L’appuntamento di quest’anno prevede tre eventi in contemporanea per presentare tutte le opportunità che la Bioeconomia offre al mondo dell’agricoltura e dell’industria agroalimentare. Oltre agli appuntamenti previsti nell’ambìto di BioEnergy Italy infatti, si svolgerà la prima edizione di Food Waste Management Conference e di Green Chemistry Conference and Exhibition. L’idea di unire questi tre filoni così importanti e in ogni caso legati tra loro è nata dalla volontà di offrire una panoramica completa sulle nuove e concrete opportunità di business per le aziende agricole e l’industria alimentare. Opportunità che rappresentano soluzioni efficaci per la soluzione di problemi del settore quali, ad esempio, lo smaltimento dei sottoprodotti dell’industria alimentare e delle deiezioni animali. Riguardo la Bioeconomia i Governi di Europa, Stati Uniti e Cina considerano questa la via maestra per garantire alle future generazioni sviluppo sostenibile, sicurezza alimentare e minore dipendenza dalle fonti fossili di energia. Un complesso di attività che ha il suo fulcro nell’agricoltura e che in Europa genera un fatturato di circa 2.000 miliardi di euro e dà lavoro a 22 milioni di persone. Con la prima edizione della Green Chemistry Conference and Exhibition verranno approfonditi gli scenari e le opportunità di un settore che si sta dimostrando uno dei più interessanti per sviluppare nuovo business a fianco dell’attività agricola: nel 2008 il mercato dei principali bioprodotti, quindi le bioplastiche, i biolubrificanti, i tensioattivi vegetali e biosolventi in Europa valeva 20 miliardi di euro. Secondo i dati forniti da Europe Innova Progetto Biochem, nei prossimi 6 anni il mercato raddoppierà di valore e gli occupati passeranno da 50.200 a oltre 93.000 unità.
fonte: CremonaFiere



