Giovedì, 18 agosto 2022 - ore 00.12

ItsArt, piattaforma di Stato sanguisuga dei nostri soldi per alimentare danni alla cultura

| Scritto da Redazione
ItsArt, piattaforma di Stato sanguisuga dei nostri soldi per alimentare danni alla cultura

Avete presente le difficoltà che un consumatore deve ogni giorno affrontare perché non ha soldi ed è circondato da assatanati che hanno tutti da riprendersi dalla crisi del covid, mentre lo Stato eroga bonus che favoriscono anche la delinquenza (110 edilizia), continua ad incassare tasse e mantenere la sua macchina burocratica al limite della decenza umana, e per farci amministrare ai ballottaggi elettorali di ieri è riuscito a far partecipare poco più del 42%……?

Ebbene questo Stato ha un ministro della Cultura (1), Dario Franceschini, che per far capire di esistere si inventa coi soldi nostri una struttura per fare concorrenza a Netflix e dintorni, una piattaforma digitale pubblica per lo streaming di musica, teatro, danza e altri contenuti. Inaugurata il 31 maggio dell’anno scorso col ridicolo acronimo in lingua inglese, ItsArt che già a settembre scorso dava segni di flop, ad oggi ha perdite di 7,5 milioni rispetto ai 30 iniziali di budget versati da Cassa Depositi e Prestiti e Chili spa (2). I ricavi sono stati poco più di 245mila euro, il 57% grazie a 200mila registrazioni (0,7 euro per utente – 3).

Ora ovviamente ItsArt batte cassa allo Stato e continua ad ignorare che buona parte delle sue offerte sono già disponibili online su RayPlay che già paghiamo col canone di 90 euro l’anno.



Continuiamo a farci male e ad alimentare “mostri” come il ministero della Cultura e il suo reggente Dario Franceschini.





1 – ed è a nostro avviso raggelante che in una liberaldemocrazia ci sia bisogno di una Cultura di Stato (con la “c” maiuscola)…

2 – 3 - non sappiamo se nel budget si sono aggiunti 10 milioni previsti dal Ricovery Funf

3 – Il Foglio

 

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