Omaggio a Cremona torna anche quest’anno con tre concerti. Ai tradizionali corsi tenuti dai maestri Accardo, Giuranna, Meneses e Petracchi si è affiancato il corso per Quartetto e Trio d’archi affidato al Quartetto di Cremona, formato dai violinisti Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, dal violista Simone Gramaglia e dal violoncellista Giovanni Scaglione, diplomati a loro volta all’Accademia Stauffer. L’ingresso ai concerti è a inviti; l’assegnazione posti per i concerti del 24 e 25 maggio sarà effettuata, in base alla disponibilità, presso la biglietteria del teatro dal 17 maggio nei consueti orari di apertura (10:30-13:30 e 16:30-19:30).
Martedì 24 maggio, alle ore 21:00, in programma, di Johannes Brahms, il Quartetto n. 1 per pianoforte ed archi in sol minore, op. 25, con Marta Kowalczyk, violino, Bruno Giuranna, viola, Erica Piccotti, violoncello, Clara Dutto, pianoforte; di Pëtr Il’iÄÂ ÄÂajkovskij, il Sestetto per archi in Re minore, op. 70 “Souvenir de Florence”, con Salvatore Accardo, violino, Anastasiya Petryshak, violino, Matteo Rocchi, viola, Laura Hernández García, viola, Ileana Stefania Waldenmayer, violoncello, ed Enrico Graziani, violoncello.
Mercoledì 25 maggio, sempre alle 21:00, sono in programma, di Gioacchino Rossini, il Duetto per violoncello e contrabbasso in re maggiore, con Francesco Stefanelli, violoncello, e Francesco Musso, contrabbasso; di Felix Mendelssohn Bartholdy, il Sestetto in re maggiore, op. 110 per pianoforte, violino, due viole, violoncello e contrabbasso, con Vincenzo Meriani, violino, Benedetta Bucci, viola, Daniele Valabrega, viola, Gianluca Montaruli, violoncello, Franco Petracchi, contrabbasso, e Yevheniya Lysohor, pianoforte; e infine, ancora di Johannes Brahms, il Sestetto n. 1 in si bemolle maggiore per archi, op. 18, con Edoardo Zosi, violino, Liù Silvia Pelliciari, violino, Francesco Venga, viola, Martina Santarone, viola, Antonio Meneses, violoncello, e Francesco Stefanelli, violoncello.



