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Nicoletta Bagatti e Jan Van Eyck all'Arte in vetrina di Piadena fino a gennaio

La pittrice parmense Nicoletta Bagatti reinterpreta Jan van Eyck presso l'Arte in vetrina di via Libertà a Piadena, esposte fino a metà gennaio 2019.

| Scritto da Redazione
Nicoletta Bagatti e Jan Van Eyck all'Arte in vetrina di Piadena fino a gennaio

Piadena, 7 gennaio 2019 - La pittrice parmense Nicoletta Bagatti reintepreta il Ritratto di uomo con turbante rosso di Jan van Eyck - esposto alla National Gallery di Londra - presso l'Arte in Vetrina in via Libertà 21 a Piadena fino a metà gennaio 2019. L’operazione non vuole essere una semplice copia, bensì, ispirandosi agli originali in una serie di lavori intitolati “I Grandi Maestri”, vuole essere un'autonoma, ardita e visionaria riproposizione dell’opera dell’autore olandese, che volutamente risulta finita in alcune parti – quelle che interessano la pittrice - e incompleta o solo accennata col gessetto in altre.

La pittrice ha realizzato per quest’opera alcune stampe, in serie limitata, lavorate a mano con tecnica mista, numerate e firmate che ha chiamato “Stampe Rétouche“, eseguite secondo la tecnica di ritocco cromatico; infatti, ha eseguito alcuni ritocchi coloristici su copie dell’opera originale da lei stessa dipinta. Pertanto, non si tratta di un falso elaborato da mano estranea, come ci spiega la stessa pittrice: "Non mi è mai piaciuta l'idea di fare dei multipli perché ho sempre cercato di non ripetermi e nei miei lavori ho sperimentato ogni volta metodi nuovi. Nonostante ciò, quasi per gioco, ho ritoccato la stampa di un mio quadro usando acquarelli, matite, acrilici, pigmenti e anche la ceralacca, realizzando così, che questi "ritocchi" potevano diventare opere uniche a loro volta".

Esempio di Rétouche, eseguito dalla stessa Bagatti (2019)

 

La pittrice parmense continua così a raccontarsi: "L’amore per l’arte mi porta spesso a leggere biografie di artisti e a visitare mostre e musei. E' davanti alle opere d'arte che sento la presenza del maestro e ne osservo la pennellata, la scelta delle dimensioni dell'opera, la quantità di colore, la forza con cui lo ha steso sul supporto. Ci sono quadri che desidero da tanto tempo dipingere e fare miei… ma non voglio farne una brutta copia, cerco di non cadere nel banale o nel già visto o peggio ancora nel cattivo gusto. La mia idea perciò è stata quella di reinterpretare i Grandi Maestri dell'Arte internazionale, realizzandone così una Serie".

 La Bagatti è partita all'inizio trovando una tavola di legno e realizzando una base di gesso. Da qui, ha ottenuto il colore della base miscelando i vari pigmenti, molti dei quali macinati, e senza controllarne le quantità per ottenere il colore che più stava desiderando. In questo modo quel fondo risulta unico e non potrà mai più ripetersi, rendendo unica la sua opera. In seguito, definisce la parte del dipinto che le interessa, mettendola a fuoco e lasciando le altre parti “non finite”, delineate semplicemente con un tratto bianco, la prima traccia del gessetto, che con un rapido schizzo, infine, procederà con la tecnica del colore ad olio, velatura su velatura.

 Per vedere altri lavori della pittrice parmense, potrete consultare anche il suo sito internet personale: http://www.nicolettabagatti.com

 L’opera reinterpretata è il Ritratto di Uomo con Turbante Rosso (Autoritrtto?), realizzata dal pittore fiammingo Jan van Eyck nel 1433, un olio su tavola di piccole dimensioni (25,5x19 cm), esposta alla National Gallery di Londra.

 Giangiacomo Maroli - info@welfarelombardia.it

 

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