Sabato, 25 giugno 2022 - ore 09.36

CODACONS CREMONA: UN NUOVO BUSINESS ILLEGALE AI TEMPI DI COVID-19. LE IMPRESE SANIFICATRICI IMPROVVISATE.

CODACONS: DIFFIDATE DALLE IMPRESE “TUTTOFARE”! AFFIDATEVI SOLO A PROFESSIONISTI DEL SETTORE!

| Scritto da Redazione
CODACONS CREMONA: UN NUOVO BUSINESS ILLEGALE AI TEMPI DI COVID-19. LE IMPRESE SANIFICATRICI IMPROVVISATE.

CODACONS CREMONA: UN NUOVO BUSINESS ILLEGALE AI TEMPI DI COVID-19. LE IMPRESE SANIFICATRICI IMPROVVISATE.

CODACONS: DIFFIDATE DALLE IMPRESE “TUTTOFARE”! AFFIDATEVI SOLO A PROFESSIONISTI DEL SETTORE!

Cremona: In questo particolare periodo di applicazione di protocolli anti contagio specifici all’interno delle aziende per la lotta al coronavirus, si può incorre nella necessità di dover affidare servizi di pulizia e sanificazione all’interno dei luoghi di lavoro a imprese esterne. E, sovente, ci possono essere risposte sbagliate a esigenze concrete. Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, parecchi Cremonesi ci hanno segnalato troppi operatori senza i requisiti di legge che si propongono a datori di lavoro, amministratori di condominio, semplici privati, per approntare interventi di sanificazione senza alcuna certificazione e senza nessuna garanzia per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Solo le imprese iscritte nell’apposito Albo speciale possono svolgere questo tipo di intervento e sono le uniche ad essere autorizzate per legge.

Sui requisiti che devono possedere le imprese di pulizie, dobbiamo tenere conto che “la Bibbia” sulla regolamentazione in tema è il D.M. 7 luglio 1997, n. 274 (a seguire brevemente D.M.274/97), regolamento di attuazione degli artt.1 e 4 della Legge 25 Gennaio 1994, n.82, il cui titolo è “disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”.

Un’azienda certificata per un’attività di sanificazione deve essere iscritta a un elenco speciale presso la Camera di commercio competente che attesta il rispetto dei requisiti stabiliti dalla legge 82/94, attuata con il Dm 274/97. Deve avere un responsabile tecnico che adegua il tipo di intervento e i prodotti da impiegare alla situazione, oltre a personale preparato. La sanificazione è composta da due passaggi: la pulizia della superficie e poi la disinfezione della stessa che può essere fatta con alcool, etanolo, varechina o acqua ossigenata.

Un’attività estremamente delicata e, proprio per questo, eseguita da professionisti del settore che garantiscano la salute per i cittadini e il minor impatto ambientale.

Codacons: “Ombre nere si stendono sul futuro dell’economia italiana. Numerosi saranno i problemi per la ripartenza ma se, oltre ai problemi, si aggiungono anche le truffe post Covid-19, l’economia rischia il collasso. L’arte di arrangiarsi, tipicamente italica, nel caso esposto, raggiunge l’apice: imprese che improvvisano attività di sanificazione, mettendo a rischio la salute della clientela che, fiduciosa, si rivolge a loro, delle persone che, in quei luoghi, sostano e lavorano e degli avventori tutti. Sanificare non significa pulire e non tutte le imprese di pulizie possono svolgere una attività così delicata. Diffidate da pubblicità sul web: internet è, ormai, un far west! E chiedete sempre la certificazione ad operare. Non accettate prezzi scontati e pulizia con prodotti non adeguati: la salute non deve essere barattata! Ci sono protocolli e normative da rispettare per la sanificazione dei patogeni e riguardano non sole le aziende ma anche gli stessi macchinari utilizzati, quali, ad esempio la macchina che produce ozono, gas da utilizzare con estrema cautela. Non dimentichiamo, infine, la tossicità della varechina sostanza tossica per l’uomo se non usata in modo corretto e per l’ambiente visto il potenziale corrosivo che ha sulle superfici ferrose. Allora, cosa aspettate a segnalare e a denunciare questo business illegale? Il Codacons combatte da sempre gli abusi e le truffe a danno dei più deboli e dello Stato. Siamo sempre al vostro fianco, pronti per raccogliere denunce, segnalazioni e richiedere consulenze on line e a distanza al n.ro 3479619322 – codacons.cremona@gmail.com” .

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