Martedì, 11 dicembre 2018 - ore 10.14

Lecco 25 aprile: tutte le iniziative per il 73° anniversario della Liberazione

Mercoledì 25 aprile alle 11 in municipio le celebrazioni ufficiali In occasione delle annuali celebrazioni per l'anniversario della Liberazione, Comune di Lecco e Provincia di Lecco propongono una serie di iniziative che prenderanno le mosse dalla riproposizione della nota mostra sui deportati lecchesi del Trasporto 81 "In treno con Teresio" curata da Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini in collaborazione con ANED Pavia e ANPI provincia di Lecco, da un progetto dell'Associazione Nazionale ex Deportati dei Campi Nazisti - sezione di Pavia, arricchito di 4 tavole che focalizzano l'attenzione sui protagonisti del nostro territorio.

| Scritto da Redazione
Lecco 25 aprile: tutte le iniziative per il 73° anniversario della Liberazione

Lecco 25 aprile: tutte le iniziative per il 73° anniversario della Liberazione

Mercoledì 25 aprile alle 11 in municipio le celebrazioni ufficiali In occasione delle annuali celebrazioni per l'anniversario della Liberazione, Comune di Lecco e Provincia di Lecco propongono una serie di iniziative che prenderanno le mosse dalla riproposizione della nota mostra sui deportati lecchesi del Trasporto 81 "In treno con Teresio" curata da Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini in collaborazione con ANED Pavia e ANPI provincia di Lecco, da un progetto dell'Associazione Nazionale ex Deportati dei Campi Nazisti - sezione di Pavia, arricchito di 4 tavole che focalizzano l'attenzione sui protagonisti del nostro territorio.

L'esposizione, che sarà allestita nel cortile del palazzo comunale da lunedì 16 a lunedì 30 aprile, racconta la storia di 432 prigionieri politici provenienti da varie zone d'Italia, di cui 132 lombardi, deportati Tra il 5 e il 7 settembre 1944 sul "Trasporto 81", partito da Bolzano e diretto al campo di concentramento di Flossenbürg; solo 112 di loro fecero ritorno.

Fra i prigionieri c'era Teresio Olivelli, nato a Bellagio, fondatore del giornale clandestino Il Ribelle e animatore della resistenza cattolica in Lombardia, dichiarato Beato nel 2017 e morto a Hersbruck, sottocampo di Flossenbürg a 29 anni. Le testimonianze scritte e i racconti dei sopravvissuti, i documenti raccolti e conservati negli archivi e i preziosi testi e disegni di uno dei deportati, Vittore Bocchetta, raccontano questa triste pagina di storia. Teresio Olivelli viene ricordato attraverso le parole e le testimonianze dei suoi compagni di prigionia per la forza del suo sacrificio, l'altruismo e i suoi gesti di solidarietà.

Giovedì 19 aprile alle 21 presso il Palazzo delle Paure si terrà l'incontro con lo scrittore Giuseppe Mendicino intitolato "Mario Rigoni Stern e la Resistenza disarmata: il coraggio di dire no dei 600.000 IMI nei lager nazisti".

Durante la Seconda guerra mondiale Mario Rigoni Stern combatté con gli alpini sul fronte francese, su quello greco-albanese e su quello russo, partecipando alla tragica ritirata del gennaio 1943. Nel settembre dello stesso anno, dopo l’armistizio e l’occupazione tedesca, fu uno dei 600.000 soldati italiani che rifiutarono di aderire alla Repubblica sociale di Mussolini, pagando quel no con venti mesi di prigionia nei lager tedeschi. La loro scelta di essere uomini liberi dietro il filo spinato venne denominata Resistenza disarmata.

Lunedì 23 aprile alle ore 21 allo Spazio Teatro Invito sarà proiettato il documentario "Dachau 1933-1945", in collaborazione con l'Associazione culturale Banlieue e ANPI provincia di Lecco.

[Per saperne di più leggi qui]

 

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