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#Italiaveloce, ma in quale direzione?|Comitati No autostrade Cr-Mn e Ti-Bre Stati Generali Cremona

Sempre in attesa che dall'Europa arrivi la pioggia di miliardi promessi, cominciano a delinearsi, per noi in modo preoccupante, le finalità con cui il governo intende impiegarla

| Scritto da Redazione
#Italiaveloce, ma in quale direzione?|Comitati No autostrade Cr-Mn e Ti-Bre  Stati Generali Cremona

#Italiaveloce, ma in quale direzione? Coordinamento Comitati No autostrade Cr-Mn e Ti-Bre  Stati Generali Cremona

Sempre in attesa che dall'Europa arrivi la pioggia di miliardi promessi, cominciano a delinearsi, per noi in modo preoccupante, le finalità con cui il governo intende impiegarla

È bene innanzitutto ricordare che più della metà di queste risorse non sono altro che un prestito, che andrà restituito con gli interessi e incrementerà il già stratosferico debito pubblico. La restante parte, circa 80 miliardi, sarà costituito da un trasferimento di fondi, che anche il nostro paese dovrà contribuire a finanziare nel bilancio europeo, con il risultato che le risorse effettivamente disponibili saranno di circa 20 miliardi di euro

Tutto ciò sembra interessi ben poco alla classe politica e imprenditoriale più concentrate ad utilizzare fino all'ultimo centesimo queste risorse e magari ad implementarle con quelle previste da altri strumenti finanziari europei come il Mes

Ecco allora già pronto un piano di opere pubbliche da 196 miliardi per rendere più veloce il nostro paese. Un piano la cui sostenibilità la rinveniamo quasi esclusivamente nei titoli del documento, in cui vengono riproposti progetti molto datati quanto inutili: basti pensare che al primo posto c’è la conferma del Tav Torino-Lione e, per quanto riguarda il nostro territorio, quella del Ti-Bre autostradale, primo lotto.

Per non parlare della disponibilità a valutare la realizzazione del Ponte sullo stretto.

Non pervenute, invece, opere importanti come i ponti sul Po, compreso quello di Casalmaggiore, la riqualificazione della SP10, la velocizzazione dei tempi per il raddoppio ferroviario Mantova-Codogno, con il finanziamento del secondo lotto Piadena-Codogno, o il Ti-Bre ferroviario “soluzione Piadena”, con il potenziamento e l’elettrificazione della linea Pr-Bs

Ma il nostro territorio è stato solo apparentemente dimenticato: ci sono infatti tra le opere previste dal Piano #Italiaveloce, la Pedemontana Lombarda e il primo lotto del Ti-Bre autostradale, che oltrepassando il fiume Po in territorio di Torricella del Pizzo, potrebbe rappresentare, secondo queste scelte, la soluzione alla realizzazione del nuovo ponte di Casalmaggiore.

Queste opere, a nostro avviso, rappresentano il segno di un accordo tra governo e Regione Lombardia che porterà, da parte di quest’ultima al finanziamento dell’autostrada regionale Cr-Mn. Non dimentichiamo infatti che nel mese scorso Regione Lombardia ha deciso, con apposita legge, di indebitarsi per 3 MLD di euro, di cui 2,6 destinati ad un fondo regionale per investimenti. Nel nostro territorio si corre quindi il rischio molto concreto di correre sì veloci, ma verso la sua distruzione, in termini di consumo di suolo, di distruzione di centinaia di aziende agricole, di incremento del traffico veicolare, di inquinamento atmosferico e, quindi, anche di sicurezza sanitaria dei suoi abitanti .

Le nostre proposte sono, oltre a quella ormai nota di un accordo di programma per la riqualificazione della viabilità esistente, in primo luogo quella della SP10 in alternativa alla realizzazione della Cr-Mn, quella di destinare i 900 Mln di euro, quale contributo statale a fondo perduto previsto nel PEF per la realizzazione del Ti-Bre autostradale, al completamento del raddoppio ferroviario Piadena-Codogno (costo 800 Mln) e alla elettrificazione della linea Parma-Piadena-Ghedi, il cui costo è di circa 100 Mln.

Nell’ambito del dibattito pubblico, previsto per legge, per l’approvazione di questo piano, ci auguriamo possa avvenire quell’incontro che da mesi abbiamo richiesto alla Ministra De Micheli per sottoporle le nostre proposte in tema di mobilità nel nostro territorio.

 No alle autostrade Cr-Mn e Ti-Bre! - Sì alla riqualificazione della SP10!

Sì al Ti-Bre ferroviario! – Sì al nuovo ponte sul Po di Casalmaggiore!

Sì ad una mobilità moderna e sostenibile!

 

Cremona, lì 16 giugno 2020

Coordinamento Comitati No autostrade Cr-Mn e Ti-Bre  Stati Generali dell’Ambiente e della Salute della Provincia di Cremona

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