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(CR) Riqualificare Vecchio Ospedale DOVE SONO I SINDACATI?

Torniamo quindi a chiedere al sindacato:perché la chiusura e il silenzio? perchè la scelta di non incontrare i cittadini per sentirne il polso, i bisogni?

| Scritto da Redazione
(CR) Riqualificare Vecchio Ospedale DOVE SONO I SINDACATI?

(CR) Riqualificare Vecchio Ospedale DOVE SONO I SINDACATI?

"Purché se ne parli...", così Oscar Wilde in un famoso aforisma che trova il suo perfetto rovesciamento nel 'patto del silenzio' che vede oggi protagonisti convinti i sindacati cremonesi. Chiamata ripetutamente a rispondere dal 'Movimento per la riqualificazione dell'ospedale di Cremona' in merito al progettato nuovo ospedale e alla ge-stione della Sanità sul territorio, la CISL tanto nella persona del responsabile della Funzione Pubblica che in quella del Segretario in pectore si è negata alla richiesta di un confronto e all'invito a interfacciarsi pubblicamente su te-mi così dirimenti per la cittadinanza tutta, cosa che si è provveduto a segnalare e denunciare alla Segreteria na-zionale senza che ci sia stata risposta e presa in carico da parte della stessa. E non si è certo prodotta meglio la CGIL locale. Analogamente e ripetutamente contattata per un confronto e invitata ad aprire tavoli di informazio-ne e partecipazione sul tema nuovo ospedale e Sanità cremonese, ancora ad ottobre chiedeva tempo per concer-tare una data condivisa con le segreterie Cisl e Uil, risposta che ad oggi non risulta pervenuta nonostante le repli-cate richieste.

Eppure altrove il mondo dei sindacati si muove proprio su questi stessi temi che attengono a diritti costituzional-mente garantiti ai cittadini in materia di Sanità (art. 32) e di fatto oggi disattesi o negati. Abbiamo raccolto una veloce rassegna stampa delle prese di posizione pubbliche da parte delle sigle sindacali italiane negli ultimi 30-40 giorni per brevità. Così: la CISL di Napoli"Il Mattino" 24/01/24 - la CGIL di L'Aquila “Laquila.it” 23/02/24 - la CISL FP e la UIL FP di Lucca "Lucca in diretta.it" 09/01/24 - la FP CGIL di Aosta ”Ansa.it” 23/02/24 - CGIL ,CISL, UIL, FP Cisl, SPI CGIL, Funzione Pubblica CGIL e Cisl di Brescia“Brescia Oggi” 13/01/24 - CGIL e CISL di ASCOLI-”Cronache Picene”23/02/24 - la CISL di Arezzo"La Nazione” 02-02/24 - laCISL di Pistoia”La Nazione” 04/01/24 - a gennaio poi la CGIL in Sardegna e a Ferrara- CISL e CGIL nelle Marche - e anche la Segretaria confederale della CGIL Barba-resi su QS 22/12/23 come pure il Segretario provinciale della CGIL di Mantova Soffiati “La Gazzetta di Mantova” 19/02/24, per citarne alcuni soltanto.

E anche qui vicino i sindacati danno segni di vita ed escono allo scoperto. A Crema il 14/02/24 le Segreterie con-federali territoriali al completo hanno incontrato la giunta dell'Area omogenea nata per gestire al meglio il terri-torio anche in tema di Sanità. La Federazione Pensionati CGIL Lombardia ha promosso col Comitato "La Lombar-dia SiCura"il 03/02/24 una raccolta firme, cui aderisce la FP provinciale, per una petizione sui problemi della Sani-tà regionale.

Ma da Cremona su Cremona da parte dei sindacati solo bocche cucite e porte sbarrate. Eppure qui si gioca una partita importante con l' azzardo oneroso della scelta di abbattere un ospedale, che è uno dei più recenti, solidi e di nuova concezione nell'impianto, per edificare un ambizioso e griffato 'Parco della salute' il cui progetto funzio-nale è quello di scaricare volumi importanti di assistenza sanitaria su un territorio assolutamente sguarnito di strutture e presidi (che la legge reg. 22/'21 aveva previsto in esercizio entro il '24) e per di più in assenza di finan-ziamenti per le attrezzature necessarie nonché per il personale indispensabile per l'erogazione dei servizi.

All'ennesima odierna ricerca di contatto la Segretaria CGIL risponde infine con un "Noi stiamo lavorando". Ma ci si chiede: il sindacato è una conventicola destinata a lavorare nell'ombra per misurare le mosse, studiare strate-gie in considerazione di opportunità negoziali e convenienze tattiche o il suo milieu sono le strade e le piazze do-ve la gente vive le fatiche di ogni giorno e chiede il supporto di chi ne può rappresentare e difendere le legittime istanze? La 'posizione del sindacato' va studiata e confezionata in camera caritatis o il sindacato come organismo di rappresentanza dei diritti e degli interessi di lavoratori e pensionati deve farsi portavoce delle istanze di questi dopo averle raccolte in pubblici confronti? L'adesione al sindacato non è una delega in bianco ma una scelta di democrazia partecipativa per cui ci si associa per contare di più nel contratto sociale.

Torniamo quindi a chiedere al sindacato:perché la chiusura e il silenzio? perchè la scelta di non incontrare i cittadini per sentirne il polso, i bisogni? perché studiare i dossier in separate sedi? perché arrivare ai tavoli nego-ziali senza un confronto diretto con la base che si rappresenta, a titolo di mandato? Sono domande che si è cer-cato di porre e alle quali non è stata data risposta.

Nel caso di specie tutto cremonese la domanda è solo una: serve a Cremona e provincia un nuovo ospedale av-veniristico, griffato, costoso e finanziato solo per la quota muri oppure serve un ospedale che funzioni e soc-corra i bisogni di una collettività invecchiata e fragile, provata dal covid ed esposta agli insulti di un ambiente irreversibilmente inquinato? Il tutto poi alla luce del fatto che la fattibilissima (così fattibile e 'sostenibile' tanto che lo attesta nero su bianco lo stesso arch.Cucinella che ha firmato in nuovo progetto) riqualificazione del Maggiore consentirebbe di risparmiare centinaia di milioni da investire in attrezzature all'avanguardia e in quota spese per quel personale medico e infermieristico in fuga dal sistema pubblico anche per ragioni di gap remunerativo rispetto alle medie di riferimento. Perchè non e' vero che manchino i medici: se li cerchi li trovi nel privato. Certo che se si tiene il piede in due scarpe ...la somma è una divisione. Così 'La Stampa'oggi “Negli ospedali dopo il covid risorse in calo per il SSN e resta il tetto spesa per il personale“. Quindi c'è un problema di fondi o meglio di destinazione dei fondi. E allora é ineludibile la domanda ultima: si vuol far morire il SSN e

fare ponti d'oro al privato?

Esca allo scoperto il sindacato e dica la sua perchè la posta in gioco è il destino sanitario per i decenni a venire di un'intera collettività e insieme il tradimento della volontà illuminata di chi dopo la sciagura del Ventennio aveva scelto di incardinare la nostra Costituzione “a un'idea di civiltà e convivenza sociale basata su un sogno di uguaglianza, universalità, solidarietà” (I.Cavicchi“Sanita'pubblica addio”'23).Uscire da questa prospettiva e' piegarsi a un sistema di disvalori e, per il sindacato, disattendere e rinnegare mission e mandato.

Ma si è a tempo per correggere il  tiro, basta volerlo e fare i passi giusti. Ben venga il confronto dovuto e sollecitato.  Il Movimento resta a rappresentare un'istanza irrinunciabile e lo vuole fare con i cittadini e auspicabilmente con chi a diverso titolo è deputato a tutelarne gli interessi e a difenderne i diritti .

Movimento per la riqualificazione dell'ospedale di Cremona

Cremona 27 febbraio 2024

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