E’ perentoria la presa di posizione dell’Italia dei Valori lombarda sul caso della Cava Italinerti di Cantello in provincia di Varese. Per voce del segretario regionale del partito On. Sergio Piffari la situazione è così delineata : “ rimaniamo perplessi di fronte all’incomprensibile mutismo della giunta regionale riguardo allo stralcio dal Piano Cave Regionale della Italinerti. Siamo inoltre costretti ad assistere all’ennesima forzatura da parte di Formigoni, che allarga al suo assessore alla semplificazione Giuseppe Grechi la decisione definitiva. Noi riteniamo che il titolare del dicastero Trasparenza e Semplificazione al di là di ogni attributo, non sia comunque l’autorità preposta alla certificazione della idoneità della Cava. Non si capisce proprio quale tipo di relazione possa fornire un membro della giunta, sull’attività con la quale gli Enti preposti hanno dimostrato incompatibilità dell’area. Non sorprende questo modo di operare - continua Piffari - la giunta Formigoni interpreta la politica come un gioco di ruoli”.
Rincara la dose il Consigliere Patitucci, primo firmatario dell’interpellanza targata IDV : “ abbiamo depositato un’ interrogazione sulla vicenda Italinerti il 10 Febbraio scorso, elencando perfettamente quali siano le perplessità degli enti locali che hanno suscitato l’allarme dei cittadini sul pericolo dell’inquinamento della falda acquifera, che tra l’altro serve l’intera città di Varese. Attendiamo che ci venga fornita una risposta in tempi rapidi, prima che avvenga l’irreparabile”. Sul merito della questione interviene anche il Capogruppo IDV al Consiglio, Stefano Zamponi : “ La nostra richiesta in Commissione è fondata sia sui dati oggettivi frutto degli accertamenti tecnici effettuati nell’area, sia in virtù delle disposizioni della normativa regionale. Non comprendiamo come mai non venga tenuto in considerazione il principio di sussidiarietà espresso dal Piano Cave Lombardo, che chiede un’uniformazione del documento regionale alle esigenze dei piani locali. Se la giunta non terrà conto di questi fondamentale aspetto, non farà altro che confermare la propria indifferenza di fronte alle istanze del territorio”.
Conclude infine il Segretario Piffari: “Non resta altro che aspettare a quali conclusioni giungerà l’esecutivo formigoniano sullo stralcio dell’Italinerti. Noi temiamo che questa attesa, non sia altro che l’anticamera di una decisione già presa, ossia dare il via agli scavi”.
fonte: IDV Lombardia



