Il Coordinamento Donne e SPI CGIL Lombardia "Denuncialo! Facile a dirsi..."
un incontro organizzato in vista della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.
L'appuntamento è per venerdì 15 novembre alle 9:30 presso la Sala Buozzi della CGIL di Milano in Corso di Porta Vittoria, 43
Intervengono Daniele Gazzoli, Segretario Generale SPI CGIL Lombardia, Erica Ardenti, Responsabile Coordinamento Donne SPI CGIL Lombardia, Giulia Papandrea, Responsabile Comunicazione UDU Pavia, Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano, Silvia Terrana, Nucleo Tutela Donne e Minori della Polizia Locale di Milano, Luciana Ceriani, psicologa della Rete CAV di Saronno, Tania Scacchetti, Segretaria Generale SPI CGIL Nazionale.
Denuncialo! Facile a dirsi… è il titolo, ma anche lo slogan, scelto per il convegno che il Coordinamento donne e lo Spi Cgil Lombardia hanno organizzato per il 15 novembre che farà da apripista di tutte le iniziative che si terranno nei vari territori della Lombardia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
La paura di non essere creduta, lo stigma sociale, la vergogna, il non voler creare problemi in famiglia sono alcune delle ragioni per cui le donne over65 non denunciano le violenze che subiscono (lo fa solo 1 su 3), siano esse di carattere fisico, sessuale che psicologico ed economico.
La difficoltà del denunciare le accumuna alle più giovani come dimostrano i dati dell’inchiesta promossa da Udu all’interno delle università italiane, che sarà presentata da Giulia Papandrea, responsabile della comunicazione proprio per l’Udu.
Una scelta che testimonia la volontà dello Spi di trovare un dialogo e anche un filo comune che lega generazioni che si vorrebbero agli antipodi.
Importanti contributi verranno offerti dai relatori presenti. Le riflessioni finali saranno di Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi nazionale.
Le donne, pensionate o giovani che siano, spesso non si sentono sufficientemente tutelate da chi dovrebbe farlo, se non addirittura messe sotto processo. Pregiudizi, stereotipi, linguaggi legati a modelli patriarcali della società e del rapporto pesano ancora oggi in maniera determinante.
La rivoluzione culturale, sociale che abbiamo spesso invocato è, dunque, ancora lontana, per questo il nostro impegno è e deve essere ogni giorno sempre più forte.
Elena Peracchi
Responsabile Relazioni con la Stampa



