Si controlla l'evoluzione della situazione monzese, nella convinzione che anche la situazione di Cremona non sia priva di punti poco chiari e meritevoli di approfondimenti anche di natura legale. Il servizio di igiene urbana, come tutti i servizi pubblici di natura economica, deve essere assegnato attraverso gare ad evidenza pubblica e viene concessa la possibilità di mantenere i contratti in essere alle aziende "in house" che gestiscono direttamente il servizio solo in casi ben circostanziati. Il caso di Cremona, però, presenta alcune evidenti forzature.
Il servizio di igiene urbana venne trasferito ad Aem (allora Azienda Elettrica Municipalizzata) insieme ad altri servizi nel 1992. Nel 1999, l'Aem (diventata nel frattempo Azienda Energetica Municipale) venne trasformata in società per azioni con unico azionista il Comune di Cremona. Nel 2005, i rami gestionali di Aem vennero scorporati in due tronconi, Aem Cremona Spa e Aem Gestioni Srl, cui venne assegnato il servizio operativo dei rifiuti. Alla fine del 2006, il controllo di Aem Gestioni Srl passò da Aem Cremona Spa a Linea Group Holding Srl, società partecipata da diversi comuni. La società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, quindi, già dal 2006 non si può definire “in house”; pertanto, a nostro avviso, il mantenimento diretto del servizio di igiene urbana in capo ad un gestore solo indirettamente e parzialmente legato al Comune di Cremona non è possibile. Tra l'altro, non ci risulta sia mai redatta e adottata la necessaria delibera quadro, che deve essere approvata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ove si evidenziano tutti i motivi ed i benefici che fanno prediligere l'affidamento diretto rispetto alla gara.
Ma c'è molto di più. Negli ultimi due anni si è cambiato la tipologia del servizio (porta a porta esteso su tutta la città) e si sono attivati servizi aggiuntivi a pagamento (servizio all'interno dei condomini), quindi si suppone che si sia adeguato anche il contratto con il gestore ed il relativo compenso. È stato corretto procedere in questo modo, senza una gara che mettesse in concorrenza altri soggetti? Nel giugno 2015, poi, si è stralciato il servizio di igiene urbana dalle competenze di Aem Gestioni Srl, mettendolo in capo ad un nuovo soggetto economico, Linea Gestioni Srl, ufficialmente per ottemperare alle modifiche del quadro normativo. Si tratta, comunque, di un cambio di gestione di un servizio pubblico di natura economica non gestito in house, eseguito senza gara, operazione quantomeno degna di riflessione in Consiglio comunale, che nemmeno viene preventivamente informato e che non ha adottato alcuna delibera quadro che evidenzi i benefici di questa gestione, come prevede la legge.
L'operazione presenta lati ancora più oscuri, se la si relaziona con il fatto che l'attuale Amministrazione, con la delibera n° 56 del 2014 “Modifiche ed integrazioni alla delibera n° 69 del 2013 relativa agli adempimenti degli affidamenti dei servizi pubblici di natura economica” si impegnava alla “prosecuzione della raccolta rifiuti con Aem Gestioni fino al 31 dicembre 2015. Gara/gare per la raccolta dei rifiuti e smaltimento da predisporsi nell'anno 2015, con l'affidamento e attivazione del servizio con decorrenza gennaio 2016". Questo evidenzia ancora una volta la considerazione di questa Giunta per gli impegni presi con il Consiglio comunale e la "serietà" con cui l'attuale maggioranza consiliare ottempera ai suoi impegni di garantire gli interessi della cittadinanza: il servizio è stato trasferito dal 1 luglio 2015 ad altra società e della gara, che doveva essere preparata nel 2015 per essere esecutiva nel 2016, non c'è traccia.
Ultima considerazione, ma non per importanza, il ciclo dei rifiuti è stato inserito nella svendita di Lgh ad A2a, imponendo, per l'ennesima volta, un cambio di assetto societario e forse della gestione operativa del servizio, il tutto rigorosamente senza gara e, presumibilmente, per diversi anni. Questi sono i dubbi del MoVimento sulla situazione cremonese. I cittadini sappiano che ci siamo e controlliamo e all'occorrenza, come il collega di Monza, ci attiveremo per sentire l'Autorità Nazionale Anticorruzione e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
M5S Cremona



