Martedì, 19 ottobre 2021 - ore 08.19

Sostenibilità, digitalizzazione e tutela del consumatore all’evento europeo della Gioventù

Sostenibilità, digitalizzazione e tutela del consumatore all’evento europeo della Gioventù

| Scritto da Redazione
Sostenibilità, digitalizzazione e tutela del consumatore all’evento europeo della Gioventù

Migliaia di giovani provenienti da diversi paesi si riuniranno a Strasburgo domani e dopodomani, 8 e 9 ottobre, in occasione dell’Evento europeo della Gioventù (EYE2021), in cui si discuterà di temi quali la sostenibilità e la digitalizzazione. In entrambi gli ambiti, la normativa europea offre grandi tutele per i consumatori per il quale il Centro europeo Consumatori Italia rappresenta un importante riferimento, aiutando i giovani (e non solo), a trovare risposte ai loro dubbi più comuni, come “cosa fare se il mio treno viene cancellato?” o “posso esercitare il recesso per un software”?

I giovani sono sempre più sensibili al tema della sostenibilità; basti pensare al movimento Fridays for Future, al flight shame e a come il loro comportamento stia cambiando nel tempo. Cresce infatti il numero di giovani che preferiscono il treno all’automobile per i propri spostamenti o che, pur non potendo fare a meno di viaggiare in aereo, sono ben consapevoli del loro impatto ambientale.

La normativa europea offre determinate tutele anche ai passeggeri che scelgono il trasporto ferroviario o in autobus; la rete dei Centri europei dei Consumatori rappresenta un importante riferimento per i giovani, promuovendo i servizi di trasporto sostenibili e iniziative e campagne a tutela dell’ambiente.

Tutela del consumatore digitale: streaming, gaming, influencer&oltre

La “generazione Netflix” ha ormai accesso a film, serie TV ed eventi sportivi 24 ore su 24; i servizi di streaming sono oggi disponibili non solo a pagamento, ma anche gratuitamente, diversamente dal passato in cui sulla legalità dello streaming gratis permanevano molti dubbi. La Corte di giustizia dell’Unione europea è intervenuta sulla questione, stabilendo che chi trasmette gratis determinati contenuti, consapevole che gli stessi possono essere trasmessi solo a pagamento, è penalmente perseguibile.

Per quanto riguarda i gamers, il Centro europeo Consumatori Italia ricorda che, sebbene per gli acquisti online sia esercitabile il diritto di recesso entro 14 giorni, per i giochi e software vigono alcune eccezioni. Se infatti normalmente è possibile cambiare idea, restituire un prodotto e riavere i soldi indietro, con giochi e simili, non appena si accede al contenuto online, il diritto di recesso decade.

La normativa europea a tutela dei consumatori inoltre si applica anche all’influencer marketing; i principi di trasparenza e chiarezza nell’informazione obbligano infatti i blogger, Tiktoker e simili a dichiarare se i loro contenuti sui social media rappresentano pubblicità o sono frutto di partnership commerciali. (aise) 

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