nucleare, no a questo Governo che calpesta la sicurezza e la salute dei
cittadini, salvo poi lanciare demagogici proclami per rastrellare consensi.
Chiediamo a gran voce a Berlusconi, se è veramente convinto della non
pericolosità delle centrali, di avere il coraggio di presentarsi in
televisione a raccontare questa sua verità che noi da sempre interpretiamo
come una bella favoletta, atta a coprire, con una coltre di menzogne, le
lobbie affaristiche che ruotano intorno al sistema atomico, e che rifiutano
a priori l’enorme potenzialità fornita dalle energie rinnovabili.

“È il momento di svegliarsi – conclude inesorabilmente De Pierro – e di fare
tesoro dell’insegnamento che ci sta giungendo in maniera martellante dal
Giappone, da noi considerato tecnologicamente più preparato migliaia di
volte rispetto all’Italia. Non vogliamo neanche immaginare le conseguenze
catastrofiche che sarebbero scaturite se qualcosa di simile fosse accaduto
sul nostro territorio nazionale. È il momento di svegliarsi e di far fronte
comune contro il pericolo che la maggioranza sta posizionando sulle nostre
teste. Per questo motivo lancio un appello anche  agli ambientalisti
integralisti, quali i verdi, di abbandonare il campo del no ad ogni costo, e
di imparare a riflettere razionalmente per poter definitivamente scongiurare
la minaccia del nucleare in Italia”.


Ufficio Stampa Italia dei Diritti
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Capo Ufficio Stampa
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