Sabato, 04 febbraio 2023 - ore 04.36

La Fondazione del Teatro Grande di Brescia presenta la Stagione 2023.

| Scritto da Redazione
La Fondazione del Teatro Grande di Brescia presenta la Stagione 2023.

Una Stagione multidisciplinare che attrarrà i più grandi artisti al mondo, dalle celebri direttrici d’orchestra e dai celebri direttori alle più famose coreografe e ai più famosi coreografi, così come i giovani talenti. Un cartellone che cresce sia in qualità sia in quantità rispetto alla consueta Stagione per rispondere all’appuntamento speciale del 2023. Lungo le linee tracciate dal disegno strategico di Bergamo Brescia 2023, la programmazione di grande livello internazionale si articolerà in spettacoli, concerti, incontri, laboratori, lezioni, conferenze sceniche per offrire alla comunità l’alto valore artistico della proposta e l’impegno, la partecipazione e l’attenzione verso la povertà educativa e i bisogni dei soggetti più fragili. Oltre ai meravigliosi spazi del Teatro Grande, la programmazione toccherà altri luoghi della città e della provincia come parchi, giardini e luoghi del patrimonio storico-artistico per contribuire a rendere Brescia particolarmente attrattiva anche in ottica di turismo culturale. Qualità, internazionalità, territorio, eccellenze e giovani sono i capisaldi sottesi a tutta la programmazione che si prefigge di fare del territorio bresciano una eccellenza nazionale e internazionale grazie a spettacoli e concerti di elevato valore artistico con personaggi emblematici del panorama culturale nazionale e internazionale. Una attenzione particolare verrà inoltre riservata alla valorizzazione dei talenti artistici bresciani, in linea con la tradizione che da sempre caratterizza la Fondazione del Teatro Grande. Una strategia di apertura a 360° del Teatro che contemplerà, accanto alla conservazione e valorizzazione della tradizione, una innovazione dei linguaggi e dei formati, con una particolare attenzione nei confronti di un nuovo pubblico, tra cui i giovani a cui saranno dedicati spettacoli e iniziative studiate ad hoc. Il percorso che la Fondazione ha avviato sin dalla sua nascita, parte dalla riflessione su quale possa essere oggi il ruolo di una istituzione storica, su quale possa essere la funzione culturale, civile e sociale di un Teatro di Tradizione che si deve obbligatoriamente confrontare con il cambiamento della società e del territorio, la diversificazione del pubblico, dei suoi gusti e delle sue abitudini. L’edizione 2023 diviene così terreno di riflessione da condividere con artisti e pubblico. L’occasione della Capitale della Cultura renderà ancora più forte il posizionamento del Teatro Grande come centro di eccellenza creativa e luogo di condivisione delle esperienze, anche in un’ottica di socialità condivisa. Presentazione - 2 - Fondazione del Teatro Grande Stagione 2023 Conferenza stampa 5 dicembre 2022 LA STAGIONE OPERA E BALLETTO Tratto comune dei titoli della Stagione Opera e Balletto 2023 sarà il carattere ribelle delle protagoniste e dei protagonisti delle opere che comporranno il cartellone. Ribellione verso le convenzioni sociali, verso le famiglie, verso i padri-padroni, verso la nobiltà e simbolicamente verso un destino già scritto. L’apertura della Stagione Opera e Balletto 2023 sarà dedicata a un titolo molto caro al Teatro Grande di Brescia, Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Nel maggio 1904 proprio a Brescia, dopo l’inatteso fiasco della prima milanese, la nuova versione “bresciana” dell’opera ottenne un enorme successo internazionale e sancì l’immortalità del capolavoro pucciniano. Lo spettacolo sarà un nuovo allestimento (coproduzione internazionale Teatri di Opera Lombardia, Teatro del Giglio di Lucca, Rahvusooper Estonia National Opera di Tallinn) in cui verrà proposta proprio la seconda edizione dell’opera – quella “bresciana”, appunto, di rara esecuzione – e debutterà sul palcoscenico del Teatro Grande il 20 luglio alle 20.00 con replica il 22 luglio alle 18.00 e Anteprima il 17 luglio alle 17.00. Nel ruolo della protagonista è atteso il celebre soprano Eleonora Buratto (dopo il debutto quest’anno al Metropolitan nel ruolo), alla direzione una delle bacchette italiane più note nel mondo, quella del Maestro Riccardo Frizza, e alla regia la giovane e talentuosa regista greca Rodula Gaitanou, in continuazione di quel “filo rosa” che contraddistingue le tre regie di inaugurazione del triennio 2022-2024. Entrambe le recite di Madama Butterfly saranno fuori abbonamento, ma per gli abbonati della Stagione Opera e Balletto 2022 ci sarà la possibilità di poter acquistare anticipatamente i biglietti e con prelazione del proprio posto. La Stagione proseguirà poi in autunno con tre titoli d’opera e il titolo di balletto classico, tutti in abbonamento e realizzati in doppia rappresentazione. Singspiel dall’impianto musicale geniale, Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart andrà in scena il 13 ottobre alle ore 20.00 e il 15 ottobre alle 15.30. L’opera si presta a mille letture e verrà riproposta al Teatro Grande di Brescia con la partecipazione delle giovani voci vincitrici del concorso As.Li.Co 2023. L’allestimento sarà una coproduzione di Opera Carolina (US) e dei Teatri di Opera Lombardia (Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Como). Luisa Miller di Giuseppe Verdi, opera tra le meno eseguite del cigno di Busseto e assente dal palcoscenico bresciano dal 2001, sarà il terzo titolo del 2023. L’allestimento, in via di definizione, sarà una coproduzione internazionale con Opéra Grand Avignon, Opéra de Tours, Opera Slaska Bytom, Teatr Wielki Poznan e i Teatri di Opera Lombardia (Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Como). A Brescia lo spettacolo andrà in scena venerdì 3 novembre alle ore 20.00 e domenica 5 novembre alle ore 15.30. Assente da 20 anni dalle tavole del Teatro Grande, Don Carlo di Giuseppe Verdi tornerà a Brescia in un allestimento in via di definizione che sarà una coproduzione dei Teatri di Opera Lombardia (Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Como). Le recite si terranno venerdì 1 dicembre alle ore 20.00 e domenica 3 dicembre alle ore 15.30. Team creativi e cast delle opere in cartellone sono ancora in via di definizione. Il titolo di balletto classico che come da tradizione si affiancherà alla programmazione d’Opera sarà Romeo e Giulietta, in scena nei giorni 24 e 25 novembre rispettivamente alle 20.00 e alle 15.30. Ad interpretare la celebre vicenda dei due amanti di Verona, danzata sulle musiche di Sergey Prokofiev, ritroveremo la compagnia Les Ballets de Monte-Carlo che pochi mesi fa è stata accolta dal pubblico bresciano con grande entusiasmo per il balletto Cenerentola. Anche questo nuovo titolo porterà la firma di Jean-Christophe Maillot, direttore artistico della compagnia, che ha ideato una coreografia che sconvolge i codici della danza classica in ciò che ha di più tradizionale, conservandone al contempo lo slancio, l’energia e la grazia senza tempo. Il coreografo interpreta infatti la nota tragedia shakespeariana non come un conflitto sociale o una lotta tra clan regolata da un codice d’onore, ma al contrario come un dramma fortuito che fa morire due ragazzi più presi dai giochi dell’amore che da quelli dell’odio. Romeo e Giulietta è una pietra angolare del repertorio di Presentazione - 3 - Fondazione del Teatro Grande Stagione 2023 Conferenza stampa 5 dicembre 2022 Maillot: un vocabolario classico con una sintassi contemporanea sempre al crocevia di molteplici discipline artistiche. Per tutti i titoli d’opera l’esecuzione musicale sarà affidata all’Orchestra dei Pomeriggi Musicali – partner del Circuito Opera Lombardia – e sul palcoscenico il Coro di OperaLombardia diretto dai Maestri Massimo Fiocchi Malaspina e Diego Maccagnola. La rete di OperaLombardia vede inoltre la partecipazione del Teatro alla Scala e di Regione Lombardia, oltre al sostegno di Fondazione Cariplo. Sono confermate le iniziative a corollario della Stagione Opera e Balletto che propongono interessanti spunti di riflessione per il pubblico più trasversale: il ciclo di conferenze Pazzi per l’Opera con i melomani che raccontano le trame d’Opera e ne tratteggiano caratteristiche ed elementi distintivi, In diretta dalla Scala che offrirà gratuitamente la trasmissione in streaming della prima del 7 dicembre e Alla Scala con il Grande, grazie al quale gli abbonati della Stagione Opera e Balletto del Teatro Grande potranno assistere a prezzi agevolati ad alcuni spettacoli del Teatro scaligero. Per tutti i titoli della Stagione Opera e Balletto sarà attivo il progetto di accessibilità OPEN che rende il Teatro Grande e i suoi spettacoli d’Opera e Balletto accessibili alle persone con disabilità sensoriali al fine di promuovere il coinvolgimento, la soddisfazione e il benessere che si genera grazie all’inclusione e alla partecipazione culturale. Il Teatro Grande è stato il primo Teatro in Italia a sperimentare il sistema Mobile Connect di Sennheiser finalizzato al miglioramento della fruizione dello spettacolo per i disabili sensoriali. Il sistema Sennheiser, attraverso il semplice utilizzo di un’app gratuita scaricata sul proprio cellulare, consente a sordi e ipoudenti di migliorare la propria fruizione dello spettacolo attraverso una personale modulazione delle frequenze del suono. Lo stesso sistema consente inoltre a persone ipovedenti e cieche di poter ascoltare un’audiodescrizione appositamente creata durante le prove. Ogni titolo è poi accompagnato da affascinanti percorsi multisensoriali che spesso si svolgono in palco, affiancando alla descrizione di scene, costumi e oggetti di attrezzeria anche supporti in Lingua Italiana dei Segni, approfondimenti musicali e ausilii tattili. Oltre alle attività legate agli spettacoli, nell’ambito del progetto OPEN verranno inoltre promosse altre iniziative, come il Corso per Guide Inclusive – che offre la possibilità a giovani ragazzi ciechi e sordi di costruire e condurre, insieme ai professionisti del Teatro, percorsi di visita accessibili e inclusivi – e un Accessibility Day aperto a tutti che la Fondazione organizzerà nel mese di settembre per discutere di teatro inclusivo e mostrare pratiche e percorsi di accessibilità. Tutte le opere in programma saranno inoltre accompagnate dai sopratitoli in italiano.

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