Domenica, 21 giugno 2026 - ore 02.40

Il capolavoro di Giacomo Puccini Turandot ,principessa falena, al Teatro Ponchielli di Cremona

L’opera, una coproduzione internazionale di AsLico, Gran Teatre del Liceu e Theater Magdeburg, ha debuttato il 20 febbraio scoso al Teatro Sociale di Como proseguendo con una tournée fittissima che l’ha portata a ben 110 repliche in 26 città italiane.

| Scritto da Redazione
Il capolavoro di Giacomo Puccini Turandot ,principessa falena, al Teatro Ponchielli di Cremona

Quest’anno Opera Domani compie 20 anni!!! e sceglie di festeggiare con un capolavoro di Giacomo Puccini Turandot, principessa falena, nella riduzione musicale di Enrico Minaglia con la regia di Silvia Paoli.

durata: 70 minuti

biglietto scolastico € 5,00

 martedi 26 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.30

mercoledi 27 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.30

giovedi 28 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.30

AS.LI.CO

 libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, da Carlo Gozzi.

musica di Giacomo Puccini (finale completato da Franco Alfano)

Ed. Casa Ricordi, Milano

riduzione Enrico Minaglia

regia Silvia Paoli

Turandot  Irene Bottura, Mariangela Santoro, Anna Consolaro

Calaf   Simone Frediani, Marco Frusoni, Giuseppe Distefano

Liù  Gulnora Gatina, Sarah Tisba

Timur  Davide Procaccini, Shi Zong

Ping/Mandarino  Lorenzo Grante, Andrea Zaupa

Pang  Matteo Cammarata, Ruzil Gatin

Pong  Stefano Marra, Mattia Muzio

Aracnomosche  Mauro Barbiero, Enrica Gualtieri, Valentina Mandruzzato, Alessio Nieddu

scene  Michele Olcese

costumi  Massimo Carlotto

light designer  Marco Alba

videomakers  Nadia Baldi, Federico Biancalani

 Orchestra 1813 

direttore  Alessandro Palumbo

 Nuovo allestimento

 Sembrava ieri… e invece Opera domani ha già 20 anni! Il progetto, pioniere in Italia, che ha ‘inventato’ l’educazione all’opera lirica per bambini è diventato grande. Grande non solo per via dell’età, ma anche perché anno dopo anno ha saputo guadagnarsi l’entusiasmo dei ragazzi, degli insegnanti  e delle famiglie a cui si è rivolto, creando un pubblico nuovo, fresco e più consapevole, crescendo conquistandosi, oltre le giovani platee di importanti teatri italiani, anche quelle di altri paesi europei, fino a raggiungere, dallo scorso anno, anche l’Oman.

 Note di regia di Silvia Paoli

Da piccola avevo paura degli insetti. Calabroni, cavallette, ragni pelosi non sono certo teneri e simpatici come dei cuccioli di cane o gatto, o morbidi come coniglietti.

Sono diversi, sembrano appartenere ad un altro mondo; dove ci si muove su tele di ragno, sottoterra o volando. Un regno affascinante ma lontano da ciò a cui siamo abituati.

Così, pensando a Turandot, una donna bellissima ma che ha perso la gioia, l’amore, la tenerezza, mi è venuta in mente una falena, una farfalla che vive di notte. La principessa di ghiaccio è come una farfalla che ha perso i colori, e ha trasformato tutti gli abitanti di Pekino in altrettanti insetti complici della sua crudeltà. Non sono più se stessi, rappresentano ciò che vuole la principessa.

Se ci pensiamo bene, anche noi, spesso, ci troviamo ad interpretare dei ruoli durante la giornata. Quando andiamo a scuola siamo studenti, quando siamo a casa con i nostri genitori siamo figli, quando andiamo fuori con i compagni siamo amici e tanto altro ancora. Ma se qualcuno ci obbligasse ad essere solo una di queste cose sarebbe terribile. Significherebbe diventare il ruolo che si interpreta, identificarsi soltanto con una piccola parte di noi.

A Turandot è successo questo, non riesce ad essere e a pensare a nient’altro e si ritrova avvolta, come in un bozzolo, in quell’idea, in quel sentimento. Ha bisogno di aiuto per ritrovare le parti che ha dimenticato. È Liù il suo aiuto: le fa capire che la forza è nell’amore, nell’apertura agli altri e non nella chiusura in se stessi.

Non pensi che sarebbe molto più bello scoprire e farsi scoprire? Gli insetti sono così alla fine; spesso hanno un aspetto che non ci piace, o che ci spaventa, ma se li osserviamo meglio, se smettiamo di dire “che schifo” e proviamo a guardarli con attenzione, scopriremo che sono bellissimi.

 Info

Fondazione Teatro A. Ponchielli Cremona

Corso Vittorio Emanuele II, 52 – 26100 Cremona

Biglietteria 0372.022.001/002 (ore 10.30-13.030 e 16.30-19.30)

Fax 0372.022.099

e-mail info@teatroponchielli.it

sito www.teatroponchielli.it

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