Sabato, 13 luglio 2024 - ore 05.14

(CR) La carta di Lorenzo Parelli: per una cultura sicurezza tra scuola e impresa

Il 21 gennaio 2022 il diciottenne Lorenzo Parelli,muore nell’azienda metalmeccanica dove stava svolgendo uno stage.

| Scritto da Redazione
(CR) La carta di Lorenzo Parelli: per una cultura sicurezza tra scuola e impresa (CR) La carta di Lorenzo Parelli: per una cultura sicurezza tra scuola e impresa

(CR) La carta di Lorenzo Parelli: per una cultura della sicurezza tra scuola e impresa

In attesa dell’imminente pubblicazione delle nuove norme relative alla gestione della formazione sulla sicurezza del lavoro, la settimana scorsa si è tenuta a Padenghe sul Garda l’annuale convention che riunisce i formatori della sicurezza a livello nazionale. Nel corso dell’evento, che ha visto la partecipazione della famiglia Parelli, è stato ribadito l’impegno a promuovere La Carta di Lorenzo e il relativo concorso di idee per le scuole. Quest’ultima iniziativa si inserisce nel più ampio progetto "A Scuola in Sicurezza" che coinvolge enti regionali, Inail e parti sociali.

 Il manifesto scritto dai genitori di Lorenzo, nasce per promuovere le attività formative e informative in materia di sicurezza nelle scuole secondarie di secondo grado, vede il sostegno dei ministri del Lavoro e dell'Istruzione, Marina Elvira Calderone e Giuseppe Valditara ed è stato illustrato da Rocco Vitale, Presidente dell’Associazione Italiana Formatori e Operatori della Sicurezza sul lavoro. A seguire Paolo Carminati, Presidente della Fondazione AIFOS, ha sottolineato l’impegno propositivo dei coniugi Parelli nei confronti di tutti gli studenti. La signora Maria Elena, con grande coraggio e fermezza ha ricordato il pensiero di Lorenzo: “Lui vi direbbe: abbiate cura della vita, perché è sacra e dobbiamo onorarla. La sicurezza non ha colore né bandiera, è di tutti, è una responsabilità collettiva di ognuno di noi”.

Il 21 gennaio 2022 il diciottenne Lorenzo Parelli, che frequentava il quarto anno del settore meccanica industriale di un Istituto di Formazione Professionale, muore nell’azienda metalmeccanica dove stava svolgendo uno stage.

Lo stage lo avrebbe terminato la sera stessa. Invece, una barra d’acciaio da 150 chilogrammi lo ha schiacciato, facendone uno studente vittima del lavoro. Ancora poche ore da trascorrere in azienda e lunedì mattina sarebbe tornato in classe, a raccontare ai compagni l’esperienza in quella ditta di carpenteria metallica nella quale aveva svolto il proprio tirocinio in un progetto di alternanza scuola lavoro. Ma la sua giovane vita, la sua passione per le moto, il calcio e la meccanica è finita stritolata tra le lamiere.

Lorenzo muore sul colpo sotto lo sguardo incredulo e disperato di chi, fino a pochi momenti prima, gli stava insegnando il lavoro che lui sognava di fare una volta finiti gli studi.

Un tragico incidente che non sarebbe mai dovuto accadere. Anche perché, come ha dichiarato il Presidente Sergio Mattarella nell’incontro con i genitori, “il valore del lavoro, per i giovani, e per chiunque, non può essere associato al rischio, alla dimensione della morte. La sicurezza sul lavoro si trova alle fondamenta della sicurezza sociale, cioè del valore fondante di una società contemporanea”.

AiFOS, con Sistema Impresa ed EBITEN saranno al fianco della mamma e del papà di Lorenzo per promuovere la Carta di Lorenzo e accogliere nuove idee e buone prassi affinché si accresca la sensibilizzazione riguardo i temi della salute e la sicurezza nel mondo della scuola e delle attività lavorative degli studenti all’interno dei percorsi ex alternanza scuola lavoro.

Link a La Carta di Lorenzo in formato PDF: La_Carta_di_Lorenzo

Nella prima foto da sinistra Paolo Carminati, Roberto Vitali, Dino e Maria Elena Parelli e Rocco Vitale.

Nella seconda foto la mamma e il papà di Lorenzo con Marco Campestrini di AiFOS

Per maggiori informazioni: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 info@fondazioneaifos.org

 

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