Mercoledì, 15 luglio 2020 - ore 04.45

Matera: arrestato un uomo per revenge porn

Arrestato a Matera un uomo di 37 anni responsabile del reato cosiddetto del revenge porn. La misura scaturisce dall’attività investigativa compiuta dalla Squadra mobile lo scorso dicembre, a seguito della denuncia presentata da una donna residente in un comune della provincia di Matera.

| Scritto da Redazione
Matera: arrestato un uomo per revenge porn

Arrestato a Matera un uomo di 37 anni responsabile del reato cosiddetto del revenge porn.

La misura scaturisce dall’attività investigativa compiuta dalla Squadra mobile lo scorso dicembre, a seguito della denuncia presentata da una donna residente in un comune della provincia di Matera.

Le indagini, hanno evidenziato che l’uomo, con precedenti di polizia, non aveva accettato l’interruzione della loro relazione sentimentale durata circa due anni, dando luogo a ripetute molestie e minacce che hanno procurato alla donna ansia e timore per la propria incolumità: la vittima era costretta ad uscire poco e mai da sola, a guardarsi sempre le spalle e a parcheggiare l’automobile in zone lontane dalla propria abitazione.

Inoltre, l’uomo, sospettando una nuova relazione sentimentale della ex, ha pubblicato su “Facebook” video nei quali veniva ripresa in atteggiamenti intimi, inviandoli anche tramite “messenger” al padre e al fratello minore della donna, nonché tramite “WhatsApp” anche ad altri conoscenti; inoltre, sul proprio profilo l’arrestato aveva anche postato una foto di una pistola a tamburo e su di un tavolo delle munizioni facendo scattare un’immediata perquisizione che ha portato poi al suo arresto in flagranza per la detenzione illegale dell’arma risultata rubata.

L’attività investigativa ha inoltre consentito di rinvenire su un’altra “chat” l’elenco di diciassette donne che avrebbero avuto con lui dei rapporti sessuali. In tale messaggio, l’uomo indicava le donne, tutte di un comune del materano, con le iniziali e con l’età, invitando i mariti a contattarlo per avere adeguata documentazione. Sono stati così sequestrati due telefoni cellulari, tre computers e una chiavetta “usb” contenenti materiale di interesse investigativo.

 

 

fonte polizia di stato

331 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online