Domenica, 15 settembre 2019 - ore 09.55

Bergamo Il 21 giugno la città si anima per la ‘Festa Europea della Musica’

L’edizione 2018 della Festa Europea della Musica vede la città di Bergamo allestire con il concorso di più realtà un programma denso di appuntamenti che si affiancano alla proposta del Mibact con quasi settecento città impegnate a portare in piazze e strade musicisti, band, orchestre.

| Scritto da Redazione
Bergamo Il 21 giugno la città si anima per la ‘Festa Europea della Musica’

Bergamo Il 21 giugno la città si anima per la ‘Festa Europea della Musica’

L’edizione 2018 della Festa Europea della Musica vede la città di Bergamo allestire con il concorso di più realtà un programma denso di appuntamenti che si affiancano alla proposta del Mibact con quasi settecento città impegnate a portare in piazze e strade musicisti, band, orchestre.

“Una festa” come illustra il sito del Ministero “che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo. Parchi, musei, luoghi di culto, carceri, ambasciate, ospedali, centri di cultura, stazioni ferroviarie, metropolitane ma soprattutto strade e piazze del nostro meraviglioso Paese, saranno lo scenario della ‘nostra’ Festa.

Un grande evento che coinvolga enti locali, accademie, conservatori, scuole di musica, università. Solisti, cori, orchestre, gruppi e bande musicali, in una parola tutti coloro che fanno musica sia dal punto di vista professionale che amatoriale. Abbiamo fortemente voluto che ad aprire questa nuova affascinante stagione siano i giovani. Con le loro passioni, con le loro capacità, con la loro creatività”

In questo sforzo collettivo si sono impegnati il Comune di Bergamo, l’Università di Bergamo, Pro loco Bergamo Città dei mille che è già al quarto anno di celebrazione della Festa europea della musica e l’associazione Bergamo racconta con Music station.

Il centro città si anima nell’ambito del programma delle pedonalizzazioni dell’area compresa tra Largo Belotti e Largo Rezzara sotto l’insegna Notti in centro che ha già compreso La notte bianca dello sport e la Donizetti night, e che successivamente includerà Saldi e Shopping (6 luglio), Artisti in strada (19 luglio), Bergamo è rock (27 luglio) e Bergamo balla (6 settembre). In collaborazione con il DUC, le associazioni degli esercenti del centro e il Comune di Bergamo sono previste dieci postazioni animate da scuole di musica, band, gruppi giovanili e marching band, con chiusura delle vie dalle ore 20,00 alle ore 00,30, compresa via Tiraboschi, è avvio delle attività dalle ore 21,00 alle ore 24,00. L’Università degli Studi di Bergamo partecipa con l’evento Uni.Music, ospitato nelle splendide cornici del Chiostro di Sant’Agostino e nell’ex Collegio Baroni di Bergamo, dalle 19 alle 24, con le esibizioni di sei formazioni (ingresso libero). Nel cuore di Città alta, in Piazza Vecchia, è programmato il concerto organizzato da Pro loco Bergamo Città dei mille della più originale orchestra sinfonica bergamasca, La nota in più, nata nel 2004 dalla volontà dell’Associazione Spazio Autismo di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale. Concerto dedicato ad alla storica vicenda del gruppo progressive The Alan Parsons Project al Lazzaretto (collaborazione tra Music station e Bergamo Racconta) con il progetto Skeye del chitarrista Massimo Numa, per rock band, organico sinfonico e coro e con la presenza di Lenny Zakatek, voce solista originale degli Alan Parsons (ingressi a 20, 23 e 28 euro, inizio ore 21).

LA NOTA IN PIÙ

In Piazza Vecchia, come anticipato, a cura della Pro loco Bergamo Città di Bergamo e di Spazio Autismo si esibirà l’orchestra sinfonica “La nota in più”. Nata come esperienza dal centro di Musicoterapia Orchestrale, l’orchestra prende le mosse nel 2004 in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale ed è sostenuta dal Comune di Bergamo che ha offerto uno stabile nel quartiere di San Colombano ed ha fornito gli strumenti musicali. Un progetto rivolto alla formazione musicale dei ragazzi e dei giovani con autismo e con disabilità cognitiva ed una grande scommessa e un’occasione unica per rendere i ragazzi disabili partecipi di quella grande esperienza che è la musica. Divisi in piccoli gruppi e affiancati da musicisti formati con un percorso triennale dal centro Esagramma di Milano (docenti Pierangelo Sequeri, e Licia Sbattella), i ragazzi imparano a farsi comprendere attraverso il suono. Un apprendimento che dalla musica si riversa nella sfera della parola e della relazione sociale. Le Orchestre (sono ben due) sono settimanalmente impegnate nelle prove di un repertorio che è tratto dalla letteratura musicale sinfonica, rielaborate dai conduttori dell’Orchestra.

IN CENTRO CITTÀ OLTRE 100 MUSICISTI, 10 POSTAZIONI, TRE MARCHING BAND

Organizzata dal Duc e dal Comune di Bergamo la kermesse che porterà nel centro cittadino la Festa europea della musica. Quattro le scuole di musica che renderanno protagoniste .

Quattro le scuole di musica coinvolte e un Istituto comprensivo. Il Centro didattico produzione musica, scuola che collabora stabilmente da anni con l’amministrazione comunale, propone in Piazzetta Piave La voce in concerto, vetrina per i cantanti dei corsi di perfezionamento di tecnica vocale ad indirizzo jazz e pop tenuti da Giovanni Guerini, Paola Milzani, Elena Biagioni, Gabriella Mazza, Mauro Ghilardini e Veronika Kralova. In programma una ricca selezione del songbook americano di standard pop e jazz, e alcune composizioni originali dei giovani vocalist. Un’occasione per mettere in mostra i nuovi talenti della canzone bergamasca che già in passato ha costituito un trampolino di lancio per la partecipazione a importanti trasmissioni televisive quali X Factor e The voice e concerti importanti al Blue Note Milano e a Bergamo jazz. Ricordiamo Rita Bellanza, Simona Marcelli, Ambra Marie, Simona Zambetti, Michela Belotti.

L’Associazione Musicale Suonitorno, che cura gli omonimi corsi di musica, si propone in Piazza Vittorio Venet mettendo in scena l’Orchestra Suonintorno & Junior band di Albino dirette da Mirella Rizzo con la partecipazione in qualità di special guest di Barbara Ravasio alla voce con un repertorio di musiche da film, il gruppo del Laboratorio Pop/Rock dell’insegnante Gippo Mercoli, con brani di Cranberries, Police e Aretha Franklin e SJ quartet con Nicholas Lecchi in qualità di special guest, dei corsi avanzati della scuola, con classici del jazz. I giovani della  Italian Music Accademy si esibiranno in Piazza Matteotti. In scena allieve della classe di canto delle vocal coach Lalla Francia e Simona Bovino, con una carrellata di brani tratti dal repertorio della canzone italiana che spaziano dagli anni '60 ad oggi. L’Associazione Bandistica Musicale Vivace, che anima la postazione in via Tiraboschi, propone La Banda Vivace, progetto di musica d’insieme guidata da Emilio Maciel, Maurizio Stefanìa e Guido Tacchini. Il repertorio va dal rock al pop, con qualche incursione in quello delle big band. In Largo Porta Nuova sarà collocato l’istituto comprensivo Santa Lucia, scuola secondaria di primo grado di Bergamo ad indirizzo musicale, che in collaborazione con l’associazione genitori presenta un piccolo ensemble formato da una ventina di ragazzi diretti dal Prof. AndreaNosari. Giovani dai 13 ai 16 anni che proporranno un programma didattico adattato per i quattro strumenti insegnati nei corsi annuali (chitarra classica, pianoforte, flauto traverso e violino). In programma l’ensemble di chitarre co repertori latini e spagnoleggianti e di seguito tutto l’ensemble con un itinerario da Schostakovich a Beatles.

Cori gospel. Tre cori gospel si alterneranno, grazie alla collaborazione della Parrocchia, sul sagrato della chiesa di Sant’Alessandro, passando dai brani della tradizione che affondano radici nelle origini della black music di inizio ‘800 sino al gospel contemporaneo, passando per la soul music. I complessi in scena sono il coro “S. Antonio David’s Singers”, con un organico di 50 coristi e 5 musicisti, una delle realtà più vive ed originali del panorama musicale bergamasco. La direzione del coro è affidata al maestro Valerio Merigo. Poi sarà la volta del gruppo dei “Take it voice”, 7 voci soliste e 4 musicisti, gruppo che ripercorre la storia della musica nera dagli anni ’50 sino ad oggi, con brani arrangiati per 7 voci miste, da Ray Charles agli Earth, Wind & Fire. Quindi sarà la volta dei “Neranima”, quartetto vocale ispirato dalla musica gospel con Marilla Talarico (soprano), Gabriella Mazza (contralto), Roberto Chiodi (tenore), Simone Pellegrini (basso). L’accompagnamento musicale è affidato al pianoforte da Ermanno Novali.

Band pop rock Soul-Food e Daydream Tributo U2 proporranno suoni e ritmi rispettivamente da via XX Settembre e Largo Rezzara. La prima formazione è specializzata nelle cover di Soft rock, blues, jazz e pop. Sei elementi ispirati dal motto “la musica è cibo per l’anima”. La formazione comprende Giovanni Rota Sperti alle chitarre e cori, Giampietro Bertocchi alle tastiere e cori, Francesco Moro al basso, Riccardo Pecci al sax, Filippo Acquaviva alla batteria, Mercante Carla voce solista. Daydream Tributo U2 ripercorrere la carriera di una delle band che hanno fatto la storia del rock, da Boy del 1980 all'ultimo Songs Of Experience.

Le band giovanili. In Largo medaglie d’oro spazio alla new thing del rock orobico con tre formazioni nate in seno ai progetti degli Spazi giovanili del Comune di Bergamo e del Servizio politiche giovanili. A tener banco Anywave, Dopplers, Fran & the groovies, frutto della selezione di band giovanili Nuovi suoni live e della sala prove musicali dello Spazio giovanile comunale di Boccaleone.

Formazioni itineranti e laboratori. Accanto ai gruppi e ai cori organizzati nelle postazioni sin qui descritte si aggiungono e arricchiscono il programma quattro altre proposte. Drum circle, che si potrà ascoltare in zona Sentierone, è un laboratorio di percussioni formato da circa quaranta persone promosso da “Senzacca”, progetto dell’Assessorato alle Politiche Sociali. Una proposta che all’insegna dei ritmi e delle percussioni promuove l’inclusione e l’integrazione delle persone disabili in ambirti ricreativi, sportivi, culturali ed espressivi attivati a livello cittadino, attraverso la promozione della cultura dell’integrazione, condotto da Gorgio Bigatti. Tre le parate di strada in azione durante la ricca serata, con performance all’insegna dell’agguato sonoro e del divertimento. Brassato Drum è un ensemble di fiati e percussioni nato per l’esibizione in strada. Un po’ ribaldi e sguaiati, giocano tra ritmi brassati al sapor di bossa, rumba, blues, swing, ska e funky. Tamarros è uno spettacolo di teatro di strada comico-musicale che adotta un linguaggio comico, musicale e visuale che lo rende adatto a qualsiasi tipo di pubblico, ragazzi e adulti, anche di lingua straniera e gioca con le memorie e i gesti iconoclasti della musica anni settanta. Barabba Gulasch, propone The Italian Gipsy Bazar, deformando classici della musica leggera italiana in salsa "gulasch" ad alto tasso di “balcanicità”.

 Tutto il programma di attività musicali che animeranno il centro cittadino potrà arricchirsi, grazie ai dispositivi previsti dal Comune di Bergamo, delle attività promosse da esercenti che, oltre ad accedere al suolo pubblico prospiciente le attività commerciali per attiivtà di promozione commerciale e di somministrazione, potranno, coordinandosi con il Duc e con il Servizio tempo libero del Comune, organizzare proposte musicali (rigorosamente di musica dal vivo).

UNI.MUSIC

Nella stessa giornata l’Università degli Studi di Bergamo presenterà una proposta che recita; “il magico ritmo degli anni ’50 conquista l’ateneo. Concerti free e palchi sotto le stelle al chiostro di Sant’Agostino e alla terrazza dell’ex Collegio Baroni per rendere omaggio alla musica, linguaggio universale per eccellenza”. Erano i favolosi anni ’50 e la musica scorreva forte nel cuore dell’America. Il jazz, il rock, il soul. L’unione tra il sacro e il profano, tra il gospel e il blues, tra il funk e le ballate. Un ritmo contagioso, diversificato, profondo che ha oltrepassato gli oceani e contagiato il mondo intero. Il Chiostro di Sant’Agostino e la terrazza dell’ex Collegio Baroni di via Pignolo si trasformeranno così in palchi musicali en plain air in cui si esibiranno sei band composte da docenti, studenti e collaboratori dell’Ateneo pronti a far ballare il pubblico vestendo i panni dei musicisti. In programma The Tozzi Sisters, trio dalle favolose armonie vocali, doo wop e venature swing&roll, Soul Pigiama, quartetto di musica Soul, Purple leaves, omaggio all'odissea statunitense del latin-jazz, Michele Dal Lago, chitarrista e cantante country-bluegrass, Acid Brew, la band dal sound rock - blues con rimandi soul e funk e Mousikè, il quintetto di fiati il cui repertorio spazia dal periodo barocco fino al Novecento.

 

Chiostro di Sant’Agostino, Piazzale Sant’Agostino, 2

Ore 19.00: Acid Brew    

Ore 20.00: Purple Leaves

Ore 21.00: Tozzi Sisters and the Favourites

Ore 22.00: Michele Dal Lago

Ore 23.00: Soul PIgiama

Ex Collegio Baroni, via Pignolo 123

Ore 19.00: Quintetto fiati “Mousikè”

Ore 20.00: Michele Dal Lago

Ore 21.00: Soul PIgiama

Ore 22.00: Purple Leaves

Ore 23.00: Tozzi Sisters and the Favourites

TOZZI SISTERS AND THE FAVOURITES

Debora, Lidia e Rossella: tre sorelle innamorate della musica americana. Cantano e armonizzano pezzi di Chordettes, McGuire Sisters, Fontane Sisters, il doo wop di The Wrens, Dion & the Belmonts, Frankie Lymon e molti altri, per un repertorio che ci riporta tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60. Con Debora Tozzi (voce, cori e sax tenore), Lidia Tozzi (voce e cori) , Rossella Tozzi (voce e cori), Fernando Tovo (chitarra e voce), Marco Doldi (contrabbasso)

SOUL PIGIAMA

I Soul Pigiama sono un quartetto di musica Soul. Il loro repertorio attinge dal Soul classic, dal Reggae, dal Funk e dal R&B contemporaneo. Il tutto senza far pesare l'incredibile preparazione musicale dei quattro componenti della band, diversamente da come farebbero i "Soul risvoltino" o i "Soul pelliccia di visone", che sono bravi ma se la tirano un po' troppo. Con Carolina Pasinetti (voce) Tommaso Lando (chitarra) Nicola Mazzucconi (basso) Luca Bongiovanni (batteria)

PURPLE LEAVES

Un omaggio all'odissea statunitense del latin-jazz che ha animato la scena mondiale degli ultimi trent'anni. Fonte di ispirazione sono la Akoustic Band e la Elektric band di Chick Corea, dalle quali si attingono le sonorità calde del pianoforte acustico e le atmosfere fusion con piano elettrico, Rhodes e synth e ritmica di influenza afro-cubana. Il trio ha come riferimento Michel Camilo, maestro del pianoforte latin moderno, suggestione che va di pari passo col nome di Dave Weckl, batterista e compositore dal quale il trio ha largamente attinto, sia nello stile che nel repertorio. Non da meno sono i grandi maestri che hanno influenzato gli ultimi trent'anni della musica jazz, funk e fusion: Herbie Hancock, Jaco Pastorius, Mike Stern per citarne alcuni. Con Giovanni Colombo, piano, Daniele Scaravelli, basso, Federico Donati, batteria

MICHELE DAL LAGO

Chitarrista e cantante country-bluegrass, si interessa da anni di storia sociale della musica statunitense. Voce e chitarra di Hillbilly Heroin (country) e Ain't No Grave (bluegrass gospel), si esibisce in diverse formazioni a due con Max De Bernardi, Massimo Gatti, Nena Marinelli, Giusi Pesenti e Sandra Boninelli. Ha collaborato in più occasioni con gli storici americanisti Bruno Cartosio e Sandro Portelli.

ACID BREW

Giovane band formatasi in provincia di Bergamo fra il 2009 ed il 2010, inizialmente con il nome “The Shams”. Durante i primi anni inizia a scrivere brani inediti, compie le prime esperienze in studio e suona nella provincia bergamasca. Nel 2016 arriva il primo album con l’omonimo titolo “Acid Brew”. Il disco, interamente autoprodotto, contiene nove brani inediti in lingua inglese e il sound è un rock - blues intriso di soul e funk, con sfumature pop e con forti richiami agli anni 60’ e 70’.

QUINTETTO FIATI MOUSIKÈ

Di recente costituzione, composto da ragazzi che studiano insieme presso il Conservatorio "Gaetano Donizetti" di Bergamo. Il quintetto esegue prevalentemente brani originali scritti per questa formazione, tratti da un repertorio che spazia dal periodo barocco e classico fino al novecento. Oltre che in quintetto, i membri si esibiscono anche in formazione ridotta (trio) o in gruppi orchestrali. Con ; Euridice Pezzotta (flauto), Mariapia Begna (oboe), Paolo Servalli (clarinetto), Damiano Servalli (corno), Monica Guerini (fagotto).

TRA SINFONICA E ROCK PROGRESSIVO

Al Lazzaretto di Bergamo un programma fuori dall’ordinario. L’associazione Bergamo Racconta e Music station propongono un appuntamento con la storia della musica del novecento. Oggetto del desiderio la musica di una formazione mitica degli anni settanta e ottanta, The Alan Parsons Project, con il progetto Skeye che riporterà in vita le canzoni intramontabili di una delle band più in voga di quegli anni, grazie alla riproduzione fedele di 22 brani estratti dalla produzione della band inglese. Una ricostruzione fedelissima del suono originale che grazie alla tecnologia degli ultimi anni rende quel suono molto più definito e potenziato. Sotto la guida del chitarrista Massimo Numa, una band di 8 elementi, cui si aggiungono 37 musicisti dalla orchestra bergamasca nata nel nome del maestro Gianandrea Gavazzeni ed un coro lirico di 12 voci, per un totale di 57 artisti sul palco, darà vita al progetto che si avvale, nella line-up, di Lenny Zakatek, voce solista originale degli Alan Parsons Project negli anni che furono. Un progetto che è già destinato a diventare un album di prossima pubblicazione. In repertorio brani celeberrimi tra i cultori di questa ricca stagione della ricerca musicale rock, quali Eye in the sky, Old and wise o Mammagamma risuoneranno.

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