CARRA E ALLONI (PD): “REGIONE LOMBARDIA NON PAGA COSTI CHE RISCHIANO DI RICADERE SUI CONTRIBUENTI”
Il rischio di far ricadere su buona parte dei contribuenti ricompresi nei territori dei consorzi di bonifica, i costi della gestione e manutenzione dei principali corsi d’acqua lombardi, ha indotto i consiglieri regionali del Pd in VIII Commissione Agricoltura, a votare, oggi, mercoledì 27 novembre 2013, contro il collegato al bilancio. “Non è stato accolto un nostro emendamento che assicura che le spese di gestione del reticolo idrico principale – di competenza regionale ma che ora potrà essere affidato ai consorzi – siano sostenute da Regione Lombardia con entrate proprie – spiegano Marco Carra e Agostino Alloni, capogruppo in Commissione e consigliere regionale del Pd –. Il pericolo è che questi costi ricadano sui 700mila contribuenti, di cui 560mila non agricoltori. Si tratterà di ulteriori tasse a carico di cittadini che, a vario titolo, rientrano nell’ambito delle gestioni consortili. Regione Lombardia attribuisce la manutenzione dei principali corsi d’acqua ai consorzi assicurando fondi molto limitati e certamente insufficienti, quindi a pagare potrebbero essere sempre i soliti. In ogni caso, la discussione continuerà in Aula dove riproporremo questo emendamento”, assicurano i consiglieri Pd.
Altri due importanti emendamenti sul tema dei consorzi di bonifica presentati dal Pd sono stati, invece, accolti: “Tutti i consiglieri hanno votato a favore del nostro emendamento che prevede di avere anche il parere della Commissione stessa sulla delibera che approverà i criteri per la definizione del piano di classificazione degli immobili che individua le aree e le singole proprietà che traggono beneficio dall’attività di bonifica”, spiega Carra.
Alloni illustra, invece, il secondo emendamento: “Si tratta di quello che prevede il parere dei Comuni interessati sul piano adottato dal consorzio di bonifica. Entrambe queste novità garantiranno maggiore certezza e trasparenza nell’applicazione del contributo e coinvolgeranno di più gli enti territorialmente vicini ai contribuenti”.
I consiglieri del Pd hanno votato anche contro la legge di stabilità 2014 e il bilancio previsionale: “La battaglia sui documenti contabili proseguirà durante la seduta del Consiglio regionale dove, tra gli altri punti, chiederemo anche un aumento dei finanziamenti previsti per gli enti parco che sono passati da 9,8 a 7,8 milioni di euro, quindi con un taglio di circa 2 milioni”, concludono Carra e Alloni.
Milano, 27 novembre 2013
Ufficio Stampa PD, Consiglio regionale della Lombardia, Via Fabio Filzi, 29 - 20124 Milano



