Giovedì, 28 maggio 2026 - ore 20.13

Oniziativa organizzata dall'Associazione Nazionale Divisione Acqui della sez. di Cremona

Aprile in Sala Quadri del Comune in occasione delle Celebrazioni del 25 Aprile

| Scritto da Redazione
Oniziativa organizzata dall'Associazione Nazionale Divisione Acqui della sez. di Cremona

l'iniziativa che si svolgerà il giorno 29 Aprile in Sala Quadri del Comune in occasione delle Celebrazioni del 25 Aprile. Tale iniziativa è organizzata dall'Associazione Nazionale Divisione Acqui della sez. di Cremona in collaborazione con il Comune le altre Associazioni e con la rete delle Scuole Superiori.

È comune ritenere che una società non possa esistere senza una memoria di quanto è avvenuto nel passato, e se c’è una parola oggi abusata è appunto memoria” (P. Pezzino).

I libri che vengono presentati in questo incontro con l’autore, in occasione della festa del 25 Aprile, affrontano il tema del ruolo della Memoria e della Storia nella costruzione dell’identità nazionale; di un’identità nazionale “allargata”, perché si parla molto anche di Europa e quella europea è sicuramente parte della nostra identità nazionale come ormai, per fortuna, è percepita dal senso comune. Questi volumi possono essere letti come una guida per i tempi che stiamo vivendo e che mettono la storia e la ricerca storica al centro del discorso non soltanto scientifico ma anche pubblico, e che fanno della Memoria un obiettivo di ricerca, non soltanto un mezzo per parlare di storia.

La Memoria è un processo di costruzione perenne, è un cantiere vero e proprio, sempre aperto e in divenire. Le “memorie” vengono elaborate quotidianamente da gruppi sociali, gruppi politici, associazioni, e dalle persone stesse che riflettono sul passato, cercando di dargli ordine e senso. La Memoria non è un semplice ricordo, ma è la scelta di precisi ricordi e l’attribuzione ad essi di un significato, che sia vivo nel presente e utile per il futuro. Ecco perché anche l’Associazione Nazionale Divisione Acqui, come tante altre Associazioni, ha continuamente a cuore la Memoria e lavora per elaborarla, per trasformarla, per trasmetterla. I volumi raccolgono ricerche, progetti elaborati negli ultimi vent’anni, che portano alla luce importanti novità: un contributo per un processo di “decontaminazione” che aiuti a riscoprire “le qualità salvifiche e anche le potenzialità didattiche che possiede l’arte del ricordo”. (A. Cavaglion)

1063 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria