Mercoledì, 21 novembre 2018 - ore 02.38

Cremona Tante reazioni ad uno striscione terribile appeso sulla facciata della Casa dell’Accoglienza

Il titolo è un chiaro e pericoloso ,un segnale razzista ed omofobo ‘ Desirè come Pamela, l’immigrazione uccide’

| Scritto da Redazione
Cremona Tante reazioni ad uno striscione terribile appeso sulla facciata della Casa dell’Accoglienza

Cremona Le reazioni ad uno striscione terribile appeso sulla facciata della Casa dell’Accoglienza

Il titolo è un chiaro e pericoloso Un segnale razzista ed omofobo:  ‘Desirè come Pamela, l’immigrazione uccide’

Non è stato esposto stanotte ma la precedente. Un forte sdegno sta crescendo in città e le associazioni stanno pensando, assieme alla Caritas, che risposte dare.

Le prime reazioni.

Nella chat di welfare cremona abbiamo letto questi commenti: Angelo, ma dove stava la sorveglianza? Maura , come hanno fatto cosi’ in alto; Luigi , un atto di vile ignoranza da condannare con fermezza,se qualcuno vuole unirsi organizziamo un flash mob,bisogna reagire a questa ignoranza fascista e razzista, non c’è stata alcuna incursione. Tutto dall’esterno solo per cercare visibilità ;Monica, fatemi sapere ci sarò….; Ilde , e’ un vero schifo!

Gigi : la tecnica è quella tipica di forza nuova A  Cremona  non conta nulla, cerca visibilitá con qualche gesto eclatante per competere con il trionfo di casapounditalia. Beh questa degli striscioncini lo stan facendo da mesi in tutta la provincia, ora esordio in cittá;

PAX CHRISTI CREMONA SOLIDALE CON LA CARITAS Pax Christi Cremona esprime tutta la sua solidarietà alla Caritas per quanto avvenuto ieri notte. Il tentativo di stravolgere l'ordine dei valori umani non avrà successo. L’attribuire a tutti gli immigrati l’aberrante crimine di cui sono responsabili alcune singole persone rivela l’assurdità del razzismo: ragionando allo stesso modo si dovrebbe dire, ad esempio, che i mariti ed i fidanzati italiani sono assassini vista la percentuale di femminicidi compiuti dai partner nel nostro paese. E le condanne recenti per 'ndrangheta ci dicono che i nostri vicini sono tutti mafiosi? Rigettiamo con estrema fermezza il clima d’odio che fomenta la disumanizzazione della società: il nostro impegno rimane quello di costruire legami di pace e di solidarietà fra le persone e soprattutto fra i più deboli ed indifesi. Per restare umani. Su questo cammino la Caritas con la casa dell'Accoglienza da sempre indicano la strada da seguire e quindi ha ed avrà tutto il nostro sostegno.

Per Pax Christi Cremona  Giovanni Fusar Poli

Roberto Galletti , Segretario cittadino PD: Atto razzista, stupido e vile. Razzista perché, come sempre fanno i razzisti, si cerca di intestare l’atto di pochi su una categoria generale (es. gli italiani sono tutti mafiosi… e altre sciocchezze tali). Stupido e vile perché una tristissima e drammatica vicenda di cronaca viene utilizzata come occasione di azione politica da parte dei ribrezzevoli fascisti padani prestando a sua volta il fianco alla quotidiana e deliberata tessitura in doppio petto di un clima sempre più violento di odio e in-sicurezza. Vili, inoltre, perché alla fine nel mirino ci finiscono anche i lavoratori e le lavoratrici, i volontari e le volontarie – peraltro quasi tutti autoctoni – delle strutture di accoglienza come la Caritas Cremonese, sempre in prima linea a praticare solidarietà e aiuto a chi è in difficoltà, senza guardare in faccia nessuno, stranieri o italiani, fascisti o meno …  Sollecitiamo, dunque, il Ministro dell’Interno a prendere coscienza del clima di violenza e continua provocazione razzista e fascista che nel Paese sta dilagando generando paura e insicurezza tra tutti e tutte.

Matteo Piloni, Consigliere regionale PD: Solidarietà  alla Casa di Accoglienza di #Cremona, per lo striscione affisso da formazioni di estrema destra. Un gesto vile e provocatorio che ha l'unico obiettivo di fomentare un clima d'odio pericoloso. Paragonare quanto accaduto a san Lorenzo con il lavoro di integrazione che, ogni giorno, viene svolto dalla Caritas non è solo ignoranza, ma una precisa volontà di creare intolleranza. Questi gesti preoccupanti devono essere condannati da tutti. Piena solidarietà a Don Antonio Pezzetti e a tutti i volontari della casa d'accoglienza di Cremona.

Andrea Virgilio : C’è chi lavora per una città chiusa e rancorosa, dove l'odio regna vigliacco nell’anonimato. Solidarietà alla Caritas e a tutti coloro che scommettono su una città aperta e solidale.

Franco Bordo :Da sciacalli e vigliacchi, lo hanno attaccato di notte, col buio, alla Casa dell'accoglienza della Caritas di Cremona, una bella realtà.

Piena solidarietà alla Caritas e a tutte quelle organizzazioni impegnate in azioni e progetti di accoglienza e inclusione sociale.

Lapo Pasquetti :Non creiamo ribalta mediatiche. Ignoriamo  rimuoviamo lo striscione. Stanno cercando pubblicità

Gian Carlo Storti (welfare): solidarietà alla Caritas, Cremona saprà dare una risposta ampia e democratica

ARCI CREMONA :Questo alla casa dell’accoglienza della nostra città stamattina. Questo perché invece di entrare in casa dell’accoglienza, si rimane fuori. Fuori dai muri, dai volti, dalle vite di chi c’è dentro. Si sta fuori dalla realtà e si preferisce giudicarla vigliaccamente, con uno striscione che rivendica ignoranza, cattiveria e falsità. Nella nostra città dormiente e spesso troppo silente, gesti come questi si fanno sentire e per noi sono l’ennesima testimonianza di quanto ancora c’è da lottare per un mondo migliore. La differenza sta qui: tra chi entra e condivide e chi sta fuori e odia.

 Fare Nuova La Città : ‘’Il sonno della ragione genera mostri". Ancora una volta dobbiamo purtroppo ammettere quanto sia vero e attuale questo pensiero di Goya. Lo striscione comparso nottetempo  sulla Casa dell' Accoglienza è gravissimo, segno di una visione parziale e inaccettabile della realtà che stiamo vivendo ed espressione di intolleranza, odio, razzismo. Le persone che si riconoscono in Fare Nuova la Città condannano in modo forte e netto i gravissimi episodi che hanno portato all'omicidio di Desiree e di Pamela: sono episodi nei quali ci troviamo di fronte ad inumana brutalità ! Auspichiamo che i responsabili vengano assicurati alla giustizia ed abbiano pene esemplari! Ma non dimentichiamo nemmeno le storie come quella di Jessica e Alba Chiara, uccise nei mesi scorsi all'interno di vicende altrettanto tristi e brutali che con l'immigrazione non hanno nulla a che fare. Per questo non possiamo passare sotto silenzio episodi come quello accaduto alla Casa dell'Accoglienza. L'immigrazione non uccide, anzi può essere un elemento di ricchezza per tutti, se ben gestita e valorizzata. Invece uccidono l'ignoranza, il pregiudizio, l'intolleranza: si, certo, uccidono il nostro futuro, uccidono la speranza di una pacifica convivenza. Noi non possiamo accettare e permettere questo! Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla Casa dell'Accoglienza e a tutti coloro che, con fatica ed impegno, a nome della Carità della Diocesi, in quel luogo si stanno impegnando a favore di tutti.

SOLIDARIETA' DELLE ACLI CREMONESI ALLA CASA DELL'ACCOGLIENZA di Cremona: Lo striscione appeso ieri notte alla Casa dell'Accoglienza che stigmatizza in modo pesante gli immigrati ha suscitato la forte indignazione delle Acli provinciali. Esprimiamo totale solidarietà al Direttore della Caritas don Pezzetti, agli operatori e ai volontari che ogni giorno danno risposte di vita  a persone cremonesi e straniere in difficoltà e con sofferenze.Grati per l'onda di umanità che la Caritas da sempre riversa sul territorio ci impegniamo a sostenerne e difenderne l'operato.

A coloro che si sono nascosti nel buio della notte per lanciare una vile provocazione rispondiamo con il fermo impegno a difendere i diritti di tutti, specialmente dei più deboli. La nonviolenza attiva è la risposta che non indietreggia davanti alle intimidazioni e non viene mai meno dal costruire una società umana e inclusiva. A quanti hanno esposto lo striscione diciamo: restate umani!

Rosita Viola :Ricordiamo agli ignoti/idioti autori dello striscione che se volessero continuare c'è un lungo elenco e mi permetto di suggerire anche lo slogan: DA LIN A GINA. L'UOMO UCCIDE.

  1. Lin Suqing (4 gennaio)
  2. Sara Pasqual (10 gennaio)
  3. Esther Eghianruwa (20 gennaio)
  4. Arietta Mata (21 gennaio)
  5. Anna Carusone (22 gennaio)
  6. Nunzia Maiorano (22 gennaio)
  7. Chen Aizhu (24 gennaio)
  8. Pamela Mastropietro (31 gennaio)
  9. Jessica Valentina Faoro (7 febbraio)
  10. Francesca Citi (13 febbraio)
  11. Federica Ventura (16 febbraio)
  12. Azka Riaz (24 febbraio)

13 e 14. Alessia e Martina (28 febbraio)

  1. Claudia Priami (4 marzo)
  2. Fortunata Fortugno (16 marzo)
  3. Laura Petrolito (18 marzo)
  4. Immacolata Villani (19 marzo)
  5. Leila Gakhirovan (2 aprile)
  6. Roberta Felici (4 aprile)
  7. Fulvia Maria Baroni (6 aprile)
  8. Angela Jenny Reyes Coello (7 aprile)
  9. Valeria Bufo (19 aprile)
  10. Monika Gruber (20 aprile)
  11. N.M. (22 aprile)
  12. Antonietta Ciancio (28 aprile)
  13. Maria Clara Cornelli (7 maggio)
  14. Maryna Novozhylova (8 maggio)
  15. Marina Angrilli (20 maggio)
  16. Ludovica Filippone (20 maggio)
  17. Silvana Marchionni (21 maggio)
  18. Elisa Amato (26 maggio)
  19. Elca Tereziu (27 maggio)
  20. Fjoralba Nonaj (30 maggio)
  21. Allou Suad (3 giugno)
  22. Sorina Monea (4 giugno)
  23. Fernanda Paoletti (4 giugno)
  24. Sara Luciani (8 giugno)
  25. Mora Alvarez Alexandra del Rocio (10 giugno)
  26. Anxhela Meçani (10 giugno)
  27. Donatella Briosi (13 giugno)
  28. Nicoleta Loredana Grigoras (22 giugno)
  29. Roberta Perosino (26 giugno)
  30. Ines Sandra Augusta Sachez (5 luglio)
  31. Maria Carmela Isgrò (6 luglio)
  32. Paola Sechi (6 luglio)
  33. Adele Crosetto (12 luglio)
  34. Sabrina Malipiero (14 luglio)
  35. Teresa Russo (16 luglio)
  36. Zeneb Badid (22 luglio)
  37. Immacolata Stabile (22 luglio)
  38. Giustina (24 luglio)
  39. Manuela Bailo (29 luglio)
  40. Maria Dolores Della Bella (5 agosto)
  41. Elena Panetta (6 agosto)
  42. Maila Beccarello (8 agosto)
  43. Rita Pissarotti (14 agosto)
  44. Rosa Maria Schiaffino (27 agosto)
  45. Tamiya o Tanja Dugalic (7 settembre)
  46. Paola Bosa (7 settembre)
  47. Angela Ferrara (15 settembre)
  48. Maria Grazia Innocenti (16 settembre)
  49. Alexandra Riffeser (24 settembre)
  50. ragazza rumena non ancora identificata (26 settembre)
  51. Loredana Lopiano (27 settembre)
  52. Paola Adiutori (28 settembre)
  53. Luisa Valli (29 settembre)
  54. Dina Mapelli (1 ottobre)
  55. Maria Tanina Momilia (7 ottobre)
  56. Maria Zarba (11 ottobre)
  57. Desirée Mariottini (19 ottobre)
  58. Gina Riccò (25 ottobre)

 

Vi terremo informati.

Red/welcr/gcst

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