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Matteo Piloni (PD) Newsletter #153 del 21 luglio 2025

FARE DIVENTARE LA LOMBARDIA IL "CORRIDOIO VERDE" D'ITALIA

| Scritto da Redazione
Matteo Piloni (PD) Newsletter #153 del 21 luglio 2025
 
 
CI SONO -  Newsletter #153

Newsletter #153 del 21 luglio 2025
Da domani, martedì 22 luglio, fino a giovedì 24, il Consiglio regionale sarà chiamato ad affrontare una delle sessioni più importanti dell’anno: quella dedicata all’assestamento di bilancio. È un momento cruciale, perché si decide come utilizzare le risorse disponibili da qui alla fine dell’anno, ma anche perché si comincia a delineare la programmazione economica per il 2026 e il 2027, che sarà poi oggetto di discussione del bilancio di previsione di fine anno.

Come gruppo del Partito Democratico, presenteremo una serie di proposte che riteniamo essenziali per rispondere ai bisogni più urgenti della Lombardia. Lavoreremo su più fronti, a partire dall’economia, che continua a dare segnali di mancata crescita, fino alla sanità, su cui stiamo insistendo con forza. Uno dei punti chiave sarà il CUP unico regionale: uno strumento fondamentale per iniziare ad affrontare seriamente il problema delle liste d’attesa, che stanno mettendo in difficoltà tantissimi cittadini, spesso costretti a rinunciare alle cure o a pagarle di tasca propria.

Parleremo anche di ambiente, agricoltura e trasporti, settori in cui servono scelte chiare e soluzioni efficaci, capaci di coniugare sostenibilità economica e tutela del territorio.

Personalmente, porterò in Aula una serie di proposte che potrete scoprire qui sotto, presentate sia attraverso una breve didascalia che attraverso delle card esplicative.

Credo che il nostro territorio abbia bisogno, prima di tutto, di investimenti nella creazione di infrastrutture verdi per migliorare la qualità dell’aria e rendere le città più vivibili. È necessario sostenere i negozi di vicinato rilanciando le economie locali. Occorre destinare risorse alla manutenzione dei corsi d’acqua, non solo per tutelare l’ambiente, ma anche come forma concreta di prevenzione contro i sempre più frequenti eventi climatici estremi e il dissesto idrogeologico. È fondamentale investire nella medicina di territorio, per evitare che le Case di Comunità rimangano scatole vuote e per rafforzare i servizi sanitari di prossimità. E, non da ultimo, credo sia doveroso sostenere i giovani, creando le condizioni per permettere loro di costruire il proprio futuro con fiducia e prospettive reali.

Di fronte a un bilancio complesso, bisogna evitare la solita parcellizzazione delle risorse. Serve una visione, non l’ennesima distribuzione a pioggia di fondi, magari indirizzati solo verso i comuni “amici”. Le risorse sono limitate, e chi come noi è all’opposizione ha margini di manovra ridotti. Per questo ho scelto di avanzare proposte serie, concrete e realizzabili. Misure che rispecchiano davvero delle esigenze del nostro territorio.
 
FARE DIVENTARE LA LOMBARDIA IL "CORRIDOIO VERDE" D'ITALIA 
La Lombardia è tra le regioni più urbanizzate d’Italia e d’Europa. Questa densità, unita a una forte pressione ambientale, contribuisce a una qualità dell’aria spesso inferiore agli standard europei.

È ora che la politica dia una risposta concreta. Serve un cambio di rotta: investire nella creazione di nuove infrastrutture verdi – come boschi urbani e periurbani, siepi, filari e sistemi agroforestali – è una scelta necessaria per contrastare la crisi climatica e per migliorare la qualità dell’aria dei nostri territori.

Per questo ho presentato una proposta, che discuterò questa settimana durante l’assestamento di bilancio, per destinare risorse alla realizzazione di nuove infrastrutture verdi e fare diventare la Lombardia “corridoio verde” d’Italia
 
DISTRETTI DEL COMMERCIO. FINANZIARE SUBITO UN NUOVO BANDO, NON SI PUÒ ATTENDERE IL 2026!

Il sostegno ai Distretti del Commercio non può attendere il 2026. Serve un nuovo bando già dal 2025 per dare continuità a una misura che ha dimostrato tutta la sua efficacia nel sostenere i negozi di vicinato e nel rilancio delle economie locali.

Per questo insieme ai colleghi del Gruppo PD Lombardia e a tutte le opposizioni abbiano presentato un ordine del giorno al bilancio che discuteremo la prossima settimana.

L’ultimo bando ha portato all’approvazione di 151 progetti, di cui 40 di eccellenza, per oltre 57 milioni di euro di contributi. Molti di questi sono ancora in fase di completamento e rendicontazione, ma è già chiaro che l’impatto sui territori è stato concreto e positivo. Nonostante questo, la Giunta regionale ha deciso di rinviare al 2026 un eventuale nuovo bando, ignorando le nostre richieste e le esigenze degli operatori.

Con questo documento chiediamo alla giunta lombarda di finanziare fin dal 2025 una nuova edizione del bando e di incrementare le risorse destinate alle politiche territoriali e alle Strategie urbane di sviluppo sostenibile 2021–2027.

La rarefazione dei servizi di prossimità, denunciata anche da ISTAT e Confcommercio, è un problema reale che colpisce soprattutto i piccoli comuni e le fasce più fragili della popolazione. Servono politiche strutturali e costanti, non annunci futuri. Il commercio di vicinato è un presidio sociale, culturale e identitario che va difeso adesso.

 
ISTITUZIONE DI UN OSSERVATORIO REGIONALE DEI DATA CENTER
Negli ultimi anni i Data Center sono diventati elementi centrali dell'infrastruttura digitale, fondamentali per il funzionamento dei dati di servizi pubblici, delle imprese e dei cittadini. Anche in Lombardia la loro presenza è in crescita.

Questa espansione, però, non può avvenire senza una visione strategica e un quadro normativo chiaro. 

Per questo, ho recentemente depositato la proposta di legge n.123, intitolata "Disposizioni per la disciplina, la localizzazione e lo sviluppo sostenibile dei Data Center in Lombardia".

Ma non basta definire regole: è fondamentale anche monitorare che vengano rispettati principi chiave come la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la trasparenza.

In quest’ottica, in occasione dell’assestamento di bilancio chiederò che vengano stanziate risorse per istituire un Osservatorio regionale sui Data Center, uno strumento utile per garantire un controllo continuo e responsabile sul settore.
 
 RISTORI A FAVORE DELLE IMPRESE DEI COMUNI DI CALVATONE E ACQUANEGRA SUL CHIESE, COLPITA DA DANNI ECONOMICI PER LA CHIUSURE DEL PONTE 
La chiusura del ponte ha messo in ginocchio un’intera economia locale: cali di fatturato fino al 50%, imprese costrette a chiudere, lavoratori penalizzati da tempi e costi di percorrenza raddoppiati. E il ponte provvisorio non sarà pronto prima del marzo 2027. Non possiamo lasciare sole queste comunità per quattro anni.

Per questa ragione, insieme al collega Carra chiederemo alla Regione, in occasione dell’assestamento di bilancio di settimana prossima, di prevedere ristori per le imprese danneggiate sulla base di una media dei bilanci delle attività commerciali relativi al periodo di chiusura, da giugno 2023 fino almeno a marzo 2027, data prevista per la riapertura con il ponte provvisorio.

Chiediamo inoltre di attivare un accordo di collaborazione con i Comuni di Acquanegra e Calvatone, ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990, sul modello di quanto già fatto in passato per Casalmaggiore, per mettere in campo interventi anche sperimentali di sostegno economico e mitigazione dei disagi.

Abbiamo sollevato il problema già molti mesi fa, ma dalla Regione sono arrivate solo risposte evasive. La più recente, dello scorso 17 giugno, afferma che non è possibile individuare le imprese danneggiate. È una posizione inaccettabile: se è stato possibile farlo per Casalmaggiore, lo si può fare anche per Calvatone e Acquanegra. Serve solo volontà politica. Servono interventi urgenti per evitare la desertificazione economica di questo territorio
 
 MANUTENZIONE ORDINARIA DEL FIUME PO E DEI RETICOLI MINORI 
Il fiume Po è una risorsa fondamentale per la Lombardia: non solo un patrimonio ambientale da preservare, ma anche un elemento chiave per l’economia e la vita sociale dei territori che attraversa, anche quelli della Provincia di Cremona.

Negli ultimi anni, però, l’intensificarsi di eventi climatici estremi e fenomeni di dissesto idrogeologico ha reso evidente quanto sia urgente intervenire con maggior forza sulla manutenzione e la prevenzione lungo il corso del fiume e dei reticoli idrici minori.

Per questo, intendo chiedere alla Regione Lombardia lo stanziamento di 2 milioni di euro nel 2025 a favore di AIPO, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, per garantire interventi di manutenzione ordinaria e prevenzione.

Inoltre, proporrò che lo stesso impegno economico venga confermato anche per il 2026 e il 2027, così da assicurare continuità e progettualità nelle azioni di tutela del nostro patrimonio fluviale.
 
EMENDAMENTI
 
 
 
 
 
 

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I PROSSIMI APPUNTAMENTI

 SUL TERRITORIO

📍Martedì 22: Consiglio regionale dalle 10.00 alle 24.00, incontro con Bertolaso su Oglio Po ore 11.00, Commissione cultura per individuare criteri assegnazione fondi a bande musicali ore 14.00

📍Mercoledì 23: Consiglio regionale dalle 10.00 alle. 24.00, Commissione cultura per criteri assegnazione fondi alle bande musicali

📍Giovedì 24: Consiglio regionale dalle 10.00 alle 24.00

📍Venerdì 25: Festa dello sport a Pianengo e Pastasciutta a Pieve D'olmi centro sportivo Le Querce 

📍Martedì 29: Padania Acque in Regione alle ore 12.00
 

 

A questo link puoi trovare i bandi aperti dalla Regione:

 

BANDI REGIONALI - 21 luglio

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