Sabato, 03 dicembre 2022 - ore 03.14

Cremona Pianeta migranti. Gli immigrati aiutano il nostro fisco e i paesi d’origine.

Cgia di Mestre, che elabora i dati del dipartimento delle finanze del ministero dell’economia dice che gli immigrati danno un contributo importante al fisco.

| Scritto da Redazione
Cremona Pianeta migranti. Gli immigrati aiutano il nostro fisco e i paesi d’origine.

Cremona Pianeta migranti. Gli immigrati aiutano il nostro fisco e i paesi d’origine.

 Fondazione Moressa, istituto di ricerca della Cgia di Mestre, che elabora i dati del dipartimento delle finanze del ministero dell’economia dice che gli immigrati danno un contributo importante al fisco.

 Nel 2021, 4,7 milioni di immigrati hanno dichiarato, 57,5 miliardi di euro di redditi. E versato 8,2 miliardi allo stato.

Per quel che riguarda la distribuzione della popolazione contribuente nel territorio, si conferma la concentrazione al centro-nord. Sono quattro le regioni dove risiedono oltre la metà delle persone migranti che pagano le tasse: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio. Mediamente, ciascun contribuente nato all’estero, nel 2021, ha dichiarato 14.360 euro e versato Irpef per 3.270 euro.

Se ci si sofferma sulla provenienza d’origine, il 15,7% dei contribuenti nati all’estero è nato in Romania (654 mila). A seguire Albania (330mila), Marocco (255mila) e Cina (192mila).

Sono dati significativi che smentiscono l’opinione diffusa dei migranti che vengono a toglierci le nostre ricchezze.

 L’aiuto ai paesi d’origine

Quasi un record storico i 7,7 miliardi di euro che le persone immigrate presenti in Italia hanno inviato, lo scorso anno, ai loro paesi di origine. Questo dato, secondo Fondazione Moressa, evidenzia che le migrazioni sono un aiuto concreto “a casa loro”. Numeri per altro in costante aumento dal 2017.

Una crescita, quella delle rimesse che partono dall’Italia che, diversamente da quanto registrato nel resto del mondo dalla Banca Mondiale nel 2020 anno pandemico, non si è fermata.

A inviare più soldi nei propri paesi sono i cittadini asiatici. È il Bangladesh il primo paese di destinazione delle rimesse che partono dall’Italia, con 873 milioni di euro. L’11,3% del totale.

A seguire Pakistan e Filippine.

Registrano un calo, invece, i flussi di denaro verso l’Europa dell’est (Romania, Ucraìna e Moldavia) rispetto al 2020 che invece aveva visto un aumento.

Al quinto e sesto posto due paesi africani: Marocco (+25,3%) e Senegal (+17,3%).

Entrando nel dettaglio dei numeri, si osserva che in media ogni persona ha inviato in patria 125 euro al mese. Con delle nazionalità che si distinguono anche in questo caso: i valori massimi li registrano i cittadini del Bangladesh con 460 euro medi pro-capite; seguiti dal Senegal con 370 euro. Poi a seguire Pakistan, Filippine, Perù, Ecuador e India.

La regione italiana da cui partono più rimesse è la Lombardia. Da qui parte il 22,7% del totale dei flussi verso i paesi d’origine: 1,75 miliardi. Poi il Lazio (1,13 miliardi), Emilia Romagna, Veneto e Toscana, tutte regioni da cui sono stati inviati lo scorso anno oltre 600 milioni di euro. Tra le città è in testa la capitale.

 

 

2738 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online