Lunedì, 22 luglio 2024 - ore 09.05

Bergamo si prepara ad accogliere Light is Life. Festa delle Luci A2A

Appuntamento in Città Alta venerdì 17 febbraio: previste alcune modifiche alla viabilità del centro storico

| Scritto da Redazione
Bergamo si prepara ad accogliere Light is Life. Festa delle Luci A2A Bergamo si prepara ad accogliere Light is Life. Festa delle Luci A2A

Bergamo si prepara ad accogliere Light is Life. Festa delle Luci A2A

Appuntamento in Città Alta venerdì 17 febbraio: previste alcune modifiche alla viabilità del centro storico

Bergamo si prepara ad accogliere la Festa delle Luci A2A: dopo l’inaugurazione di ieri sera a Brescia, appuntamento venerdì 17 febbraio in Città Alta per l’accensione delle installazioni di luce pensate per una dozzina di luoghi del centro storico di del capoluogo orobico.

 “Light is Life. Festa delle Luci A2A” è l’evento immersivo ricco di arte e luce organizzato da A2A, con il patrocinio dei Comuni di Bergamo e Brescia, in occasione di “Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”, un’iniziativa pensata per trasformare le due città lombarde in veri e propri musei a cielo aperto.

Ieri sera l’apertura dell’edizione bresciana della Festa, in piazza della Loggia a Brescia: sul palco che ha accompagnato l’apertura della manifestazione i Sindaci di Bergamo e Brescia Giorgio Gori ed Emilio Delbono, ma anche Marcell Jacobs, medaglia d’oro olimpica per l’Italia nei 100m piani, il Presidente di A2A Marco Patuano e l’AD Renato Mazzoncini.

A Brescia l’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei e ispirato all’esperienza di successo di Cidneon (il festival di light art organizzato del Comitato Amici del Cidneon nel triennio 2017–2019), ha coinvolto Piazza della Loggia, il Capitolium e il Castello, all’interno del quale è disegnato un percorso con 15 installazioni luminose, molte delle quali inedite, progettate e realizzate appositamente per Light is Life.

 Light is Life sarà anche l’occasione per promuovere l’uso consapevole dell’energia e sensibilizzare sul tema della povertà energetica: il festival sarà infatti alimentato da fonti rinnovabili, le installazioni saranno realizzate secondo criteri di efficienza energetica e sulle paline informative delle opere ci saranno dei consigli pratici per ottimizzare i consumi. Inoltre, verrà donata alla Fondazione Banco dell’energia, l’ente filantropico promosso da A2A insieme alle Fondazioni AEM, ASM e LGH, una somma equivalente al volume di energia utilizzata per illuminare la manifestazione.

 Festa delle Luci A2A a Bergamo dal 17 febbraio

 Venerdì 17 febbraio, alle ore 18.30, partirà ufficialmente anche la seconda parte della Festa delle Luci, con una nuova serata di apertura tra luci e suoni a Bergamo, in Piazza Vecchia con il contributo del Coro del Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo.

 Dodici opere d’arte luminose in 9 luoghi della città. Light is Life offrirà al pubblico un ideale percorso artistico attraverso installazioni di grande impatto visivo.

 Superata piazza della Cittadella e passando attraverso Piazza Mascheroni, si potrà raggiungere la Biblioteca Musicale Gaetano Donizetti nel cui Chiostro Maggiore sarà allestita “Traffic”, scultura mobile di Ivan Navarro, artista cileno che realizza installazioni luminose ispirate al valore simbolico e sociale dell’energia e della luce.

 Nel Chiostro Minore della stessa Biblioteca si troverà invece l’emblematica “The time machine” di Federica Marangoni, una clessidra dorata alta tre metri che riflette sul concetto di tempo: un oggetto vitale ed effimero, celebrativo della vita stessa.

 Ivan Navarro porterà a Bergamo una seconda installazione, “Bed”, che richiama le fattezze di un pozzo. La collocazione nel Tempietto di Santa Croce è ideale per la presenza, al piano inferiore della piccola cappella, dell’antica fonte battesimale della Basilica. L’opera, dialogando idealmente con la sorgente sottostante,  si trasformerà in una rivisitazione contemporanea della fonte. Attraversando Piazza Vecchia i partecipanti verranno immersi in un suggestivo 3D mapping omaggio alla cultura del territorio, proiettato sulla facciata principale di Palazzo Nuovo sede della Biblioteca Civica Angelo Mai.

 Nel Chiostro Maggiore del convento di San Francesco sarà allestita l’opera “Frame Perspective”, dell’artista francese Oliver Ratsi, ideata con l’obiettivo di immergere il visitatore in un ambiente fluttuante che collega le tecnologie digitali con gli spazi fisici.

Grande protagonista del festival sarà anche la Rocca, illuminata da diverse opere tra cui una seconda installazione di Federica Marangoni, “Go Up”, realizzata in cracked tube neon, un tubo che produce un effetto visivo di continua scarica elettrica, come quello di un fulmine. Dalla scala, alta più di 12 metri, emerge la scritta Go Up, che vuole essere un invito a non fermarsi di fronte alle sfide della vita.

La Rocca, inoltre, accoglierà “Storie di luce”, un progetto corale di opere luminose, realizzate dagli studenti dell’Accademia d’Arte Carrara sul tema “Risorgimento: una storia comune”, inteso non soltanto come periodo storico, ma anche come metafora della resilienza e della rinascita delle due città.

Infine, la luce toccherà anche la Torre dei Venti che diventerà per i visitatori un segno distintivo del festival di Bergamo: l’illuminazione architetturale di grande impatto visivo rappresenterà simbolicamente il faro del progresso di cui la città è da sempre protagonista.

 Ma l’avventura di Light is Life non si concluderà a febbraio, nell’anno di Capitale della Culta, la light art tornerà protagonista a Montisola, cuore del Lago di Iseo e punto di unione delle due province, ricordata da molti anche per il felice connubio tra territorio e arte contemporanea, realizzato nel 2016 attraverso la straordinaria installazione di Christo “The floating piers”. Nell’isola del Sebino sarà protagonista il Maestro Michelangelo Pistoletto, con il “Terzo Paradiso dell’energia”

 

 fonte comune di bergamo

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