Giovedì, 20 gennaio 2022 - ore 20.55

Archivio di Stato La Carità a Cremona nel tardo Medioevo Documento 4

Il registro contiene la contabilità relativa all’amministrazione del podere di Soresina che Pietro da Bozzolo aveva lasciato nel 1414 per metà in eredità al Consorzio della Donna e per metà al Consorzio di Sant’Omobono

| Scritto da Redazione
Archivio di Stato La Carità a Cremona nel tardo Medioevo  Documento 4

Archivio di Stato La Carità a Cremona nel tardo Medioevo  Documento 4

Liber rationum, 1450-1483

Il registro contiene la contabilità relativa all’amministrazione del podere di Soresina che Pietro da Bozzolo aveva lasciato nel 1414 per metà in eredità al Consorzio della Donna e per metà al Consorzio di Sant’Omobono è completato dall’inventario, datato 21 gennaio 1485, dei beni mobili posseduti dal Consorzio, conservati  e presso la sede del Consorzio stesso.

Registro cartaceo, legatura originale membranacea, cc. 160 e cc. 2 di guardia. Sul piatto anteriore della legatura un disegno a inchiostro e tempera raffigura sant’Omobono che accoglie i fedeli sotto il manto, sotto il disegno compare il titolo originale del registro. Andrea Foglia attribuisce il disegno ad un artista «esperto nella pratica della miniatura, da ricercarsi probabilmente nell’ambito dei Bembo».

ASCr, Istituto elemosiniere, Corpi soppressi, reg. 379.

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