Da lunedì 19 ottobre sono iniziati i lavori propedeutici alla posa del sovraponte, mediante la predisposizione degli appoggi della struttura provvisoria. Dopo lo stanziamento delle risorse e l’approvazione dei progetti, ha così preso avvio la fase operativa dell’intervento che consentirà di ripristinare il collegamento viabilistico tra i quartieri di San Bernardino e Castelnuovo e il centro cittadino, in senso unico in ingresso.
Si tratta di lavorazioni propedeutiche alle successive operazioni di assemblaggio e posa della struttura metallica, i cui moduli sono già stati consegnati e sono al momento custoditi presso il parcheggio del Cimitero Maggiore. In questa area defilata, sufficientemente ampia e che non interferisce con la viabilità cittadina, infatti, si procederà all’assemblaggio di blocchi dell’infrastruttura metallica destinati ad essere poi spostati in via Cadorna, dove saranno spinti da un lato all’altro del ponte fino al ripristino del collegamento tra le due sponde del fiume Serio.
Un nuovo passaggio concreto nel percorso avviato dall'Amministrazione comunale per affrontare le conseguenze della chiusura del ponte, che negli ultimi mesi ha comportato importanti modifiche alla viabilità cittadina.
Il sovraponte rappresenta una delle principali risposte individuate dal Comune per ripristinare la circolazione veicolare, in attesa dell'intervento definitivo sull'infrastruttura che avverrà la prossima estate e verso la quale si sta procedendo con l’acquisizione delle manifestazioni di interesse da parte delle imprese, già avvenuta.
La struttura metallica modulare del sovraponte sarà lunga 101 metri, articolata in tre campate, con una carreggiata di 3,67 metri. Il transito sarà consentito a senso unico in direzione del centro città, ai veicoli fino a 3,5 tonnellate, con limite di velocità di 30 km/h.
L'intervento si inserisce nel più ampio piano straordinario da 2,88 milioni di euro messo in campo dall'Amministrazione comunale per fronteggiare le conseguenze della chiusura del ponte. Un programma che comprende, oltre agli interventi infrastrutturali e di riorganizzazione della mobilità, misure di sostegno alle attività economiche e il potenziamento dei servizi nei quartieri interessati.
Sul fronte economico, proprio nei giorni scorsi il Comune ha disposto la liquidazione dei primi 103.600 euro di ristori destinati a 33 attività, dando attuazione agli impegni assunti con commercianti e operatori economici. Parallelamente, durante la scorsa estate, sono stati introdotti interventi sulla viabilità, il trasporto pubblico gratuito per i quartieri interessati e misure per migliorare la fruibilità della passerella Bettinelli, potenziando l’illuminazione e la videosorveglianza.
L'avvio delle attività propedeutiche al sovraponte segna dunque un ulteriore avanzamento di una strategia che affianca gli interventi immediati di sostegno alla realizzazione delle infrastrutture necessarie a superare le attuali criticità.
«Avevamo detto che avremmo fatto tutto il possibile ed il quasi impossibile. Con il sovraponte dimostriamo che queste non erano semplici intenzioni, ma un vero e proprio piano strategico. Dopo la progettazione, gli stanziamenti e le procedure amministrative, nei tempi che avevamo annunciato e che per le regole della pubblica amministrazione sono i più rapidi possibile si procede ora con le lavorazioni sul campo. È questo il passaggio che conta più di tutto per la città – dichiara il sindaco Fabio Bergamaschi –. Fin dall'inizio abbiamo affrontato la chiusura del ponte su più fronti: la gestione della viabilità alternativa di emergenza, il sostegno economico alle imprese, il rafforzamento dei servizi nei quartieri e, soprattutto, la ricerca di soluzioni infrastrutturali per ripristinare il collegamento. L'avvio dei lavori preliminari per il sovraponte rappresenta un risultato fondamentale di questo percorso. E’ la risposta più concreta ed innovativa, che abbiamo fortemente voluto. Porterà un grande beneficio viabilistico in attesa dell’intervento conclusivo sul ponte che inizierà la prossima estate».
Il sovraponte costituisce infatti una soluzione temporanea, destinata a garantire il transito durante il percorso di recupero definitivo del ponte di via Cadorna. In parallelo prosegue l'iter progettuale relativo al ponte provvisorio nell'area della passerella Bettinelli, previsto dalla programmazione comunale come ulteriore eventuale intervento per migliorare i collegamenti tra le due parti della città, da valutare alla luce degli iter autorizzativi e degli studi sui flussi di traffico.



