Domenica, 17 novembre 2019 - ore 20.55

Sugli sviluppi dell'autostrada Cremona-Mantova

Una puntualizzazione del coordinatore della Comunità Socialista Cremonese, Tommaso Anastasio

| Scritto da Redazione
Sugli sviluppi dell'autostrada Cremona-Mantova

L’edizione di ieri del quotidiano La Provincia ha fornito un’ampia informazione sulla progressione registrata dalla questione della Autostrada Cremona-Mantova.

Quel “via libera” che ne fa da incipit, anche se può peccare di eccessivo ottimismo, fotografa senza ombra di dubbio il disincagliamento di una questione territoriale, di cui l’episodio interlocutorio del tavolo milanese di agosto aveva fornito una sensazione terrificante circa la capacità di coesione del ceto politico-istituzionale di fronte alle scelte strategiche.

Non siamo di fronte ad atti tangibili e definitivi. Ma indubbiamente l’incontro romano tra la più alta rappresentanza istituzionale locale ed il titolare del Ministero competente pone in una prospettiva più nitida la questione.

Del che la Comunità Socialista di Cremona, che coordino, ha motivo di compiacersi e di aggiungere ad una tendenza edificante che si sta coagulando.

Ovviamente, siamo alle prime battute di un indirizzo favorevole all’opera che richiederà ulteriori approfondimenti. La cosa, si ripete, evidenzia il recupero di uno spirito condiviso, che costituisce la cifra dell’impegno dei corpi intermedi e delle istituzioni. Nella consapevolezza che l’intero territorio dell’asta padana non uscirà dalla marginalità rispetto alle dinamiche di riequilibrio e di sviluppo se non si affiderà a progetti infrastrutturali capaci di invertire la tendenza al declino.

Quanto detto non esime dal rigoroso approfondimento di un oculato impiego di ingenti risorse e di un costante controllo della tutela dell’equilibrio ambientale.

Ciò premesso, i socialisti cremonesi (intesi come aggregato associativo che ha titolo esclusivo per esprimere le posizioni dedotte dalla testimonianza di coloro che vi si richiamano espressamente in regime di adesione esclusiva ed in esclusione di doppie vesti) ribadiscono il pieno convincimento favorevole all’infrastruttura viaria finalizzata all’asse Ovest-Est. Soprattutto se correlata allo sforzo preannunciato dal Ministero di sviluppo delle altre modalità viarie e trasportistiche. In particolare, la Comunità Socialista di Cremona sollecita a rafforzare tale asse anche nell’ottica di potenziamento del segmento diretto ad Ovest, vale a dire verso Crema e l’area metropolitana. Sull’argomento preannuncio l’intenzione di organizzare un’occasione di approfondimento con le altre forze politiche e coi maggiori rappresentanti istituzionali locali in un’ottica assolutamente trasversale e di condivisione istituzionale.

Senza nulla togliere al valore di posizioni eventualmente dissonanti, i socialisti ritengono che, a questo punto, i partiti abbiano il dovere di esprimere chiaramente le posizioni. Senza nulla concedere ai tatticismi ed all’impulso di nascondersi dietro il dito del richiamo a generiche culture politiche.

Da troppi anni ormai sul tema assistiamo ad una surreale sequela di dichiarazioni a puro titolo personale da parte di tutti gli esponenti politici del territorio con l’unico effetto di produrre immobilismo, ovvero, l’ultima cosa di cui ha bisogno un territorio in costante declino!

I partiti, specie il PD che sulla materia si è sin qui rimarcato per posizioni divergenti o reticenti, dimostrino di essere in grado di verificare la rispondenza dei loro programmi alla testimonianza degli eletti sotto le loro insegne.

 

Per la Comunità Socialista di Cremona

Tommaso Anastasio

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