Domenica, 25 agosto 2019 - ore 09.52

(Video) Pianeta Migranti. Plastica che uccide.

Un post FB del diplomatico italiano Granmenos Mastrojeni ci aiuta a capire cosa succede in paesi tipo il Mali da cui provengono quei migranti che noi cataloghiamo come economici e che vorremmo respingere.

| Scritto da Redazione
(Video) Pianeta Migranti. Plastica che uccide. (Video) Pianeta Migranti. Plastica che uccide. (Video) Pianeta Migranti. Plastica che uccide.

(Video) Pianeta Migranti. Plastica che uccide.

Un post FB del diplomatico italiano Granmenos Mastrojeni ci aiuta a capire cosa succede in paesi tipo il Mali da cui provengono quei migranti che noi cataloghiamo come economici e che vorremmo respingere.

Grammenos Mastrojeni dai primi anni Novanta ha intrapreso e una serie di ricerche sul legame fra tutela dell’ambiente, coesione umana, pace e sicurezza. Ha insegnato Soluzione dei conflitti in diversi atenei, in Italia e all’estero e, nel 2009, la Ottawa University in Canada gli ha affidato il primo insegnamento attivato da un’università sulla questione Ambiente, risorse e geostrategia, materia che continua a insegnare. Collabora con il Climate Reality Project, iniziativa rivolta a diffondere la consapevolezza dei rischi legati al cambiamento climatico lanciata dal premio Nobel Al Gore.

“Cari amici,

Sono in Mali per una riunione sul microcredito ma delle ONG mi hanno portato a vedere l'inferno umano, perché mi occupo di ambiente.

Le foto sono di un assembramento di 500 fuggitivi (200 sono bambini) di etnia Peuls dalla regione di Movti - Mali centrale - abbandonata a causa di scontri inter-etnici, inter-religiosi (inter varie porcherie di secondi fini economici mai detti ad alta voce) dopo sevizie, stupri, massacri.

Hanno trovato posto in una discarica alla periferia di Bamako e sono allevatori, con bestie al seguito. Vivono fra la spazzatura e la plastica che brucia: due bambini morti e uno in gravi condizioni solo nell'ultimo mese: le foto non raccontano il puzzo, le malattie cutanee, il peso di un’aria che mi ha fatto stare male a respirarla poche ore mentre loro la respirano costantemente; le foto non mostrano gli occhi dei vitelli che spostano con gli zoccoli cataste di plastica che alla fine mangiano per poi passarla aloro nella catena alimentare.

Non ho mai fatto collette su facebook ma in teoria ho quasi 5000 "amici": ne lancerò una non appena sistemata la parte fiscale e amministrativa. Bastano 3000 euro per finanziare la dotazione di pale e rastrelli per consentire a questa gente di spostare rifiuti e plastiche in fiamme un po' più lontano, costruire un recinto per tenere le bestie a brucare su una sia pur povera terra.”

Ecco un IBAN cui fare bonifici DEDUCIBILI, intestato alla ONG BAMBINI NEL DESERTO.

ISTRUZIONI PRATICHE

- BONIFICO BANCARIO all'IBAN IT 24G 01030 1290000000 1500048.

- Una sola raccomandazione! Indicate come CAUSALE: PLASTICA CHE UCCIDE BAMAKO.

- sono garantite le detrazioni fiscali previste per le Erogazioni Liberali alle ONLUS. Fa fede, a fine delle detrazioni, il cedolino bancario in cui si identifica che dal conto corrente X sono stati inviati fondi al conto corrente di una ONLUS.

 

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