Parigi e Milano, la nouvelle vague, il PCI, gli eccessi, i libri e la pornografia, il petrolio e l’assenzio. I corsi all’università, Baudelaire o Berlinguer, i cortei o la camera da letto: c’è un’età in cui la politica, il sapere e i sogni passano per il corpo di una donna. L’Ultimo Metrò, canzone manifesto dell’album d’esordio de La Scapigliatura, prende il nome da un film di François Truffaut e riassume la poetica musicale e testuale della band cremonese: tra citazionismo e intimismo, elettronica e cetre.
Passa l’ultimo metrò, dunque, per vedere La Scapigliatura dal vivo nella nostra città: dopo un anno e mezzo di Scapigliatour che ha portato la band in giro lungo tutta Italia, la data di giovedì 6 ottobre al Teatro Filo (ore 21:00) sarà l’ultima occasione per vedere il gruppo in concerto, prima di un periodo di pausa che sarà dedicato alla stesura del prossimo disco.
Dopo un centinaio di concerti in due, i fratelli Niccolò Bodini (voce, chitarra elettrica, percussioni) e Jacopo Bodini (chitarra elettrica, elettronica) si presenteranno sul palco del Filo con una scaletta ampliata e una nuova formazione, arricchita dalla presenza alla chitarra di Gigi Giancursi, che con i Perturbazione ha scritto e realizzato tra le canzoni più belle della band piemontese (oggi con Linda & The Greenman). A completare l’entourage live, Andrea Boeti alla batteria.
Cremona, giovedì al Filo passa ‘L’Ultimo Metrò’ per vedere La Scapigliatura live
Appuntamento giovedì 6 ottobre, alle 21:00, a Cremona, al Teatro Filo (Piazza dei Filodrammatici, 4). Ingresso: 5 € (biglietti ancora disponibili)

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