Mercoledì, 19 gennaio 2022 - ore 11.32

Teatro Comunale di Casalmaggiore INFERNO di Mauro Ottolini & Sousaphonix

Stagione 2021-2022 Sabato 18 dicembre 2021, ore 21.00 Fuori Abbonamento Riduzioni per il pubblico abbonato

| Scritto da Redazione
Teatro Comunale di Casalmaggiore INFERNO di Mauro Ottolini & Sousaphonix Teatro Comunale di Casalmaggiore INFERNO di Mauro Ottolini & Sousaphonix Teatro Comunale di Casalmaggiore INFERNO di Mauro Ottolini & Sousaphonix

Teatro Comunale di Casalmaggiore INFERNO di Mauro Ottolini & Sousaphonix

Stagione 2021-2022 Sabato 18 dicembre 2021, ore 21.00 Fuori Abbonamento Riduzioni per il pubblico abbonato

 Mauro Ottolini & Sousaphonix

INFERNO

Un progetto ideato da Mauro Ottolini Alessandro Anderloni

Mauro Ottolini conduction, trombone, flauto, conchiglia, ciaramella…

Alessandro Anderloni voce narrante i versi di Dante

Vincenzo Vasi voce, theremin, giocattoli, elettronica...

Paolo Malacarne tromba

Guido Bombardieri sax, clarinetto

Corrado Terzi sax baritono, sax tenore

Enrico Terragnoli chitarra, banjo, podofono

Danilo Gallo basso

Gaetano Alfonsi batteria, elettronica

Paolo Lovat fonico

 Una produzione

Sousaphonix, Film Festival della Lessinia, Àissa Màissa

 CASALMAGGIORE – Arriva al Teatro Comunale di Casalmaggiore sabato 18 dicembre, alle ore 21, lo straordinario progetto dedicato a Dante Alighieri nell'anniversario dei 700 anni dalla morte: “Inferno” di Mauro Ottolini e l’Orchestra Sousaphonix, in collaborazione con il Film Festival della Lessinia, appuntamento fuori abbonamento (con riduzione sul biglietto d'ingresso per il pubblico abbonato) della Stagione 2021-2022 diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore, con il sostegno della Regione Lombardia.

 Non estraneo alle sonorizzazioni di capolavori del cinema, come il suo memorabile Seven Chances di Buster Keaton, Mauro Ottolini affronta ora la sfida di far “suonare” Dante, con la sonorizzazione dal vivo di un capolavoro del cinema italiano realizzato dal regista Francesco Bertolini, “Inferno” del 1911, nella copia restaurata dalla Cineteca di Bologna.

La sua è una colonna sonora di matrice rock, una musica visionaria dai connotati pulp, che si sposa con l'eccentricità di effetti speciali ante litteram, avveniristici per l’epoca in cui il film fu realizzato. Accanto alle inconfondibili sonorità di Ottolini, vi sono tracce del blues di Skip James e Charles Mingus in un amalgama di drammaticità, grottesco e ironia, senza il rischio di canzonare il capolavoro di Dante ma nemmeno tentando l'impossibile impresa di parafrasarlo.

Il film di Francesco Bertolini segnò una rivoluzione nella storia del cinema, un'impresa produttiva senza precedenti, una sfida da cui nacque un'opera ancora oggi indefinibile. Nessuno, prima o dopo Bertolini, ha osato confrontarsi con la trasposizione cinematografica dell’intera prima cantica della “Divina Commedia” di Dante. Tra fumanti ghiaioni scoscesi, lande desolate bucate da spettrali sepolcri, antri illuminati da lampi improvvisi, orridi, spelonche e fiumi di pece, si muovono Dante e Virgilio incontrando dannati, diavoli, centauri e giganti.

L'opera cinematografica è una pietra miliare del genere in costume per il quale si distinsero i produttori italiani negli anni Dieci ed è il primo film al mondo di così elevato valore letterario e artistico, nonché il primo lungometraggio dove vengono utilizzati in maniera così audace effetti speciali cinematografi e teatrali.

 Con Mauro Ottolini e la sua Sousaphonix, sul palcoscenico, a dare voce alle terzine dell'Inferno, c’è l’attore Alessandro Anderloni che del progetto è anche l'ideatore e il drammaturgo e che ha curato l'allestimento forte di una pluridecennale esperienza di messa in scena della Divina Commedia in forma teatrale, musicale e coreutica. Eseguito in anteprima mondiale il 19 agosto 2016 sul palcoscenico del Film Festival della Lessinia, Inferno ha poi debuttato nel gennaio 2021 in apertura dell'anno in cui ricorrono i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri (1321 - 2021) per proseguire una tournée nei festival e nei teatri.

  Mauro Ottolini fonda l'Orchestra Sousaphonix nel 2008 con la complicità dell'amico e allora Manager Mario Guidi. I Sousaphonix da allora sono diventati un punto di riferimento del jazz italiano. Votati più volte dalla critica nazionale come "Miglior Gruppo Italiano", nel 2014 grazie al disco "Bix Factor", prodotto da Auditorium Parco della Musica, i Sousaphonix confermano la loro originalità e vengono votati dalla critica nazionale come miglior gruppo e miglior disco, mentre Mauro Ottolini viene eletto dal Top Jazz migliore musicista italiano. Nata come laboratorio di ricerca e sperimentazione, all'interno della band gravitano i più apprezzati e originali musicisti del Jazz italiano, capaci di dar vita ad una musica che attinge a più fonti e che riesce a miscelare le diverse ispirazioni con gusto, qualità e arrangiamenti spettacolari. La grande novità è il suono della band, personale e ricco di colori, grazie all'uso di strumenti come conchiglie, giocattoli, fiati di ogni tipo: theremin, podofono, strumentazioni vintage, megafoni e sousaphoni. Una specie di Orchestra di Spike Jones dei giorni nostri. La componente più strettamente jazzistica si amalgama alla perfezione con afflati bandistici e popolari, ed i solisti colorano con splendide performances i diversi pezzi. Un risultato complessivo così solido e spettacolare che premia un gruppo che fonda la propria modernità basata sulla perfetta conoscenza della tradizione, che passa dal funk aggressivo, intelligente e divertito, alle ambientazioni deliziosamente retrò. Nel passare degli anni, i Sousaphonix hanno realizzato 6 dischi e 4 cartoon, oltre alla colonna sonora del Film "Seven Chances" di Buster Keaton. Molti sono i musicisti che hanno collaborato con i Sousaphonix in occasione di concerti e incisioni, tra i quali Enrico Rava, Antonello Salis, Paolo Fresu, Joe Bowie, Don Moye, Gavino Murgia, Giovanni Falzone, Dan Kinzelman, Daniele D'Agaro, Simone Padovani. Tra i vari Festival che li hanno visti protagonisti Umbria Jazz, Festival di Bangkok, Umbria Jazz in Cina, Cagliari Jazz Expo, Berchidda Jazz, Roma Jazz Festival, Verona Teatro Romano, Torino Jazz Festival Auditorium Rai, Ravello, Aosta "Le strade del cinema", Piacenza Jazz, Crossroad, Saalfelden, Metastasio Jazz, Clusone, JazzMI (triennale di Milano), Auditorium Parco della Musica di Roma, Pescara Jazz Festival e molti altri.

Informazioni e prenotazioni Tel. 0375 284496 - csc@comune.casalmaggiore.cr.it

Biglietti Intero € 20,00 Ridotti, Loggione e Abbonati € 15,00 / Studenti € 5,00

Ingresso ridotto a 15,00 euro per gli Abbonati alla Stagione 2021-2022 del Teatro Comunale.

Durata 70 minuti

Acquisto biglietti tramite Internet fino a 24 ore prima di ogni spettacolo viene messo a disposizione del pubblico un quantitativo di biglietti per l’acquisto sul sito www.vivaticket.it.

Accesso con Super Green Pass e obbligo di mascherina durante tutto lo spettacolo.

 Teatro Comunale di Casalmaggiore| Via Cairoli 57 - Casalmaggiore Tel. 0375 200434| teatro@comune.casalmaggiore.cr.it - www.teatrocasalmaggiore.it

FB www.facebook.com/TeatroComunaleCasalmaggiore/ - Ig @teatrocasalmaggiore

Ufficio Stampa Raffaella Ilari, Mob. (+ 39) 333. 4301603, e-mail raffaella.ilari@gmail.com

 

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