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Omaggio a Cremona 2016 - I Quartetti

Come per le edizioni precedenti, anche per "Omaggio a Cremona 2016 - I Quartetti" i Maestri del Quartetto di Cremona hanno scelto di far esibire alcuni degli ensemble più rappresentativi tra quelli iscritti al loro corso dell'Accademia Stauffer nell'anno accademico che si sta per concludere.

| Scritto da Redazione
Omaggio a Cremona 2016 - I Quartetti

Il 14 giugno presso il Teatro Ponchielli si potranno ascoltare un trio e tre quartetti, che eseguiranno alcuni grandi capolavori della musica da camera.

L’ingresso è ad inviti con assegnazione dei posti

Martedi 14 giugno 2016, ore 21.00

Trio Quodlibet

Quartetto Guadagnini

Quartetto Dàidalos

Quartetto Fauves

musiche di F. Schubert, Béla Bartók, W.A.Mozart

Ad aprire la serata sarà il Trio Quodlibet, formatosi nel 2012 all'interno del Conservatorio di Lugano e che in pochi anni ha già riscosso molti successi sia in prestigiosi concorsi che in importanti concerti, quale la recente esibizione per "I Concerti del Quirinale" in diretta su Rai Radio 3. Il Trio Quodlibet proporrà una pagina di rara esecuzione di Franz Schubert, l'Allegro dal Trio n.1 D.471 rimasto incompiuto come altri grandi capolavori del compositore austriaco. A seguire, il Quartetto Guadagnini, già noto al pubblico cremonese per essersi esibito con successo sia al Ponchielli che all'Auditorium Arvedi, oltre che in molte altre prestigiose sale italiane ed europee. In occasione del loro terzo Omaggio a Cremona, il Quartetto Guadagnini eseguirà il coinvolgente Quartetto n.4 di Béla Bartók, uno degli apici della maturità artistica del compositore ungherese. Ad aprire la seconda parte del concerto, invece, un'opera della giovinezza di Wolfgang Amadeus Mozart, il Quartetto in sol maggiore K.80 "Lodi", presentato nella sua versione originale dal Quartetto Dàidalos, l'ensemble più giovane fino ad ora ammesso all'Accademia Stauffer. I suoi componenti, infatti, hanno un'età compresa tra i 16 e i 18 anni, ma si stanno già imponendo come uno dei quartetti giovanili italiani più interessanti nel panorama nazionale, grazie alla loro stupefacente maturità musicale. A concludere la serata, ancora Schubert con uno dei suoi brani più celebri, il Quartetto per archi n.14 in re minore D.810 "La morte e la fanciulla", affidato al Quartetto Fauves, un ensemble che negli ultimi anni si è dedicato molto anche alla riscoperta di autori italiani poco eseguiti e che di recente ha proposto l'integrale dei quartetti di Giovanni Battista Cirri in una importante tournée in Cina.

La serata del 14 giugno proporrà quindi quattro tra i migliori ensemble iscritti al Corso di Alto perfezionamento per Quartetto d'Archi dell'Accademia Stauffer, che anche quest'anno ha riscosso molto successo: quasi una ventina le domande d'iscrizione pervenute e dieci ensemble ammessi, che hanno avuto la possibilità di approfondire il proprio repertorio di musica da camera con il Quartetto di Cremona, attualmente il quartetto più rappresentativo del nostro paese in tutto il mondo. A conferma dell'interesse suscitato anche da questo Corso dell'Accademia Stauffer, sono già pervenute alcune domande d'iscrizione per il prossimo anno accademico, le cui selezioni si terranno il 5 settembre p.v. presso il Teatro Ponchielli.

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