Domenica, 11 aprile 2021 - ore 02.24

GREEN DEAL: L’UE PER PILE E BATTERIE SOSTENIBILI

| Scritto da Redazione
GREEN DEAL: L’UE PER PILE E BATTERIE SOSTENIBILI

La Commissione europea ha proposto questa settimana di aggiornare la legislazione dell'UE sulle batterie, presentando la prima delle iniziative annunciate nel nuovo piano d'azione per l'economia circolare.

Per realizzare gli obiettivi del Green Deal europeo e concretare l'ambizione "inquinamento zero" che vi è racchiusa, sottolinea la Commissione, “è fondamentale poter contare su pile e batterie che siano più sostenibili in tutto il loro ciclo di vita. Oltre a promuovere la sostenibilità competitiva, sono necessarie per i trasporti verdi, l'energia pulita e il traguardo della neutralità climatica entro il 2050”.

La proposta affronta le questioni sociali, economiche e ambientali legate a tutti i tipi di pile e batterie.

Le pile e batterie immesse sul mercato dell'UE, vi si legge, devono diventare “sostenibili, altamente efficienti e sicure in tutto il loro ciclo di vita”, cioè “prodotte con il minor impatto ambientale possibile, utilizzando materiali ottenuti nel pieno rispetto dei diritti umani e delle norme sociali ed ecologiche”. Inoltre devono “durare a lungo, offrire sicurezza e, una volta inservibili, poter essere destinate a una seconda vita, rigenerate o riciclate, reimmettendo materiali di valore nell'economia”.

PROMUOVERE LA SOSTENIBILITÀ COMPETITIVA IN EUROPA


La Commissione propone requisiti obbligatori per tutte le pile e batterie (portatili, industriali, per autoveicoli e veicoli elettrici) immesse sul mercato dell'UE: l'obbligo di usare materie ottenute in modo responsabile, le restrizioni all'uso di sostanze pericolose, il contenuto minimo di materiali riciclati, l'impronta di carbonio, l'efficienza, la durabilità e l'etichettatura, nonché il rispetto degli obiettivi di raccolta e riciclaggio sono vincoli essenziali per lo sviluppo di un'industria delle pile e batterie più sostenibile e competitiva in tutta Europa e nel mondo.

La certezza del diritto contribuirà inoltre a sbloccare gli investimenti su vasta scala e a rafforzare la capacità di produzione di pile e batterie innovative e sostenibili in Europa e altrove per rispondere a un mercato in rapida crescita.

RIDURRE AL MINIMO L'IMPATTO AMBIENTALE DI PILE E BATTERIE


Con le misure proposte dalla Commissione la neutralità climatica entro il 2050 diviene una meta più vicina. Migliorando la fabbricazione e l'efficienza di questi prodotti si contribuirà in modo determinante all'elettrificazione del trasporto su strada, che a sua volta ridurrà nettamente le emissioni, accelererà la diffusione dei veicoli elettrici e favorirà l'aumento della quota di rinnovabili nel mix energetico dell'UE.

Con questa proposta la Commissione mira anche a ridurre al minimo l'impatto ambientale delle pile e batterie stimolando l'economia circolare delle loro catene del valore e promuovendo un uso più efficiente delle risorse. Dal 1º luglio 2024 potranno essere immesse sul mercato solo le pile e batterie ricaricabili usate nell'industria e nei veicoli elettrici accompagnate da una dichiarazione dell'impronta di carbonio.

Per chiudere il cerchio e mantenere nell'economia europea il più a lungo possibile i materiali di valore impiegati nella loro produzione, la Commissione propone di introdurre nuovi requisiti e obiettivi sul contenuto dei materiali riciclati e sulla raccolta, il trattamento e il riciclaggio di pile e batterie alla fine del loro ciclo di vita. In tal modo le pile industriali e le batterie per autoveicoli e per veicoli elettrici non andranno perdute per l'economia dopo la loro vita utile.

Per aumentare in misura significativa la raccolta e il riciclaggio delle pile portatili, l'attuale tasso di raccolta del 45 % dovrebbe salire al 65 % nel 2025 e al 70 % nel 2030, in modo che i materiali delle pile che usiamo in casa non vadano persi per l'economia. Quelle di altro tipo — industriali, per autoveicoli o veicoli elettrici — devono essere raccolte al 100 %. Tutte le pile e batterie raccolte devono essere riciclate ottenendo livelli elevati di recupero, in particolare di materiali preziosi quali cobalto, litio, nichel e piombo.

Il regolamento proposto definisce un quadro che faciliterà il cambio di destinazione delle batterie dei veicoli elettrici per dar loro una seconda vita, ad esempio come sistemi fissi di stoccaggio dell'energia o come risorse energetiche integrate nelle reti elettriche.

L'uso delle nuove tecnologie informatiche, in particolare il passaporto della pila e lo spazio di dati interconnessi, sarà d'importanza fondamentale non solo per la condivisione sicura dei dati ma anche per aumentare la trasparenza del mercato e la tracciabilità delle grandi pile nel loro intero ciclo di vita. I fabbricanti potranno così sviluppare più facilmente prodotti e servizi innovativi nel quadro della duplice transizione verde e digitale.

Con le nuove norme sulla sostenibilità delle pile e batterie, la Commissione intende anche promuovere la transizione verde a livello mondiale e stabilire un piano per intraprendere ulteriori iniziative nell'ambito della propria politica in materia di prodotti sostenibili. (aise) 

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