Sabato, 15 maggio 2021 - ore 10.33

Cremona Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 24 luglio 2020

Temi discussi: variazione documento Unico di Programmazione 2020-2022;Assestamento Bilancio 2020-2022; Approvazione Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022; Approvazione delle tariffe TARI anno 2020;Versamento Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche anno 2020; Approvazione Bilancio Consuntivo - Esercizio 2019, Azienda Cremona Solidale; Responta mozione della Lega si isole traffico via Mantova

| Scritto da Redazione
Cremona Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 24 luglio 2020

Cremona Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 24 luglio 2020

Temi discussi: variazione documento Unico di Programmazione 2020-2022;Assestamento Bilancio 2020-2022; Approvazione Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022; Approvazione delle tariffe TARI anno 2020;Versamento Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche anno 2020; Approvazione Bilancio Consuntivo - Esercizio 2019, Azienda Cremona Solidale; Responta mozione della Lega si isole traffico via Mantova

Approvazione della Variazione alla Nota di Aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2020-2022.

 Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP ha carattere generale e costituisce la guida strategica ed operativa dell'ente ed è composto dalla Sezione strategica (SeS) della durata pari a quelle del mandato amministrativo e dalla Sezione operativa (SeO) di durata pari a quello del bilancio di previsione finanziario, costituisce inoltre il presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione.

A seguito dell'emergenza Covid-19 risulta necessario apportare alcune variazioni coerentemente al contesto nelle quali l'Ente deve operare. In particolar modo queste modifiche riguardano la SeS, che sviluppa e concretizza le linee programmatiche con un orizzonte temporale pari al mandato amministrativo, ovvero sino al 2024. Tra i contenuti della sezione, si sottolineano in particolare i seguenti ambiti: il contesto economico internazionale, italiano e regionale, il contesto socioeconomico del territorio; l'evoluzione della situazione finanziaria ed economico patrimoniale dell'ente, organizzazione e modalità di gestione dei servizi; indirizzi a organismi partecipati e più precisamente riferiti all'Azienda Speciale “Cremona Solidale”.

La SeO contiene la programmazione operativa dell'ente con un orizzonte temporale corrispondente al bilancio di previsione (triennio 2020/2022) ed è strutturata in tre parti: le variazioni che riguardano la valutazione dei mezzi finanziari e delle fonti di finanziamento, in cui sono indicate anche le politiche tributarie e tariffarie, nonché gli indirizzi in materia di ricorso all'indebitamento, fabbisogno di risorse finanziarie ed evoluzione degli stanziamenti di spesa per programma, gli investimenti previsti per il triennio 2020/2022, gli equilibri di bilancio; il vincolo di pareggio di bilancio; le nuove deliberazioni con le quali è stata modificata la programmazione in materia di personale, integrata la programmazione annuale degli incarichi individuali esterni di collaborazione autonoma, programmazione biennale degli acquisti di beni; la variazione alla Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2020-2022 che è stata aggiornata con i contenuti correlati alla delibera relativa alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale del bilancio 2020/2022.

 La delibera è stata brevemente illustrata nei suoi punti principali dal Sindaco Gianluca Galimberti. A seguire il Consiglio Comunale con 15 voti a favore e 9 contrari ha approvato la variazione alla Nota di Aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2020-2022.

 Salvaguardia degli equilibri di Bilancio e assestamento generale del Bilancio 2020-2022.

 A seguito di una ricognizione generale della situazione finanziaria per verificare la sussistenza degli equilibri generali di bilancio, sulla base delle informazioni in possesso del Settore Economico Finanziario-Entrate e di quanto segnalato dai responsabili dei Servizi dell'Ente, si è reso necessario procedere con la variazione al bilancio 2020-2022 per le seguenti motivazioni: contabilizzazione di maggiori entrate e minori spese a seguito degli eventi accaduti per effetto dell'emergenza sanitaria nei primi sei mesi del 2020; contabilizzazione di maggiori entrate, in parte corrente, relative a proventi a destinazione vincolata, che determinano un corrispondente aumento della spesa correlata; variazioni compensative, di parte corrente e di conto capitale, che si rendono necessarie per adeguare gli stanziamenti previsti a bilancio alle esigenze gestionali emerse, per un miglior utilizzo delle risorse disponibili; applicazione agli investimenti di avanzo di amministrazione non vincolato, che risulta dal Rendiconto 2019, per il finanziamento di spese in conto capitale in parte già iscritte a bilancio con un'altra fonte di finanziamento; applicazione di avanzo vincolato, risultante dal Rendiconto 2019, per consentire la chiusura di alcuni progetti e attività già finanziati con risorse vincolate; applicazione di avanzo accantonato al fondo rischi da contenzioso, risultante dal Rendiconto 2019, necessario per la copertura di spese straordinarie derivanti da contenzioso in essere. Sulla scorta delle variazioni si stimano: una condizione di complessivo equilibrio della gestione dei residui; un risultato di competenza non negativo agli effetti delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 821, della legge n. 145/2018, con le rettifiche alle previsioni di entrata e di spesa che vengono proposte con questa delibera; una situazione di cassa in attivo. Il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) 2020 è stato adeguato adeguato in corrispondenza delle variazioni alle previsioni di entrata disposte con questa delibera.

 Gli aspetti principali sono stati presentati dall'Assessore al Bilancio Maurizio Manzi (per i dettagli ed eventuali approfondimenti si veda la relazione allegata redatta dal dirigente del Settore Economico Finanziario – Entrate) che, tra l'altro, ha sottolineato come i termini di pagamento delle fatture siano ormai ben inferiori ai 30 giorni, garantendo così in tempi rapidi liquidità alle imprese in un periodo particolarmente complesso come quello attuale. Inoltre, nonostante le gravi difficoltà incontrate nei primi mesi dell'anno di fronte ad una situazione emergenziale, si è riusciti a preservare gli equilibri di bilancio mettendo. Sono quindi intervenuti i consiglieri Pietro Burgazzi (Lega – Lega Lombarda), Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Roberto Poli (Partito Democratico) e Alessandro Zagni (Lega – Lega Lombarda).

 Con 15 voti a favore e 9 contrari, il Consiglio Comunale ha approvato la variazione al bilancio di previsione finanziario 2020 – 2022, dando atto che  si ritengono preservati gli equilibri generali di bilancio ed il risultato positivo di competenza dell'esercizio e che pertanto sono mantenuti tutti gli equilibri del bilancio di previsione. I dati della gestione finanziaria del Comune di Cremona non fanno prevedere un disavanzo di amministrazione o di gestione per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui e che il Bilancio di Previsione 2020-2022 risulta essere in equilibrio per cui non si rende necessaria l'adozione di alcun specifico provvedimento di riequilibrio. Alla data attuale, in base alle dichiarazioni acquisite dai singoli dirigenti, non sussistono debiti fuori bilancio. In base alle verifiche effettuate e a seguito delle variazioni operate, l'entità dell'accantonamento a fondo crediti di dubbia esigibilità risulta congrua, sia con riferimento alla gestione dei residui che alla gestione di competenza. E' stata verificata la consistenza del fondo di riserva di competenza, con relativo reintegro, e del fondo cassa. Il Comune di Cremona non detiene strumenti finanziari derivati, non ha utilizzato anticipazioni di tesoreria nel corso dell'esercizio 2020, nel corso dell'esercizio 2020 non prevede di far ricorso ad operazioni di indebitamento. La variazione approvata comporta variazioni del Piano delle opere pubbliche. E' infine prevista l'applicazione di avanzo di amministrazione complessiva pari ad 1.225.466,13 Euro così suddivisi: applicazione di avanzo di amministrazione vincolato per 118.460,13 Euro in parte corrente, una quota di avanzo accantonato pari ad 52.000,00 Euro, nonché l'applicazione in parte capitale di una quota di avanzo non vincolato per il finanziamento di investimenti pari a 1.055.006,00 Euro.

 Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022 e dell'elenco annuale dei lavori per l'anno 2020 modificato ed integrato - 2° provvedimento di variazione (art. 21 Decreto Legislativo n° 50/2016 - art. 5 Decreto Ministeriale n° 14/2018).

 Il Comune di Cremona deve provvedere ad una modifica del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022 e del relativo elenco dei lavori per l'anno 2020 - 2° provvedimento di variazione in quanto nel corso del corrente esercizio finanziario si sono verificate diverse necessità di intervento. Le modifiche, come ha spiegato il Vice Sindaco Andrea Virgilio, riguardano esclusivamente la forma di finanziamento, in particolare: bonifica amianto copertura scuola per l’infanzia S. Ambrogio per 77.000,00 Euro da oneri di urbanizzazione ad avanzo di amministrazione; intervento di efficientamento energetico di edifici ERP di via Sardagna 2 e 4 per 31.000,00 Euro da alienazioni patrimoniali ad avanzo di amministrazione; recupero e riqualificazione del patrimonio ERP di via Giuseppina 6, 6a, 6b per 42.600,00 Euro da oneri di urbanizzazione ad avanzo di amministrazione; manutenzione straordinaria delle crociere di levante e di ponente del Civico Cimitero da alienazioni patrimoniali ad avanzo di amministrazione.

 Sono intervenuti i consiglieri Roberto Chiodelli (lega – Lega Lombarda), Alessandro Zagni (Lega – Lega Lombarda), Alessandro Fanti (Lega – Lega Lombarda), Roberto Poli (Partito Democratico), Simona Sommi (Lega – Lega Lombarda),  Luca Nolli (M5S) e Franca Zucchetti (Partito Democratico). Dopo la replica del Vice Sindaco, la delibera, posta in votazione, è stata approvata con 15 voti a favore e 9 contrari. 

 Approvazione delle tariffe TARI anno 2020. Approvazione di particolari riduzioni TARI 2020 per le categorie economiche maggiormente colpite a livello economico dalle misure restrittive previste dall'emergenza sanitaria Covid-19.

 Ai sensi della normativa vigente il Consiglio Comunale, assicurando la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione del ciclo dei rifiuti, deve approvare entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, le tariffe TARI in conformità al Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso, che per l'anno 2020 è stato prodotto in applicazione del Metodo Tariffario approvato dall'Autorità di Regolazione per l'Energia Reti ed Ambiente (ARERA).

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con deliberazione del 5 maggio 2020 ha previsto una serie di misure minime che i Comuni obbligatoriamente avrebbero dovuto adottare, volte a mitigare gli effetti sulle varie categorie di utenze derivanti dalle limitazioni introdotte a livello nazionale o locale dai provvedimenti normativi adottati per contrastare l'emergenza da Covid-19.

L'Amministrazione Comunale, nell'ambito delle misure adottate a sostegno del rilancio dell'economia locale ha ritenuto necessario, in accordo con le principali categorie del commercio, dell'artigianato e produttive, di approvare l'applicazione di una riduzione TARI nei confronti delle categorie economiche maggiormente colpite a livello economico a causa delle misure restrittive previste per il contenimento del contagio nel corso dell'emergenza sanitaria Covid-19.

Con l'applicazione della riduzione pari al 60% della quota fissa e della quota variabile del tributo dovuto per l'intero anno, rivolta alle categorie economiche e contenuta nell'importo di 1.200.000,00 Euro già previsto nella deliberazione consiliare del 29 giugno 2020, viene soddisfatta l'esigenza di tamponare, per quanto possibile, i dannosi effetti a livello economico prodotti dall'emergenza sanitaria e nel contempo si ottempera ampiamente alle disposizioni di ARERA che, in estrema sintesi, si limita a fornire indicazioni su calcoli algebrici per determinare nuove agevolazioni di difficile applicabilità con una scarsa ricaduta in termini economici sulla tassazione dei contribuenti.

La riduzione costituisce infatti un'agevolazione efficace, di dimensioni più ampie e che si spinge ben oltre il livello minimo previsto da ARERA, in grado di assicurare maggiori effetti economici a favore dei contribuenti. L'individuazione della percentuale di riduzione trova fondamento nella volontà di sospendere integralmente dalla tassazione il periodo di maggior restrizione dell'emergenza sanitaria riferita ai mesi di marzo, aprile e maggio e di ridurre gradualmente la tassazione relativa ai successivi mesi dell'anno. La riduzione tariffaria anomala ed atipica, applicabile per il solo anno corrente è riconducibile all'imprevista e del tutto inedita situazione di emergenza sanitaria.

 Il percorso seguito dall'Amministrazione per arrivare alla determinazione delle tariffe TARI 2020 e delle agevolazioni individuate è stato illustrato dall'Assessore al Bilancio Maurizio Manzi

Il Consiglio Comunale, con 15 voti a favore e 9 astenuti, ha approvato le tariffe relative alla Tassa Rifiuti (TARI) anno 2020 come esposto nelle allegate tabelle allegate. E' stata disposta l'applicazione alla Tassa sui Rifiuti (TARI) del tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali deliberato dalla Provincia di Cremona, nella misura del 5%, ai sensi della vigente normativa. Approvata inoltre l'applicazione di una riduzione pari al 60% della quota fissa e della quota variabile del tributo dovuto per l'intero anno 2020, corrispondente alla sospensione integrale del tributo per i mesi di marzo, aprile e maggio e successiva riduzione graduale per i mesi successivi dell'anno 2020, per le attività chiuse in seguito ai provvedimenti di contenimento dell'epidemia di utenze non domestiche di seguito elencate: cinematografi e teatri, campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi, alberghi con e senza ristorante, negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta, e di altri beni durevoli, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, attività artigianali tipo botteghe (parrucchiere, barbiere, estetista), attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, carrozziere, autofficina, elettrauto), attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie, mense, hamburgherie, bar, caffè, pasticcerie, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, discoteche e night-club. La copertura finanziaria del minor gettito TARI 2020 che deriva dall'applicazione della riduzione approvata avverrà mediante risorse derivanti dal trasferimento straordinario di cui all'art. 112 del D.L. 19 maggio 2020 n. 34.

Versamento Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche anno 2020. Rimessione in termini e non applicazione di sanzioni ed interessi.

Considerati gli effetti prodotti dall'emergenza sanitaria Covid-19 sulle attività economiche presenti sul territorio comunale e sulla cittadinanza intera ed a seguito del continuo confronto con le categorie economiche, l'Amministrazione comunale intende alleggerire, per quanto possibile, la pressione fiscale locale derivante dalle scadenze più prossime.

Con deliberazioni di Giunta Comunale del 3 giugno 2020 e del 17 giugno 2020 e delibera di Consiglio Comunale del 29 giugno 2020 sono state definite le categorie del ruolo Cosap da esentare. Per ragioni oggettive è materialmente impossibile rispettare la scadenza prevista nel regolamento alla luce di questi provvedimenti e quindi emettere la bollettazione in tempo utile per il versamento con scadenza ordinaria 30 giugno 2020 per la rata unica (importi fino ad 260,00 Euro) e scadenze per importi rateizzati al 30 giugno (prima rata), 31 agosto (seonda rata), 31 ottobre (terza rata) e 30 novembre (quarta rata).

Ferma restando la sospensione per alcune fattispecie già decise, per le restanti il Consiglio Comunale ha deciso di rinviare la scadenza Cosap soluzione unica (importi canoni fino ad 260,00 Euro) al 30 settembre 2020 e rinviare le scadenze Cosap canoni rateizzati (importi superiori a 260,00 Euro) al 30 settembre 2020 (prima rata), al 30 ottobre 2020 (seconda rata), al 30 novembre 2020 (terza rata) ed al 31 dicembre 2020 (quarta rata). Il Consiglio Comunale ha inoltre deciso di rimettere nei termini i contribuenti Cosap rispetto alla scadenza ordinaria relativa al versamento del 30 giugno 2020 e successive scadenze rateizzate entro il 31 dicembre 2020, nonché di disporre la non applicazione di sanzioni ed interessi nel caso di versamento del canone Cosap 2020 entro il 30 settembre 2020 e per chi versa il canone rateizzato entro il 31 dicembre 2020.

 Dopo che i contenuti della delibera sono stati illustrati dall'Assessore Barbara Manfredini è seguita la votazione che ne ha visto l'approvazione con 15 voti a favore e 9 astenuti.

 Approvazione Bilancio Consuntivo - Esercizio 2019, dell'Azienda Speciale Comunale per i Servizi alla Persona "Cremona Solidale".

 Il Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Speciale Comunale di Servizi alla Persona “Cremona Solidale” nella seduta del 18 giugno 2020 ha approvato lo Stato Patrimoniale e Conto Economico 2019, la Nota integrativa al Bilancio Consuntivo chiuso al 31.12.2019, e la Relazione di accompagnamento al Bilancio Consuntivo 2019. "Cremona Solidale" ha quindi provveduto a trasmettere questi atti al Comune, esaminati dapprima in Giunta, quindi in modo dettagliato nella competente Commissione consiliare ed ora pervenuti all'attenzione del Consiglio.

 Il 2019 si chiude con una perdita di esercizio di 254.224,08 Euro per “Cremona Solidale” che verrà coperta utilizzando le riserve degli avanzi di gestione degli anni precedenti la perdita, un fondo che si è andato consolidando dal 2015 in poi per far fronte ad emergenze, a cui non si attingere in via straordinaria. Le origini della perdita sono da individuare nel maggiore costo del personale, con l’entrata a pieno regime del rinnovo contrattuale dal 1° gennaio 2019, e nella diminuzione dei margini operativi (ossia la differenza tra ricavi e costi) di una buona parte dei sevizi erogati.

 Terminata l'illustrazione dei principali aspetti contenuti nella documentazione da parte dell'Assessore alle Politiche Sociali Rosita Viola, che ha tenuto a ringraziare i vertici dell'Azienda e tutto il personale per il consistente impegno profuso durante l'emergenza sanitaria, ricordando che alla luce di quanto avvenuto sarà necessario elaborare nuove strategie, il Bilancio Consuntivo dell'esercizio 2019 dell'Azienda Speciale Comunale per i Servizi alla Persona "Cremona Solidale" - costituito dallo Stato Patrimoniale e Conto Economico 2019, dalla Nota integrativa al Bilancio Consuntivo 2019 e dalla Relazione di accompagnamento al Bilancio Consuntivo 2019 - è stato approvato con 15 voti a favore e 9 contro.

 Mozione presentata in data 10 gennaio 2020 dal consigliere comunale del Gruppo consiliare Lega – Lega Lombarda Pietro Burgazzi sulle isole di traffico in via Mantova.

 Si chiede al Sindaco ed all'Assessore alla Mobilità di segnalare le tre isole di traffico in via Mantova in quanto non essendo illuminate né da luci intermittenti, né da led risultano pericolose per la circolazione; alcune autovetture hanno già, sormontandole, riportato gravi danni quantificabili in migliaia di Euro. In caso di improvviso e possibile blackout dell'illuminazione, diverrebbe alquanto pericoloso sia per i veicoli che per velocipedi e pedoni.

 Dopo che la mozione è stata illustrata dal proponente, sono intervenuti i consiglieri Luca Nolli (M5S), Roberto Poli (Partito Democratico) e Alessandro Fanti (Lega – Lega Lombarda). Per la Giunta è intervenuta l'Assessore Simona Pasquali che ha sottolineato come già vi siano delle segnalazioni bene evidenti create durante la realizzazione della pista ciclabile, rimandando ad un approfondimento tecnico gli altri aspetti come le isole di traffico.

 Messa in votazione, la mozione è stata respinta: su 24 consiglieri, 15 si sono astenuti e 9 hanno votato a favore.

 

 

 

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