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Il 25 aprile festeggiato anche a Praga

| Scritto da Redazione
Il 25 aprile festeggiato anche  a Praga

Praga, 24 aprile 2013
Martedì 23 aprile si è svolto a Praga un incontro pubblico organizzato dalla nostra
sezione ANPI-CZ in collaborazione con l’Associazione “Amici dell’Italia” e
patrocinata dall’Ambasciata Italiana in Repubblica Ceca e dall’Istituto di Cultura, per
commemorare il contributo della lotta partigiana nel 68° anniversario della
liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.
 In apertura ho ritenuto necessario sottolineare l’attualità dell’esempio dato da tanti
giovani di estrazione culturale, fede religiosa e convinzioni politiche diverse che in
un momento così difficile come quello del nazifascismo durante la guerra, hanno
saputo mettere da parte le questioni che li dividevano, per unirsi intorno ad una serie
di valori condivisi, nella lotta di liberazione partigiana.
 Esempio da seguire nel contesto attuale della crisi socio economica che si sta
consumando in Occidente, che rischia di travolgere le fondamenta sulle quali si è
costruito quel modello di economia sociale di mercato, unico al mondo, che ha
permesso di conciliare sviluppo e democrazia nel Vecchio Continente per quasi 70
anni, senza mai ricorrere all’uso della forza.
 Il messaggio lanciato ad un pubblico attento di italiani e di cechi, è stato dunque
quello diretto soprattutto ai giovani di occupare con impegno tutti gli spazi che la
democrazia mette a disposizione, per rifondare i rapporti nella società, fra questa la
politica e le istituzioni, oggi in grave crisi di credibilità.
 Il concetto è stato ripreso e maggiormente esplicitato da S.E. l’Ambasciatore
Pasquale D’Avino nel suo intervento di saluto, che a tal proposito ha voluto leggere
una lettera del Presidente Napolitano per la festa del 25 aprile, sottolineando infine
l’importanza di una sempre più fattiva collaborazione fra tutte le rappresentanze della
società civile italiana presenti in Repubblica Ceca.
 La manifestazione ha visto poi il saluto commosso del Vice Presidente
dell’Associazione “Amici dell’Italia” Rostislav Pietropaolo, la lettura di un brano
tratto dagli scritti di Primo Levi sugli orrori dell’olocausto fatta da due alunni della
Scuola Italiana a Praga ed infine la presentazione del libro di Massimo Recchioni sul
comandante partigiano Francesco Moranino, fatta dallo stesso autore.
Il Presidente
Elio Rampino
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE REPUBBLICA CECA “F. MORANINO”

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