Giovedì, 14 novembre 2019 - ore 01.58

Cgil Immigrazione Sì al modello Riace, no al dl Salvini

La posizione del Coordinamento immigrazione della Cgil Emilia Romagna

| Scritto da Redazione
Cgil Immigrazione Sì al modello Riace, no al dl Salvini

Cgil Immigrazione Sì al modello Riace, no al dl Salvini

La posizione del Coordinamento immigrazione della Cgil Emilia Romagna

Il Coordinamento immigrazione della Cgil Emilia Romagna "valuta negativamente gli orientamenti delle politiche del governo in materia di immigrazione che comportano il radicale cambiamento del sistema di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, la riduzione dei fondi destinati all’accoglienza, la limitazione dei servizi per l’integrazione a chi è in attesa della risposta alla domanda d’asilo, l’accesso allo Sprar solo per chi ha ricevuto la protezione internazionale".

E' quanto si legge in una nota del sindacato a commento del cosiddetto decreto Salvini sull'immigrazione, che è alla firma del Presidente della Repubblica.

L'orientamento del governo - prosegue la Cgil Emilia Romagna - "alimenta il clima di ostilità e diffidenza verso i migranti che serpeggia nel paese. Anziché investire su accoglienza e conoscenza, con l’ultimo decreto legge si promuove l’equivalenza tra immigrati, sicurezza, mafia.

Noi non ci stiamo - assicura la Cgil -. Crediamo che il modello di accoglienza diffuso e capillare, pur costituendo una sfida organizzativa per i territori e le comunità coinvolte, sostenga e confermi i valori di solidarietà, accoglienza, rinascita e rigenerazione sociale propri dei diversi attori coinvolti in progetti di accoglienza di questo tipo. Scuola, lavoro, partecipazione sociale sono i luoghi dell’integrazione e dell’inclusione, per questo siamo convinti che il modello Riace costituisca un esempio positivo di come gestire il più recente fenomeno migratorio legato ai flussi straordinari. Saremo sempre presenti e attivi laddove ci sia da difendere e sostenere i valori dell’accoglienza", conclude la nota.

Fonte rassegna sindacale

 

 

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