Giovedì, 19 maggio 2022 - ore 04.25

Nuovo HOSP Cremona Sottili critiche al metodo e la richiesta di un Tavolo di confronto

Una lettera a firmi degli ordini professionali sanitari è stata inviata al dottor Giuseppe Rossi, direttore generale dell'ASST di Cremona

| Scritto da Redazione
Nuovo HOSP Cremona  Sottili  critiche  al metodo e la richiesta di un Tavolo di confronto

Nuovo Ospedale Cremona  Sottili  critiche  al metodo e la richiesta di un Tavolo di confronto

Una lettera a firmi degli ordini professionali sanitari è stata inviata al dottor Giuseppe Rossi, direttore generale dell'ASST di Cremona

La lettera è stata firmata  per l’ Ordine dei Medici, dott. Gianfranco Lima, il presidente dell'Ordine degli Infermieri, dott. Enrico Marsella, il presidente dell'Ordine TSRM, dott. Angelo Giovanni Mazzali, e il presidente dell'Ordine dei Veterinari, dott.ssa Nicoletta Colombo.

Dalla lettera di cui vi proponiamo un estratto gli Ordini , in merito alla progettazione e costruzione del nuovo ospedale chiedono di essere coinvolti costituendo un Tavolo di Intesa

Ecco le parti principale della lettera.“Lo Stato affida agli Ordini sanitari l’autogoverno della Professione intellettuale e ne richiede in contropartita la protezione del diritto alla salute attraverso l’esercizio professionale. La partecipazione alle scelte politiche, economiche ed organizzative è un obbligo deontologico, comune ad ogni professione sanitaria, e riteniamo che la progettazione e costruzione del nuovo Ospedale a Cremona richiedano il contributo degli Ordini”.

Certamente il nuovo ospedale di Cremona in una consolidata declinazione di salute globale, con una attenzione stretta al rapporto uomo-animale, sarà, almeno in Lombardia, il primo dopo l’esperienza della COVID e dovrebbe diventare una fucina di proposte, di progettualità, dunque di risposte concrete e valide da offrire alla popolazione cremonese e della cintura territoriale”.

“Nella creazione della nuova e prima struttura “post COVID”  non può prescindere dal coinvolgimento attivo del capitale umano e delle sue rappresentanze, da portare ad un Tavolo di Intesa, frutto del protocollo stilato con la Regione”.

Nell’incontro di venerdì 10 dicembre nell’Aula Magna dell’ospedale, l’Assessora al Welfare Dr.ssa Moratti ha evidenziato l’interesse delle Istituzioni regionali ad un nostro coinvolgimento per un confronto-dialogo nel quale vivere momenti di progettualità, di collaborazione nella realizzazione di un ospedale che inciderà profondamente sulla qualità e sulla quantità delle offerte sanitarie con indubbio impatto sociale”.

Gli Ordini professionali sanitari della Provincia di Cremona auspicano l’invito ad un tavolo di “partecipazione e di responsabilità” ben conoscendo le prerogative istituzionali che ci competono. Pensiamo che questo passaggio istituzionale di incontro e di dialogo sia apprezzato dalla nostra cittadinanza che “sogna” un futuro a medio e lungo termine nel quale ricevere una costante ed elevata offerta di salute pubblica, patrimonio a cui nessuno di noi vuol rinunciare”.

 red/welcr/gcst

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