Giovedì, 11 agosto 2022 - ore 16.18

Gas Algeria.Italia arretrata rispetto alla Spagna | M.Cazzulani

| Scritto da Redazione
Gas Algeria.Italia arretrata rispetto alla Spagna | M.Cazzulani

L'Italia più arretrata rispetto alla Spagna sul gas dall'Algeria
Il colosso algerino Sonatrach sospende temporaneamente la realizzazione del gasdotto Galsi a causa del maggiore interesse del Belpaese per Southstream e TAP. L'infrastruttura voluta dalla Russia e appoggiata dal colosso nazionale ENI, mentre la conduttura pianificata per veicolare in Europa gas dell'Azerbaijan e sostenuta dal Governo italiano.
Sul gas africano l'Italia e lenta, mentre la Spagna e rock. Nella giornata di mercoledì, 2 Gennaio, il colosso energetico algerino Sonatrach ha dichiarato la sospensione temporanea del Galsi: gasdotto di 800 chilometri, concepito per trasportare 8 Miliardi di metri cubi di gas all'anno dal Nord Africa al Nord Italia tramite la Sardegna.
Come riportato da Natural Gas Europe, la Sonatrach ha lamentato l'indecisione da parte italiana nel procedere nella realizzazione di un progetto che, sulla carta, implementa la diversificazione delle forniture di gas sia per il Belpaese che per l'Europa.
Inoltre, come riportato dalla Reuters,  un'altra ragione della sospensione temporanea del Galsi e dovuta all'impegno dell'Italia nella realizzazione del Southstream e del Gasdotto Trans Adriatico - TAP.
Il Southstream e un gasdotto dalla portata di 63 miliardi di metri cubi all'anno progettato dal monopolista russo del gas, Gazprom - controllato dal Cremlino - per aumentare la dipendenza dell'Europa dalle forniture di oro blu di Mosca.
Progettato per veicolare il gas in Austria dal territorio russo attraverso il fondale del Mar Nero, Bulgaria, Serbia, Ungheria, Slovenia e Italia, il Southstream e un progetto politico del Cremlino, criticato dalla Commissione Europea ma compartecipato dal colosso italiano ENI.
La TAP e invece progettata per veicolare 21 miliardi di metri cubi di gas dell'Azerbaijan in Italia dal confine tra Grecia e Turchia attraverso l'Albania.
Compartecipato dal colosso norvegese Statoil, dalla compagnia svizzera AXPO, e da quella tedesca E.On, e appoggiato politicamente dai Governi di Italia, Grecia ed Albania, il Gasdotto Trans Adriatico risponde all'esigenza di diversificare le forniture di gas per l'Europa da quasi monopolio della Russia.
Inoltre, con il suo approdo previsto in Puglia, la TAP rende l'Italia l'hub europeo del gas dell'Azerbaijan, conferisce un più solido prestigio al Governo italiano in sede UE, e consente nel Belpaese la creazione di posti di lavoro in un momento di particolare difficoltà economica e occupazionale.
La Spagna sostenuta dai belgi nella costruzione del Medgas
Chi procede nei lavori per l'importazione in Europa del gas dall'Africa e, contrariamente all'Italia, la Spagna.
Martedì, Primo di Gennaio, il gasdotto Medgas - infrastruttura compartecipata dalla Sonatrach, dal consorzio spagnolo Cepsa e dalla compagnia francese Suez Gaz de France, concepita per trasportare 8 Milioni di metri cibi di gas dall'Algeria alla Penisola Iberica - ha ottenuto l'appoggio della compagnia belga Fluxys SA.
Come riportato da una nota, la compagnia belga si è accordata con la compagnia spagnola Endesa per l'acquisto del 23% del Medgas per 230 Milioni di Euro.
L'operazione implementa la realizzazione di un progetto che incrementa l'afflusso di gas nordafricano in Europa.

Matteo Cazzulani
Free lance journalist and energy deals consultant m.cazzulani@gazeta.pl Twitter @MatteoCazzulani Facebook - Matteo Cazzulani Skype - prometeoarancione

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