Domenica, 16 giugno 2019 - ore 13.28

AISE Europhonica Durante i funerali di Antonio Megalizzi trasmetterà il suo lavoro radiofonico

Attraverso i mille microfoni delle radio universitarie e, soprattutto, il ricordo di chi lo ha conosciuto e la passione di chi a lui si ispirerà, la voce di Antonio non smetterà mai di andare in onda

| Scritto da Redazione
AISE Europhonica  Durante i funerali di Antonio Megalizzi trasmetterà il suo lavoro radiofonico

AISE Europhonica  Durante i funerali di Antonio Megalizzi trasmetterà il suo lavoro radiofonico

Attraverso i mille microfoni delle radio universitarie e, soprattutto, il ricordo di chi lo ha conosciuto e la passione di chi a lui si ispirerà, la voce di Antonio non smetterà mai di andare in onda

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Ieri, dopo l’accoglienza del presidente Mattarella, che ha atteso l’arrivo della bara di Antonio Megalizzi all’aeroporto di Ciampino, è maturata l’idea di una maratona radiofonica per ricordare l’attività cui il giovane giornalista ucciso a Strasburgo era dedito. L’iniziativa, promossa da Unica Radio insieme ad altre radio universitarie, facenti parte del Network di Raduni (Associazione degli operatori radiofonici universitari), si terrà dalla mezzanotte del 20 dicembre, fino alla mezzanotte del 21.

E proprio il 20 dicembre si terrà alle 14, presso il Duomo di Trento, il funerale del giovane, mentre quello del suo collega Bartek, morto pochi giorni dopo, verrà sostituito da una cerimonia laica a gennaio, per permettere ai numerosi amici di arrivare a Strasburgo. Per il 21 dicembre, invece, gli studenti di Trento, colleghi di Antonio, hanno organizzato una fiaccolata in sua memoria, con partenza alle 19 dal Dipartimento di Lettere di UniTn.

Durante la maratona, verrà trasmesso tutto il lavoro di Megalizzi svolto per Europhonica, l’emittente per cui lavorava.

“Abbiamo preferito il silenzio in questi giorni difficili rispetto alle parole. Chi, come voi, conosce bene la radio sa che le parole non sono le uniche cose importanti. Il silenzio, le pause sono forse anche più importanti, perché colpiscono il lato più naturale della nostra percezione”. Dicono da Unica Radio.

“Per noi”, continua il messaggio, “Antonio e Bartek meritano questo silenzio. Non un silenzio infinito, ma una pausa. Pausa che verrà interrotta nel momento in cui potremo onorare adeguatamente i nostri amici. In quel momento il silenzio verrà spezzato da una voce che ci dirà che la morte di Anto e Bart non sono state vane. Parleremo di Antonio quando sarà realizzato quello che Antonio amava. Quello che noi tutti stavamo costruendo insieme. Il network internazionale delle radio continua la sua azione senza dimenticare ma, anzi, facendosi garante primo. Attraverso i mille microfoni delle radio universitarie e, soprattutto, il ricordo di chi lo ha conosciuto e la passione di chi a lui si ispirerà, la voce di Antonio non smetterà mai di andare in onda”.

Si tratta di un’iniziativa “naturale”, pensando al mondo della radio. Ma anche un’iniziativa intima.

In questi giorni il Direttivo dell’Associazione è stato costantemente in contatto con la famiglia di Antonio assicurandosi di fornirgli tutto il supporto di cui avevano bisogno e provvedendo a preparare una composizione floreale per la cerimonia di giovedì a nome dell’Associazione e di tutti i suoi Soci ed Affiliati. Stessa identica cosa verrà fatto per l’amico Bartek. L’associazione, inoltre, sta considerando le migliori iniziative per commemorare insieme a tutti i soci gli amici scomparsi anche in occasione del prossimo evento nazionale, il FRU – Festival delle Radio Universitarie

 

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