Giovedì, 13 maggio 2021 - ore 05.04

Nove libri da leggere a marzo per celebrare l'8 festa della donna (e non solo)

In occasione della Festa della Donna, l'8 marzo, scegli di leggere un buon libro tra questi: scritti o dedicati alle donne di ADELAIDE BARIGOZZI

| Scritto da Redazione
Nove libri da leggere a marzo per celebrare l'8 festa della donna (e non solo)

Nove libri da leggere a marzo per celebrare l'8 festa della donna (e non solo)

In occasione della Festa della Donna, l'8 marzo, scegli di leggere un buon libro tra questi: scritti o dedicati alle donne.  di ADELAIDE BARIGOZZI

Celebra l'8 marzo scegliendo tra questi 9 libri scritti da donne che sfidano gli stereotipi di genere (e generi letterari), quello che ti ispira di più. Non solo rosa, ma giallo, nero, epico, avventuroso, storico o distopico. Per sognare, divertirti e darti conforto. Perché la Festa della Donna non sia solo l'8 marzo, ma un continuo agire e riflettere su quanto si fa per migliorare la condizione delle donne nel mondo.

A ME PUOI DIRLO, DI CATHERINE LACEY (SUR): Chi è Panca? È maschio o femmina? Da dove viene? E perché non parla? Di lui si sa solo che è giovane, ha un colore della pelle differente e il sesso incerto. Il suo ostinato silenzio turba la comunità del piccolo paese della provincia americana dove è comparso all’improvviso. E spinge chiunque a confidargli i propri segreti. Autrice dell’interessante Le domande, Lacey scrive un distopico che ti fa riflettere su come accogliamo il diverso.

LA RICAMATRICE DI WINCHESTER, DI TRACY CHEVALIER (NERI POZZA): Gli amori e i sentimenti d’amicizia che legano alcune volontarie di un’associazione di ricamo nell’Inghilterra degli Anni 30, raccontati con sensibilità e fedeltà storica. Una storia di sorellanza e femminismo, che ti mostra come la strada verso l'indipendenza sia piena di piccoli atti quotidiani di coraggio. Tracy Chevalier ha scritto romanzi storici di successo, tra cui il bestseller La ragazza dall’orecchino di perla.

L’UOMO PERDUTO, DI JANE HARPER (BOMPIANI) Sei stufa dei gialli rosa “per donne”? Questo thriller incandescente ambientato nel torrido outback australiano sembra scritto apposta per te. Una famiglia di allevatori, l’ombra di un padre padrone, un paesaggio implacabile e antiche rivalità che covano dietro nuovi steccati, sono solo alcuni degli elementi che ti terranno con il fiato sospeso per una trama piena di azione che scava anche nella psicologia dei personaggi. Harper si conferma un’ottima autrice di gialli estremi.

QUEL CHE AFFIDIAMO AL VENTO, DI LAURA IMAI MESSINA (PIEMME): In Giappone c’è (davvero) un giardino nato per consolare chi ha perduto una persona cara. È un luogo speciale: tra le sue siepi c’è una cabina telefonica con un apparecchio scollegato, dove il vento porta le voci di chi non c’è più. Ed è lì che la trentenne Yui farà un incontro che le darà speranza e curerà le sue ferite. Una fiaba moderna e delicata sulla resilienza e le seconde opportunità.

L’ODISSEA RACCONTATA DA PENELOPE, CIRCE, CALIPSO E LE ALTRE, DI MARILÙ OLIVA (SOLFERINO) Ok, ti viene naturale simpatizzare con Ulisse. Ma le donne che ha incontrato nel viaggio? Anche il loro punto di vista è interessante. Marilù Oliva dà voce a personaggi leggendari in un’inedita Odissea femminista.

STORIA DELLA NOSTRA SCOMPARSA, DI JING-JING LEE (FAZI): A 16 anni Wang Di viene rapita dal suo villaggio vicino a Singapore: è il 1942 e diventerà una delle tante schiave sessuali destinate ai soldati giapponesi che hanno occupato la città. 60 anni dopo il suo trauma è ancora vivo. Ma l’incontro con un ragazzino su cui pesa un terribile segreto di famiglia porterà un insperato conforto. Un romanzo d’esordio capace di commuoverti.

VIA COL VENTO, DI MARGARET MITCHELL (NERI POZZA) Il film l’abbiamo visto (quasi) tutte, ma se non hai ancora letto il libro da cui è tratto (premio Pulitzer 1937), è il momento di colmare la lacuna. Il romanzo che celebra il girlpower di Rossella O’Hara è uscito in una nuova traduzione più attuale e in linea con la sensibilità odierna. Ben 1.194 pagine di passione.

SYLVIA PENTON ESCE DAL LETARGO, DI JANE O’CONNOR (CORBACCIO) Per chi ha adorato Eleanor Oliphant sta benissimo, ecco un’altra protagonista chiusa a riccio in una vita larvale, pronta a trasformarsi in farfalla a dispetto di tutti. Il suo problema è che ama senza essere corrisposta. O forse, è la solitudine. Per questo si difende dietro a modi pungenti e si immedesima nei ricci, creature notoriamente spigolose. Una storia di rivincita ad alto potere consolatorio

LA PICCOLA FARMACIA LETTERARIA, DI ELENA MOLINI (MONDADORI) Tra i tanti romanzi che parlano di librai e librerie (una vera invasione), questo è ispirato a una storia autobiografica. Già perché la Piccola Farmacia Letteraria esiste davvero, a Firenze, ed Elena Molini non solo ne è la proprietaria, ma come la protagonista prescrive libri come rimedi lottando contro ogni ostacolo. E tra coinquiline confusionarie, secret bar e situazioni comiche, la trama si fa romantica.

Fonte: https://www.cosmopolitan.com/it/lifestyle/libri/a31133556/8-marzo-libri-da-leggere/ 

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