Doppio appuntamento domenicale, il 12 giugno alle 16:00 e il 26 giugno alle 12:00, all’Auditorium del Museo del Violino (posto unico: 7 €), con Anastasiya Petryshak, che suonerà il violino Antonio Stradivari Clisbee 1669, accompagnata da Lorenzo Meo al pianoforte. In programma, di Niccolò Paganini, il Concerto in re maggiore n.1 op. 6 M.S.21 (1816). Degli otto concerti per violino e orchestra scritti da Paganini oggi se ne conoscono solo sei. Il più antico, composto verso l’anno 1815, è stato riscoperto solo qualche decennio fa. Nell’ambito della rassegna Il Suono di Stradivari, la violinista Petryshak e il pianista Meo renderanno dunque omaggio a Paganini.
Composto nel 1816, il Concerto si caratterizza per evidenti affinità con il timbro orchestrale di Rossini, amico intimo del virtuoso genovese. L’architettura è piuttosto classica, a iniziare dall’articolazione in tre movimenti, benché i temi siano contrapposti anziché sviluppati. L’ispirazione è invece belcantistica e rossiniana, con un protagonismo del violino capace di piegarsi a mille sfumature espressive passando con rapida disinvoltura dal registro patetico alle colorature più baluginanti, con la contrapposizione tra un tema fieramente bellicoso e uno liricamente sentimentale, forse eco dei cosiddetti principi maschile e femminile del sonatismo beethoveniano. Fattore unificante dei due temi, e dei loro sviluppi, è naturalmente il violino solista, il quale si appropria delle caratteristiche di entrambi i temi e le elabora fino alla fusione, cogliendone l’identità. Ma emerge anche l’influenza del melodramma, nel movimento successivo. Nel terzo, poi, il violino mostra – finalmente, trattandosi di Paganini – un’attitudine demoniaca e sfrontata, animando una fantasmagoria di note, di saettanti colpi d’arco, di scale e arpeggi d’ogni genere, di scalate impervie a registri acutissimi.
Anastasiya Petryshak nasce in Ucraina nel 1994. Già all’età di 8 anni inizia a esibirsi in pubblico, partecipando e vincendo numerosi concorsi di caratura nazionale e internazionale. Nel 2005 si trasferisce in Italia per proseguire gli studi di violino, che la portano all’età di appena 15 anni a essere la più giovane violinista al corso di alto perfezionamento di violino tenuto da M° S. Accardo all’Accademia Internazionale Walter Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana di Siena, nelle quali si perfeziona tutt’ora. Da poco compiuti 17 anni si diploma con il massimo dei voti e lode con la menzione d’onore al Conservatorio di musica di Parma Arrigo Boito, in seguito si diploma al corso di alto perfezionamento all’Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola.
Nel 2015 ottiene la laurea specialistica a indirizzo interpretativo del Corso di Alta Formazione Artistica e Musicale con il massimo dei voti e lode con la menzione d’onore, nell’Istituto C. Monteverdi di Cremona, con M° Laura Gorna. Nel 2016 viene ammessa alla prestigiosa Accademia ZHdK di Zurigo nel Master Specialized Music Performance - Solist con Rudolf Koelman. Risulta vincitrice assoluta in numerosi concorsi, ha tenuto numerosi concerti-recital come solista in alcune fra i più importanti teatri e sale concertistiche, fra le quali Brescia, Milano, New York, Roma, Vaticano, Barcellona, Venezia e Sanremo, accompagnata da importanti direttori e orchestre. Ha partecipato a numerosi documentari e programmi televisivi come ospite. Dal 2010 collabora regolarmente come solista e in duetto con Andrea Bocelli affiancandolo in numerosi concerti con grande successo del pubblico e della critica. Nel 2015 viene scelta per far parte del progetto ideato e voluto da papa Francesco e dal Pontificio consiglio per la famiglia Il Grande Mistero, per celebrare la giornata mondiale della famiglia con una serie di concerti nelle cattedrali più importanti nel mondo. Esegue regolarmente numerosi concerti solistici e in collaborazione con artisti di caratura nazionale e internazionale.
Lorenzo Meo consegue il diploma in pianoforte al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, perfezionandosi successivamente come solista e camerista presso importanti istituzioni musicali italiane, tra le quali l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma. Si è esibito con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Sinfonica Clodiense, l’Orchestra del Conservatorio di Bologna e l’Orchestra d’Archi di Chioggia tenendo concerti in prestigiose sale italiane e straniere. Affianca all’attività di esecutore quella di compositore. Scrive musica da camera e per orchestra, elettroacustica mista e acusmatica, opere per il teatro musicale. I suoi lavori sono eseguiti in Italia e all’estero in importanti festival e sedi prestigiose.



