Con una biciclettata che da piazza Stradvidari si è snodata per le vie del centro sino a raggiungere via San Rocco, passando da via Giordano, è stata inaugurata questo pomeriggio la pista ciclabile che collega Cremona a Gerre de’ Caprioli.
In piazza Stradivari si sono ritrovati il sindaco Oreste Perri, il presidente del Consiglio Comunale Alessio Zanardi, il vice sindaco Carlo Malvezzi, l’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi, l’assessore Maria Vittoria Ceraso, il presidente di AEM Cremona S.p.A. Franco Albertoni, il direttore generale di AEM Gestioni Enrico Ferrari, il presidente di FIAB Biciclettando Cremona Piercarlo Bertolotti ed il vice comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza. Insieme a loro numerosi soci della FIAB, alcune guardie ecologiche volontarie e molti cittadini amanti della bici.
Poco dopo la cappelletta dedicata a S. Rocco, all’imbocco della pista ciclabile, è avvenuto l’incontro con la delegazione del Comune di Gerre de’ Caprioli, capeggiata dal sindaco Silvio Guereschi. Dopo la benedizione impartita da don Alberto Mangili, parroco di Bosco ex Parmigiano, i sindaci Oreste Perri e Silvio Guereschi hanno tagliato il nastro, dando così il via ufficiale al nuovo percorso protetto che unisce la città a Gerre de’ Caprioli. La comitiva, che nel frattempo si è fatta molto folta, ha percorso quindi tutta la nuova ciclabile per arrivare in paese dove si è tenuto breve momento conviviale.
L’inaugurazione rientra tra le iniziative promosse dal Comune di Cremona e da FIAB Cremona per la Settimana europea della mobilità sostenibile.
Il 19 gennaio 2012 la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo della pista ciclabile che collega Cremona a Gerre de’ Caprioli per un importo di 251.000,00 euro dando mandato ad AEM S.p.A. di realizzarla. Il tracciato parte da via San Rocco utilizzando l’argine destro del Cavo Cerca fino al ponte, si supera il Cavo con una passerella sul lato nord del ponte, si attraversa via Bosco e utilizzando l’argine sinistro del Cavo Cerca, un tratto di zona golenale e di nuovo l’argine, si ricongiunge con via Bosco all’incrocio con via Poderetto, inizio dell’abitato di Bosco ex Parmigiano. La pista ha una lunghezza di circa 2.030 metri ed una larghezza utile di metri 2,50 per permettere i due sensi di marcia delle biciclette.
Il punto più delicato dell’opera è certamente il passaggio del Cavo Cerca realizzato mediante una passerella metallica, installata a lato del ponte carrabile esistente, di luce netta massima di 5,10 metri, fissata su cordoli in cemento armato appoggiati sui muri d’ala larghi 55 centimetri a monte del ponte. La passerella sul Cavo Cerca è stata realizzata in profilati di acciaio con superficie ciclabile costituita da grigliato in acciaio zincato.
Nel tratto in area golenale la pista è rialzata di circa 70 centimetri dal piano campagna. Le rampe d’accesso all’area golenale hanno una pendenza massima del 10%. Parallelamente è stata integrata l’illuminazione pubblica all’altezza del sifone sul colatore La Morta e del passaggio sul Cavo Cerca.
Nel tratto che corre tra la via San Rocco e il ponte sul Cavo Cerca, sono stati sistemati tratti di barriere di sicurezza (parapetto in legno) sul lato prospiciente il canale, al sifone sul colatore La Morta, sulla curva e vicino al ponte. La stessa barriera è stata posizionata sulle rampe d’accesso all’area golenale.
La pista ciclabile è stata collegata a quella già realizzata sul Cavo Cerca tra via Giuseppina e via San Rocco; si collega inoltre a sud con le piste ciclabili del Comune di Gerre de’ Caprioli e con quella dell’argine lungo il Po.
Cremona, 18 settembre 2012



