Martedì, 28 giugno 2022 - ore 04.55

(CR) Tutti alla exSnum, lunedì 30 ore 11 manifestazione contro il taglio dei tigli

Una violinista suonerà il lamento della natura... e dei cittadini per la sordità dell'Amministrazione.

| Scritto da Redazione
(CR) Tutti alla exSnum, lunedì 30 ore 11 manifestazione contro il taglio dei tigli (CR) Tutti alla exSnum, lunedì 30 ore 11 manifestazione contro il taglio dei tigli (CR) Tutti alla exSnum, lunedì 30 ore 11 manifestazione contro il taglio dei tigli (CR) Tutti alla exSnum, lunedì 30 ore 11 manifestazione contro il taglio dei tigli

(CR) Tutti alla exSnum, lunedì  30 ore 11 per manifestare contro il taglio dei tigli!!!

Una violinista suonerà il lamento della natura... e dei cittadini per la sordità dell'Amministrazione.

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Gli ambientalisti chiamano i cittadini alla protesta per  il programmato taglio dei tigli del perimetro ex Snum.

Alcuni parlano del taglio di 24 piante , altre di 5 che però sarebbero già compensate con la piantumazione di 15  nel parco di Via Panizza.

Insomma , dopo il taglio massiccio dell'anno scorso in molte vie della città, in parte ripristinato in autinno, la giunta Galimerti pare sorda ai problemi ambientali e procede per predisporre una rotonda che servirà a 'snellire' il traffico in vista , come dice il comunicato del comune , dell'apertura di un nuovo centro commerciale previsto nell'autunno del 2023.

Il comunicato di Lega Ambiente che chiedeva la concocazione della Consulta del Verde , con urgenza, già evidenziava che  l'amministrazione ha una cultura del verde ' unicamente come complemento di arredo' e non di miglioramneto della qualità della vita e dell'aria nella città.

I tigli che saranno tagliati avranno sicuramente più di 50 anni e saranno sostituiti da piante giovani che come è noto assorbono meno CO2 di piante di alto fusto e mature.

I danni sull'ambiente in ogni caso ci saranno.

Conclusione

Questa giunta si è caratterizzata come quella che ha spinto moltissimo per aprire nuovi centri commerciali e per la scarsa attenzione sul verde. Questo è sicuramente ' il percepito' , a torto o ragione, dai cittadini. Una gestione, quella dei centri commerciali in periferia, che ha fatto inviperire più volte i commercianti e che ha  visto, contemporaneamente, la chiusura di molte attività commerciali in centro ( non solo per questa ragione ovviamente).

Inoltre le giovani generazioni sul taglio degli alberi ed una assenza di piano di ripiantumazione hanno 'un percepito' ancor più negativo e ritengono questa amministrazione non in grado di sviluppare politiche ambientali che possano permettere di perdere il tristissimo primato della città più inquinata d'Italia.

Altre due vicende poi pesano. La irrisolta questione dell'inquinamento Tamoil (vedi le problematiche sollevate dalla Canottieri Bissolati) e la riqualificazione dell'area Arvedi e la diminuzione delle emissioni nocive( vedi le proteste dei cittadini di Cavatigozzi e di Spinadesco).

Non sappiamo se vi sono le condizioni politiche di un cambio di rotta. La guerra in Ucraina rende più stringente scelte verso l'utilizzo delle energie rinnovalibili ma pare che nella nostra città non vi sia un piano operativo in tal senso.

Giustamente il Consiglio Comunale bloccò, a seguito di vasta proptesta popolare, ( nel febbraio 2020) quel mega impianto 'solare' che Fondazione Città di Cremona voleva costruire su terreno agricolo a fianco di Azienda Cremona Solidale.

Ma oggi non appaiono all'orizzonte progetti che possano invertire la rotta in città

Di fronte ad forte ed annunciato impegno del governo Draghi il problema nella nostra città pare non esista.

La sensazione che ho , in vista delle prossime elezioni amministrative, è che  il candidato sindaco ( o la candidata) di centrosinistra potrà perdere dei pezzi di elettorato che potrebbero votare per un'offerta politica più ambentalista.

Gian Carlo Storti

cremona 29 maggio 2022

p.s. Le 4 foto dei tigli ex area snum sono state scattare oggi verso le ore 15

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Area ex Snum prima della demolizione

 

Il comunicato del Comune :(CR) Ex Snum, dal 30 maggio l’avvio del cantiere

Dal 9 giugno le modifiche alla viabilità in via del Giordano

Lunedì 30 maggio iniziano i lavori nell’ex area Snum. Come è noto nell’area sorgerà un’area commerciale di medie dimensioni a servizio del quartiere. La ditta incaricata inizierà con tutti gli interventi necessari per avviare del cantiere.

 Dal 9 giugno inizieranno gli interventi di modifica della viabilità su via del Giordano, all’incrocio con via Bosco e via Mosa. Verranno spenti e rimossi i semafori, sarà posizionata una rotatoria provvisoria per consentire la sperimentazione e la verifica della funzionalità della stessa.

Si è deciso di attendere la fine del periodo scolastico per ridurre al minimo il disagio per i cittadini considerata la presenza di diversi scuole nella zona.

 I lavori, in linea di massima, si protrarranno sino al mese di settembre del 2023. L’apertura dell’area commerciale è prevista nell’autunno dello stesso anno.

cremona 27 maggio 2022

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