Giovedì, 28 maggio 2026 - ore 22.00

LILT CREMONA E LILT MANTOVA INSIEME PER PROMUOVERE LA CULTURA DELLA PREVENZIONE

| Scritto da Redazione
LILT CREMONA E LILT MANTOVA INSIEME PER PROMUOVERE LA CULTURA DELLA PREVENZIONE

In data 23 marzo u.s., presso l’Auditorium Testori di Regione Lombardia, è stato organizzato il Seminario “Alleanze, collaborazioni e buone pratiche per la salute e la prevenzione”, con la finalità di avviare un confronto attivo in merito ai contenuti del Protocollo stipulato nel 2017 tra Regione Lombardia e l’Unione Regionale LILT Lombarde. Il Seminario ha rappresentato un’occasione importante di dibattito e soprattutto di rilancio dei programmi per la promozione di stili di vita e ambienti favorevoli alla salute e la prevenzione di fattori di rischio comportamentali delle malattie cronico-degenerative.

La sottoscrizione di questo accordo regionale sarà declinato anche a livello locale per avviare iniziative progettuali condivise tra l’ATS della Val Padana e le LILT di Cremona e Mantova che condividono importanti tematiche di prevenzione e promozione della salute, nella cornice del Piano Regionale della Prevenzione 2021/2025.

L’impegno a questo sodalizio territoriale si è riaffermato ieri nel corso del Seminario, al quale hanno partecipato la Dirigente della UOSD Promozione della Salute e Sviluppo delle Reti di ATS Val Padana Laura Rubagotti, la Presidente della Sezione Provinciale LILT-Lega Tumori di Cremona Carla Fiorentino e la Presidente della Sezione Provinciale LILT-Lega Tumori di Mantova Maria Grazia Gandolfi.

Saranno avviate pertanto, anche sul nostro territorio, iniziative e buone pratiche in ambito scolastico, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali, attraverso la messa in campo di politiche di prevenzione e promozione della salute, attivate secondo strategie integrate, multi-competenti e intersettoriali, azioni progettuali che saranno realizzate secondo criteri di provata efficacia teorica e pratica, sostenibilità, Health equity, coerenti con gli indirizzi culturali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute.

I progetti saranno orientati ai vari contesti (setting), utilizzando al meglio le alleanze già attive ed in particolare la Rete Locale delle Scuole che Promuovono Salute e la Rete dei Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute (Workplace Health Promotion WHP) Lombardia. Tutte le iniziative saranno organizzate secondo un approccio life course per il mantenimento del benessere in ciascuna fase dell’esistenza, utilizzando i vari setting come strumento facilitante le azioni di prevenzione e promozione della salute, con un’attenzione di genere al fine di migliorare l’appropriatezza e l’equità degli interventi, tutti orientati al contrasto delle disuguaglianze di salute, particolarmente accentuate dalla pandemia.

Gli impegni che andremo ad assumere precisa Laura Rubagotti - riguarderanno la valorizzazione e la diffusione della cultura della promozione della salute e degli stili di vita salutari, nonché l’importanza della prevenzione dei tumori e dei percorsi di disassuefazione da fumo. Altro importante obiettivo sarà l’avvio di una pianificazione integrata locale di azioni per la promozione di stili di vita salutari e la realizzazione di iniziative sostenibili ed efficaci, orientate alla diagnosi precoce e allo sviluppo di condizioni di vita migliori per tutti.”

“Questa rinnovata alleanza con l’ATS della Val Padana – afferma Maria Grazia Gandolfi – ci supporta a mantenere alta l’attenzione sui temi della prevenzione e della diagnosi precoce; dopo due anni di pandemia particolarmente complicati, durante i quali è stato molto difficile promuovere iniziative di sensibilizzazione alla prevenzione, intendiamo ripartire con maggiore entusiasmo e determinazione per favorire la diffusione della cultura della prevenzione e promozione di stili di vita salutari, attraverso una forte sinergia tra la nostra associazione e la sanità pubblica.”

“Il convegno di ieri – conclude Carla Fiorentino - è stato utile per rinsaldare l’alleanza già in essere in tema di prevenzione fra LILT Cremona e ATS Val Padana (per esempio in occasione della giornata contro il fumo di tabacco, il 31 maggio, attraverso le iniziative rivolte al mondo scolastico) e per avere spunti per attivare altre attività in tema di prevenzione e diagnosi precoce. Nel dettaglio ci è sembrata molto interessante la proposta di portare direttamente nelle Aziende, sui luoghi di lavoro, iniziative di diffusione della cultura della prevenzione attraverso il progetto Dona 1 ora di prevenzione: ne studieremo, come LILT Cremona, la fattibilità anche in ambito cremonese, coordinandoci in primis con ATS e con le Aziende che si renderanno disponibili.”

 

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