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Dal mondo agroalimentare 8 agosto 2014

Flash nazionale e internazionale

| Scritto da Redazione
Dal mondo agroalimentare  8 agosto 2014

Con il decreto “Terrevive” migliaia di ettari in vendita e in locazione

Dal prossimo settembre 5.500 ettari di terreni agricoli pubblici saranno messi in vendita e in locazione, con precedenza per gli under 40 e procedure trasparenti. E’ quanto prevede il decreto “Terrevive” firmato dal ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina.  “E’ un’ottima notizia che i tanti giovani che vogliono investire in agricoltura attendevano ormai da diverso tempo e che Coldiretti ha fortemente voluto e sostenuto – sottolinea la responsabile di Giovani Impresa Coldiretti, Maria Letizia Gardoni -. L’accesso alla terra infatti è uno dei principali ostacoli alla voglia dei giovani di ritornare in campagna e questo decreto fa in modo di contribuire a rimuoverlo in una situazione in cui è in atto una vera svolta green con un aumento record del 12% delle nuove  iscrizioni agli istituti agrari per il prossimo anno”. Nell’agricoltura italiana, secondo un’analisi Coldiretti,  il 6,9% dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 54.480 aziende. (Fonte: www.ilpuntocoldiretti.it)

Confagricoltura dice no allo spalmaincentivi per gli impianti fotovoltaici

Mentre è in corso alla Camera l’esame del decreto legge 91/14, Confagricoltura sollecita l’eliminazione dell’articolo 26 che introduce lo ‘spalma incentivi’ (diluendo nel tempo le risorse messe a disposizione) per gli impianti fotovoltaici. “Un decreto denominato competitività, che ha come obiettivo quello di rendere maggiormente concorrenziali le imprese, al contrario, nel settore delle agroenergie, finisce per bloccarle con effetti devastanti, perché limita le risorse per gli investimenti programmati”. Confagricoltura chiede che venga rimandata ad una fase successiva la discussione sulle eventuali misure da mettere in campo sulla rimodulazione obbligatoria degli incentivi al fotovoltaico; misure che dovranno comunque tutelare gli impianti più piccoli, collegati alle attività produttive, per non compromettere, oltre all’attività energetica, anche quella imprenditoriale. (Fonte: www.confagricoltura.it)

Un progetto tra Cia e Csa per contrastare la contraffazione

La Cia-Confederazione italiana agricoltori e il Csa-Centro studi anticontraffazione (dipartimento del Centro Studi Grande Milano) hanno siglato un protocollo di collaborazione teso all’individuazione di strumenti e misure per contrastare il dilagante fenomeno del falso made in Italy anche nel settore agroalimentare. L’accordo prevede in particolare azioni comuni come analisi, incontri, seminari e progetti finalizzati alla diffusione della cultura della legalità, sia in ambito nazionale che in ambito europeo e internazionale.

Il comune lavoro e i relativi studi sulla materia diverranno delle proposte di legge, che le organizzazioni sottoporranno alle istituzioni preposte. In più, la Cia e il Csa promuoveranno specifici piani di comunicazione per la valorizzazione delle produzioni agricole e alimentari di qualità nazionali e per la distintività del made in Italy. (Fonte: www.cia.it)

L’OI Gran Suino Italiano potrà contare sulle risorse del Psr

All’assemblea dell'Organizzazione Interprofessionale Gran Suino Italiano svoltasi di recente a Reggio Emilia l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni ha confermato l'impegno della Regione nel rendere prioritarie le organizzazioni interprofessionali per il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. L’Organizzazione Interprofessionale del Gran Suino Italiano rappresenta un terzo della produzione suinicola dell’Emilia Romagna e ha sottoscritto l'intesa di filiera per la valutazione del peso morto del suino (luglio 2013), ha presentato al Mipaaf la bozza del disciplinare per l’ottenimento del marchio Sistema di Qualità Nazionale per la carne fresca del suino pesante, che sta attualmente concludendo l’iter procedurale in vista dell’approvazione, sta costruendo un partenariato europeo di ricerca sul settore suinicolo, collabora alla stesura di un progetto UE nel quadro del Programma di ricerca Horizon 2020 sul miglioramento dell’alimentazione e della genetica suinicola. (Fonte: www.3tre3.it)

Nel settore agricolo previsti quest’anno circa 600mila lavoratori stagionali

Per il settore agricolo, si prevede nel 2014 un flusso complessivo di lavoratori in ingresso di poco inferiore alle 600.000 unità, costituito in larghissima maggioranza (98%) da contratti di lavoro stagionali, per i quali sono previste mediamente 95 giornate di lavoro nel corso dell'anno. E’ quanto si legge nel rapporto sull'occupazione nel 2014 del Sistema informativo Excelsior, di Unioncamere e ministero del Lavoro. Tale rapporto - spiega il sistema informativo per l'occupazione e la formazione - per la prima volta include anche le valutazioni del settore agricolo, dove la richiesta delle imprese riguarda essenzialmente lavoratori stagionali. (Fonte: www.agrapress.it)

Le iniziative della Libera per il rilancio del credito e della suinicoltura

Prima della pausa estiva si è riunito il consiglio direttivo della Libera Associazione Agricoltori per il consueto punto della situazione sui temi di attualità politica, sindacale ed economica.  Il presidente Antonio Piva ha illustrato alcune iniziative prese di recente tra cui i contatti con il ministro Martina soprattutto per quanto attiene la crisi suinicola e con Ismea per proporre iniziative utili al rilancio del credito in agricoltura a condizioni vantaggiose. Ha poi riferito sui contatti avuti con esponenti del gruppo Italatte in ordine alla definizione del prezzo del latte per la seconda parte dell’anno. Trattativa difficile dal momento che il mercato si trova in una fase di particolare volatilità. (Fonte: www.liberacr.it)

Fonte: l'Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere.

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