Domenica, 12 luglio 2020 - ore 01.18

Fitch conferma rating BBB con outlook negativo per l'Italia

L’agenzia di rating ha confermato la tripla B per l’Italia

| Scritto da Redazione
Fitch conferma rating BBB con outlook negativo per l'Italia

L’agenzia di rating Fitch conferma il giudizio sull’Italia, che rimane BBB con outlook negativo. A pesare sul giudizio - lo stesso ormai da oltre un anno a questa parte - sono il debito pubblico “estremamente alto”, la bassa crescita e l’incertezza politica. Ma l’Italia può considerarsi ancora una volta graziata, perché il futuro prossimo non è dei migliori per il nostro Paese.

Le divisioni interne alla maggioranza hanno avuto un peso notevole nell’ultimo giudizio di Fitch. Dal rapporto, diffuso a mercati chiusi, si evince infatti che, con un governo più stabile, sarebbe stato lecito sperare in un rating diverso. Fitch è solo la prima delle agenzie di rating che darà un giudizio sull’economia italiana nel 2020. La prossima sarà S&P Global, ad aprile (qui la lista completa).

Il Pil reale, nel 2019, è cresciuto dello 0,2%. L’economia è stata praticamente ferma per gli ultimi due anni, e la situazione non cambierà per tutto il 2020. La crescita media reale su base quinquennale per l’Italia è stata dello 0,9% contro l’1,8% dell’Eurozona.

Secondo Fitch, nel 2020 la crescita sarà ancora dello 0,2%, rivista al ribasso dallo 0,4% alla luce della contrazione del Q4 2019. L’anno dopo, il 2021, dovrebbe essere caratterizzato da una leggera ripresa dei consumi e dalla crescita degli investimenti - coadiuvata da una normalizzazione dei mercati globali - e la crescita del Pil dovrebbe arrivare a +0,6%. Intanto il debito pubblico dovrebbe salire al 137% del Pil nel 2021 dal 134,8% del 2018.

Le politiche che il governo sta attuando, come il taglio del cuneo fiscale, per Fitch avranno un impatto minimo sulla crescita del prodotto interno lordo. Altre misure come quelle per ridurre l’evasione fiscale o l’implementazione di una spending review non daranno risultati nel breve termine e l’impatto rimane comunque incerto.

Sebbene l’approvazione della Legge di Bilancio sia andata relativamente liscia (almeno paragonata a quella del 2018), le divisioni interne alla maggioranza non consentono di sviluppare una strategia economica e fiscale coerente, rileva Fitch.

L’incognita è il Movimento 5 Stelle, che sta “attraversando una fase politica difficile”. Ulteriori conclusioni sulla stabilità del governo si potranno tirare fra il 13 e il 15 marzo, quando ci sarà il congresso del M5S.

 

 

fonte money.it

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