Mercoledì, 22 aprile 2026 - ore 12.20

Firenze scende in piazza Violenza sulle donne

Manifestazione alla Fortezza da Basso martedì 28 luglio dopo la sentenza che ha assolto sei giovani accusati di aver violentato una ragazza nel 2008. In piazza anche le donne della Cgil Toscana: le motivazioni della sentenza hanno umiliato la vittima

| Scritto da Redazione
Firenze scende in piazza Violenza sulle donne

"La libertà è la nostra fortezza”: questo il titolo della manifestazione che si terrà stasera, martedì 28 luglio, alle 21,00 all'ingresso principale della Fortezza da Basso in piazza Bambine e Bambini di Beslan, a Firenze. Una iniziativa, organizzata da “Unite in rete” con tantissime adesioni (ultima quella della Filcams Cgil nazionale), che dopo la sentenza della Corte di appello di Firenze - con la quale sono stati assolti sei giovani accusati di aver violentato una ragazza nel 2008, nel parcheggio della Fortezza da Basso a Firenze - vuole portare solidarietà alla ragazza. “Ci riprendiamo la Fortezza perché le motivazioni della sentenza di Firenze sono inaccettabili, questa sentenza ha leso l’autodeterminazione di tutte le donne. Il processo è stato fatto alla ragazza e alla sua vita. Vogliamo capire perché la Procura generale non ha fatto ricorso facendo scadere i termini. Riaffermiamo la nostra libertà: siano processati i violenti e non le vittime. Non vogliamo essere giudicate per come ci vestiamo, per il nostro orientamento sessuale e i nostri comportamenti”, spiegano le organizzatrici.

Questa sera in piazza Bambine e Bambini di Beslan ci sarà anche il Coordinamento donne della Cgil Toscana, la cui coordinatrice Anna Maria Romano spiega: “Aderiamo alla manifestazione perché le motivazioni della sentenza hanno umiliato la vittima, che viene descritta come un essere umano di serie b, è stato processato il suo stile di vita. Siamo indignate: di chi sarebbe dunque la responsabilità di quanto è avvenuto? E' importante che tante donne e anche tanti uomini scendano in piazza martedì sera, per far sentire a questa ragazza che le siamo vicini e che è una bellissima persona”. Sui social network di Cgil Toscana si trovano foto di sindacalisti e sindacaliste dell'organizzazione che espongono cartelli con scritto “Il mio vestito non è una scusa, la tua violenza non fa di te un uomo”, con l'hashtag-campagna #nessunascusa. Numerose le associazioni e i soggetti che hanno aderito all'iniziativa.

Fonte: rassegna sindacale

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